Mittel Fest

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Domenica 24 luglio

24.7.2016 | APERITIVI JAZZ

in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine
Chiara Di Gleria (voce), Matteo Romano (chitarra)

Chi lo vuole rosso, chi arancione, chi analcoolico. Chi preferisce il sapore forte, chi quello leggero, chi infine le bollicine. In piazza, a Mittelfest, l’aperitivo è comunque jazz.

Foto Sabrina Borgù / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

24.7.2016 | L’OISEAU DE FEU / THE WASTE LAND

Slovenska Filharmonjia dirige Nir Kabaretti
musiche di Igor Stravinsky, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Manuel De Falla e Cristian Carrara
Slovenska Filharmonija – Ljubljana
direttore Nir Kabaretti
solista Danusha Waskiewicz

PRIMA ASSOLUTA

L’evento speciale che conclude Mittelfest è un sontuoso concerto. Bianca e discreta, la mole del Duomo affiancherà l’Orchestra Filarmonica di Lubiana. Il programma è attento a soddisfare il desiderio del pubblico con pagine particolarmente amate: Čajkovskij, de Falla, Stravinsky. Ma ne sollecita anche la curiosità, con l’inedita partitura del compositore pordenonese Cristian Carrara, che su commissione di Mittelfest, ha ripreso il tema centrale del festival, The Waste Land.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

24.7.2016 | LE QUATTRO STAGIONI AUTUNNO E INVERNO

ideazione e coreografia Roberto Cocconi e Marta Bevilacqua
ideazione del progetto Roberto Cocconi, Marta Bevilacqua
coreografi Roberto Cocconi, Marta Bevilacqua
assistenti alla coreografia Luca Zampar, Valentina Saggin, Anna Savanelli
musiche Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, riscrittura di Max Richter
costumi Compagnia Arearea, Marianna Fernetich, Luca Virgilio
danzano Luisa Amprimo, Marta Bevilacqua, Luca Campanella, Roberto Cocconi, Irene Ferrara, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Daniele Palmeri, Marco Pericoli Andrea Rizzo, Valentina Saggin, Nicol Soravito, Anna Savanelli, Carolina Valentini, Luca Zampar
direzione tecnica Fausto Bonvini
organizzazione Giulia Birriolo
produzione Compagnia Arearea
in coproduzione con Mittelfest 2016 e con il sostegno del MiBACT

www.arearea.it
www.arearea.it/gallery/le-quattro-stagioni/

Autunno
coreografia Roberto Cocconi
assistente alla coreografia Luca Zampar
danzano: Luca Campanella, Roberto Cocconi, Andrea Rizzo, Daniele Palmeri, Luca Zampar
durata 30’

Inverno
coreografia Marta Bevilacqua
danzano Luca Campanella, Roberto Cocconi, Andrea Rizzo, Daniele Palmeri, Luca Zampar, Angelica Margherita, Anna Savanelli, Valentina Saggin, Marta Bevilacqua, Luisa Amprimo
durata 30’

PRIMA NAZIONALE

Arearea danza Le Quattro Stagioni. Non proprio quelle di Vivaldi, ma quelle su cui ha messo mano il compositore tedesco Max Richter. Ricomporre Le Quattro Stagioni, che idea folle. Far convivere ambient music ed elettronica con il più popolare concerto della storia della musica: un sacrilegio. Arearea rielabora la sfida del “compositore di protesta” e dentro quella musica fa vibrare il linguaggio contemporaneo del corpo, per un nuovo progetto site specific.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

24.7.2016 | PLAY STRINDBERG

di Friedrich Dürrenmatt regia Franco Però
di Friedrich Dürrenmatt
traduzione Luciano Codignola
regia Franco Però
scene di Antonio Fiorentino
costumi di Andrea Viotti
musiche di Antonio Di Pofi
con Maria Paiato, Franco Castellano, Maurizio Donadoni
coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Artisti Riuniti, Mittelfest 2016

www.ilrossetti.it

PRIMA NAZIONALE

“Dürrenmatt si prende gioco di noi, della nostra vita famigliare, con tutte le armi che gli sono proprie, il sarcasmo, l’ironia che trascolora nel grottesco, il gusto del comico, ma anche la violenza del linguaggio. Lo fa rileggendo uno dei più formidabili testi di Strindberg, Danza macabra, e riscrivendolo da quel grande costruttore di storie teatrali qual è”. Al debutto a Mittelfest la nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Con un tris adamantino di attori.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

24.7.2016 | Conferenza di Bilancio

Foto Luca A. d’Agostino, Alice Durigatto / Pochus Agency © 2016

24.7.2016 | FVG terra autentica? Competere al tempo dell’economia mondo

Il paesaggio è al centro della discussione: patrimonio o capitale?
Le politiche della Regione FVG con una nuova DOC unica regionale e l’approccio del nuovo piano paesaggistico sono un’occasione di incontro per superare la frammentazione e costruire pratiche in grado di costruire un nuovo progetto di territorio attento delle vocazioni specifiche. Come e con quali strumenti è possibile cogliere questa occasione?

Introduce Alessandro Verona.
Interventi di:
Franco Farinelli, Che cosa è il paesaggio?
L. Carlo Palazzolo, Un nuovo progetto di territorio?
Maurizio Ionico, L’ accessibilità ai territori autentici
Mauro Pascolini, Il piano paesaggistico vs frammentazione
Cristiano Shaurli, FVG Autentico: un progetto pilota

Foto Luca A. d’Agostino, Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

24.7.2016 | CONSERVATORI / INNOVATORI 3

Tania Haunzwickl, Giovanni Di Lena, Daniele Russo
Tania Haunzwickl, clarinetto; Giovanni Di Lena, violino; Daniele Russo, pianoforte
musiche di Aram Khachaturian, Darius Milhaud, Igor Stravinsky
in collaborazione con il Tania Haunzwickl, Giovanni Di Lena, Daniele Russo

www.conservatorio.udine.it
durata 60’

Felice e consolidata abitudine del pubblico del festival sono gli appuntamenti con i più bravi fra i giovani allievi che stanno completando il percorso accademico nei due conservatori della Regione FVG, il Tartini di Trieste e il Tomadini di Udine. Il progetto Conservatori / Innovatori propone quest’anno tre loro concerti. Tre programmi musicali studiati apposta per rivelare la freschezza e il talento di questi futuri professionisti della musica.

Foto Luca A. d’Agostino, Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Sabato 23 luglio

23.7.2016 | SIMONE CRISTICCHI IL SECONDO FIGLIO DI DIO

SIMONE CRISTICCHI
IL SECONDO FIGLIO DI DIO
Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti
scritto da Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi
con Simone Cristicchi
regia Antonio Calenda
musiche originali Simone Cristicchi e Valter Sivilotti
eseguite da
Marco Bianchi, chitarre e live looping
Andrea Musto, violoncello
Francesco Tirelli, percussioni
Sebastiano Zorza, fisarmonica

con il Coro Ensemble Magnificat di Caravaggio
preparato da Massimo Grechi
direttore Valter Sivilotti

disegno luci Cesare Agoni
scene e costumi Domenico Franchi
assistente scenografo Michela Andreis
sarto Federico Ghidelli
elaborazione video Andrea Cocchi
sonorizzazioni Gabriele Ortenzi
progetto audio Andrea Balducci

ufficio comunicazione CTB Sabrina Oriani
ufficio comunicazione Promo Music Alessandra Carbonaro

produzione CTB Centro Teatrale Bresciano / Promo Music
con la collaborazione di Mittelfest 2016 e Dueffel Music
un ringraziamento ad Andrea Anselmini

www.ctbteatrostabile.it
www.promomusic.it

PRIMA ASSOLUTA

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di quattromila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. Simone Cristicchi presenta Il secondo figlio di Dio. E’ il debutto del suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”.

Foto Luca A. d’Agostino, Luca Valenta / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

23.7.2016 | LA POLVERE E IL SOFFIO

“Rappresentazione di Anima et di Corpo”
dialogo d’arte tra Vittorio Sgarbi e don Alessio Geretti
accompagnati da Serena Pellegrino
da un’idea di Cristiano Dell’Oste
Rappresentatione di Anima et di Corpo
rappresentazione per recitar cantando
musica Emilio de’ Cavalieri (ca. 1550 – 1602)
Coro del Friuli Venezia Giulia
Ensemble Barocco dell’Orchestra San Marco di Pordenone
direttore Cristiano Dell’Oste
con gli interventi di Vittorio Sgarbi e Alessio Geretti
modera: Serena Pellegrino
e con
Mara Corazza (l’Anima), Luca Dordolo (il Corpo), Mauro Borgioni (il Consiglio, il Tempo), Claudio Zinutti (l’Intelletto), Matteo Pigato (l’Angelo Custode), Baltazar Zuniga (il Piacere), Peter Gus (compagno di Piacere), Roberto Lizzio (compagno di piacere), Enrico Basello (il Mondo), Elisabetta Gasparotto (la Vita Mondana), Eleonora Serena (l’Anima beata), Fullvio Trapani (l’Anima dannata)
coproduzione Coro del Friuli Venezia Giulia e Mittelfest 2016
in collaborazione con Wunderkammer Trieste e Orchestra San Marco (Pordenone)

www.corofvg.it

PROGETTO SPECIALE MITTELFEST

Il dialogo d’arte tra Vittorio Sgarbi e don Alessio Geretti trova un perfetto rimando nell’opera musicale scritta per il Giubileo del 1600, da Emilio de’ Cavalieri e eseguita ora dal Coro del FVG e dall’Ensemble Barocco dell’Orchestra San Marco. Un’indagine sinestetica tra colori e affetti, alla ricerca dei modi in cui musica e arti figurative si occupano dell’opposizione di Corpo e Anima. Polvere tratta dal suolo e soffio divino che le dà vita.

Foto Luca A. d’Agostino, Luca Valenta / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

23.7.2016 | LE QUATTRO STAGIONI PRIMAVERA ED ESTATE

ideazione e coreografia Roberto Cocconi​ e Marta Bevilacqua​
ideazione del progetto Roberto Cocconi, Marta Bevilacqua
coreografi Roberto Cocconi, Marta Bevilacqua
assistenti alla coreografia Luca Zampar, Valentina Saggin, Anna Savanelli
musiche Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, riscrittura di Max Richter
costumi Compagnia Arearea, Marianna Fernetich, Luca Virgilio
danzano Luisa Amprimo, Marta Bevilacqua, Luca Campanella, Roberto Cocconi, Irene Ferrara, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Daniele Palmeri, Marco Pericoli Andrea Rizzo, Valentina Saggin, Nicol Soravito, Anna Savanelli, Carolina Valentini, Luca Zampar
direzione tecnica Fausto Bonvini
organizzazione Giulia Birriolo
produzione Compagnia Arearea​
in coproduzione con Mittelfest 2016 e con il sostegno del MiBACT

www.arearea.it
www.arearea.it/gallery/le-quattro-stagioni/

Primavera
coreografia Roberto Cocconi
danzano Gioia Martinelli, Irene Ferrara, Marco Pericoli, Nicol Soravito, Carolina Valentini
durata 30’

Estate
coreografia Marta Bevilacqua
assistente alla coreografia Valentina Saggin
danzano Angelica Margherita, Anna Savanelli, Valentina Saggin, Marta Bevilacqua, Luisa Amprimo
durata 30’

PRIMA NAZIONALE

Arearea danza Le Quattro Stagioni. Non proprio quelle di Vivaldi, ma quelle su cui ha messo mano il compositore tedesco Max Richter. Ricomporre Le Quattro Stagioni, che idea folle. Far convivere ambient music ed elettronica con il più popolare concerto della storia della musica: un sacrilegio. Arearea rielabora la sfida del “compositore di protesta” e dentro quella musica fa vibrare il linguaggio contemporaneo del corpo, per un nuovo progetto site specific.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

23.7.2016 | APERITIVI JAZZ

in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine
Letizia felluga (voce), Alessandro Scolz (piano)

Chi lo vuole rosso, chi arancione, chi analcoolico. Chi preferisce il sapore forte, chi quello leggero, chi infine le bollicine. In piazza, a Mittelfest, l’aperitivo è comunque jazz.

Foto Luca Valenta / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

23.7.2016 | IL SAPORE DELLA TERRA

20 minutes on Earth SAFest – First Edition – Summer Academy 2016
regia e coordinamento Claudio de Maglio
regie dei docenti delle Accademie partecipanti:
Marcin Przybylski (The Aleksander Zelwerowicz National Academy of Dramatic Art Varsavia – Polonia )
Anna Dubrovskaya (The Boris Shchukin Theatre Institute – Mosca – Russia)
Daniel Bausch (Scuola Teatro Dimitri – Verscio – Svizzera)
Alexander Iliev (NAFTA – National Academy of Theatre and Film Art “Krastyo Sarafov” – Sofia – Bulgaria)
con gli allievi del 2° e 3° anno della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”, Udine
e gli allievi delle Accademie partecipanti di Polonia, Russia, Svizzera, Bulgaria
produzione Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe – Udine

www.nicopepe.it

durata 100’

PRIMA NAZIONALE

La presenza della “Nico Pepe” a Mittelfest prende spunto dal tema portante di questa edizione. 20 minutes on Earth – Summer Academy Fest2016 è un progetto comune, avviato assieme alle scuole di teatro di Polonia, Russia, Svizzera e Bulgaria. Nel loro viaggio con soste negli angoli “parlanti” di Cividale, allievi attori italiani e stranieri raccoglieranno il frutto del lavoro di una settimana. E con un rituale simbolico pianteranno alcuni alberi, nati in quei diversi Paesi.

Foto Luca A. d’Agostino, Alice BL Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

23.7.2016 | Conferenza con Simone Cristicchi

Simone Cristicchi, Antonio Calenda, Valter Sivilotti incontrano il pubblico e la stampa al Caffè San Marco.
Presneti Franco Calabretto, direttore di Mittelfest e Roberto Canziani.

CTB Centro Teatrale Bresciano / Promo Music / Coro Ensemble Magnificat di Caravaggio

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

23.7.2016 | CONSERVATORI / INNOVATORI 2

Giada Visentin, violino e Mizuho Furukubo, pianoforte
musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Béla Bartók, Ludwig van Beethoven, Camille Saint-Saëns

Felice e consolidata abitudine del pubblico del festival sono gli appuntamenti con i più bravi fra i giovani allievi che stanno completando il percorso accademico nei due conservatori della Regione FVG, il Tartini di Trieste e il Tomadini di Udine. Il progetto Conservatori / Innovatori propone quest’anno tre loro concerti. Tre programmi musicali studiati apposta per rivelare la freschezza e il talento di questi futuri professionisti della musica.

Foto Luca A. d’Agostinoo / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Venerdì 22 luglio

22.7.2016 | BIRDIE

uno spettacolo di Agrupación Señor Serrano
creazione Alex Serrano, Pau Palacios, Fernando Dordal
performance Alex Serrano, Pau Palacios, Alberto Barberá
voce Simone Milsdochter
project manager Barbara Bloin
disegno luci e video programmazione Alberto Barberá
disegno del suono e colonna sonora Roger Costa Vendrell
creazioni video Vicenç Viaplana
modelli in scala Saray Ledesma
costumi Nuria Manzano
assistente alla produzione Marta Baran
consulenza scientifica Irene Lapuente / La Mandarina de Newton
consulenza al progetto Victor Molina
consulenza legale Cristina Soler
organizzazione Iva Horvat / Agente129

produzione Agrupación Señor Serrano, GREC Festival de Barcelona, Fabrique de Théâtre – Service des Arts de la Scène de la Province de Hainaut, Festival Terrassa Noves Tendències, Monty Kultuurfaktorij, Konfrontacje Teatralne Festival

Con il supporto di Cultural Office of Spain’s Embassy in Brussels, Departament de Cultura de la Generalitat, Centre International de Formation en Arts du Spectacle de Bruxellles

Un ringraziamento speciale a La Biennale di Venezia – Biennale College Teatro 2015
Mini Animal Toys Sponsorship: Safari Ltd.

www.srserrano.com
durata 60’

PRIMA NAZIONALE

Due miraggi. Da una parte welfare, energie rinnovabili, sicurezza sociale. Dall’altra, guerre, sfruttamento, abuso di risorse naturali. Da una parte la facilità con cui in rete si movimentano capitali e beni. Dall’altra gli ostacoli tra i quali, sulla terra, si muovono i migranti. In mezzo, stormi di uccelli che formano indecifrabili disegni in cielo. Evoluzione e sopravvivenza sono temi di ricerca per il gruppo teatrale spagnolo, vincitore lo scorso anno del Leone d’Argento della Biennale di Venezia.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

22.7.2016 | IL RITORNO DI IRENE

storie dell’attesa di Gigio Brunello e Gyula Molnar con Alberto De Bastiani
di Gigio Brunello e Gyula Molnar
con Alberto De Bastiani
oggetti di scena e sculture di Gigio Brunello
Compagnia Alberto De Bastiani

www.albertodebastiani.it

“Scrivere uno spettacolo per bambini che parli della guerra è un esercizio non da poco. Noi abbiamo scelto di raccontare la Prima Guerra Mondiale dando voce non agli uomini, ma alle case. Le case abbandonate dagli sfollati, le case rimaste vuote, come vuote sono le stalle, i nidi sugli alberi. E con loro la farmacia, l’osteria, la casa della piccola Irene, il cinema muto, la cuccia di Bobi… Immobili, a raccontarsi storie nell’attesa”.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

22.7.2016 | APERITIVI JAZZ

APERITIVI JAZZ
in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine
Nicoletta Taricani (voce), Alessio Zoratto (basso), Margherita Gruden (pianoforte)

Chi lo vuole rosso, chi arancione, chi analcoolico. Chi preferisce il sapore forte, chi quello leggero, chi infine le bollicine. In piazza, a Mittelfest, l’aperitivo è comunque jazz.

Foto Sabrina Borgù / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

22.7.2016 | POLISH CELLO QUARTET

Passion and Belief
Progetto MusMa – Music Masters on Air, European Broadcastig Festival
quartetto di violoncelli: Adam Krzeszowiec, Wojciech Fudala, Krzysztof Karpeta, Tomasz Daroch
una coproduzione Festival de Wallonieonie (Belgio), Festival International de musique d’Ankara (Turchia), Klara Festival (Belgio), Wratislavia Cantans (Polonia), Saxå kammarmusikfestival (Svezia), e Mittelfest 2016
con la collaborazione di EuroRadio, delle emittenti radiofoniche di Belgio, Turchia, Polonia, Svezia
e RadioRAI – Friuli Venezia Giulia

www.musma.eu
polishcelloquartet.com

PRIMA NAZIONALE

Una insolita formazione d’archi: solo quattro violoncelli. Sei festival musicali europei e sei emittenti radiofoniche hanno commissionato sei nuove composizioni ad altrettanti giovani autori internazionali. Passion and Belief, passione e fede, è il tema consegnato adesso agli strumenti del quartetto polacco. Con Turchia, Polonia, Belgio, Svezia, Mittelfest è il partner italiano del progetto, insieme a RAI – Sede Regionale FVG.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

22.7.2016 | PREMIO ADELAIDE RISTORI 2016

in collaborazione con Soroptimist International d’Italia
Istituito nel 1999 dal Soroptimist Club di Cividale, il riconoscimento viene conferito all’attrice che nell’edizione precedente di Mittelfest ha raccolto i maggiori consensi del pubblico. Quest’anno il premio è giunto alla 17esima edizione e festeggia anche i 25 anni dalla fondazione del Club.
 
Foto Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

22.7.2016 | DIRETTA RAI dal Caffè San Marco

In diretta dal Caffè San Marco di Cividale Mario G. Mirasola intervista i protagonisti del festival!

Foto Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Giovedì 21 luglio

21.6.2016 | MUSIC FOR FILMS

Michael Nyman e la Michael Nyman Band
Michael Nyman, pianoforte
con Gabrielle Lester, violino; Ian Humphries,violino; Kate Musker viola; Tony Hinnigan, violoncello; David Roach, sassofoni; Simon Haram sassofoni; Andy Findon, sassofono e flauto; Toby Coles tromba; Paul Gardham, corno francese; Nigel Barr, trombone; Martin Elliott, basso elettrico
in collaborazione con Euritmica

www.michaelnyman.com
durata 90’

Proiettato verso nuove, ardite traiettorie musicali, che mescolando il sacro e il profano, Michael Nyman è unanimemente considerato uno dei musicisti più importanti della scena contemporanea. Le colonne sonore per i film di Peter Greenaway e per Lezioni di piano di Jane Campion gli hanno regalato un successo planetario. E’ compositore, pianista, librettista, scrittore, musicologo, fotografo e film- e video-maker. E tante altre cose ancora. Ma il suo stile è unico. Inconfondibile.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

21.7.2016 | SFUEÂI

un progetto di Elsa Martin e Stefano Battaglia
liriche friulane di Pier Paolo Pasolini, Novella Cantarutti, Pierluigi Cappello, Federico Tavan, Amedeo Giacomini, Maria Di Gleria
progetto e musiche di Elsa Martin e Stefano Battaglia
Elsa Martin, voce
Stefano Battaglia pianoforte
spettacolo realizzato in collaborazione con la Provincia di Udine

elsamartin.it
www.stefanobattaglia.com

PROGETTO SPECIALE MITTELFEST

Sfueâi – recita una poesia di Novella Cantarutti – sono “stormi di luci disseminati nell’oscurità del cielo da non si sa quale mano”. Sfueâi è l’inedito progetto della vocalist e compositrice Elsa Martin e del compositore e pianista Stefano Battaglia. Un omaggio in musica ai poeti del Friuli contemporaneo: quegli autori che attraverso le loro opere hanno recuperato e reinventato la lingua, nelle diverse varianti dei luoghi di provenienza.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

21.7.2016 | APERITIVI JAZZ

in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine
Federico Biondi (trombone), Alessio Zoratto (contrabbasso), Margherita Gruden (pianoforte), Paolo Mestroni (batteria)

Chi lo vuole rosso, chi arancione, chi analcoolico. Chi preferisce il sapore forte, chi quello leggero, chi infine le bollicine. In piazza, a Mittelfest, l’aperitivo è comunque jazz.

Foto Alice BL Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

21.7.2016 | IL PROCESSO

ovvero la dolente storia di Josef K.
tratto dal romanzo di Franz Kafka
regia Matja Solce
con Miha Bezeljak e Miha Arh NO! k.g.
drammaturgia Jelena Sitar Cvetko
direzione artistica Primož Mihevc e Matija Solce
Lutkovno Gledališče Mariborr

www.lg-mb.s
durata 60’

PRIMA NAZIONALE

Il mondo di Franz Kafka si squaderna davanti agli occhi del pubblico, invitato dagli artisti del Lutkovno Gledališče di Maribor a immedesimarsi nel protagonista, vittima e eroe del celebre racconto. Lo spettatore si sente accusato, e deve mettercela tutta per districarsi, quasi fosse un acrobata, nel labirinto dei ritmi e dei generi che si alternano. Lo humour nero dei burattini, la poesia del teatro di figura, il cabaret improvvisato.

Foto Luca A. d’Agostinoo / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

21.7.2016 | MITTELMUSEO

I COLORI RITROVATI DELLA SCULTURA ALTOMEDIEVALE
Ricerca sulla policromia dell’altare di Ratchis, capolavoro dell’arte longobarda di VIII secolo, a cura di Laura Chinellato, con uno speciale approfondimento sul colore nella scultura altomedievale del prof. Saverio Lomartire.

Il programma del festival si completa con le conferenze organizzate dal Museo Archeologico Nazionale Cividale e rivolte alla conoscenza viva delle risorse che il territorio cividalese conserva. Appuntamenti pensati – a dispetto del nome – per una generazione giovane e curiosa.

Foto Sabrina Borgù / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Mercoledì 20 luglio

20.7.2016 | ALEKSANDRA ZEC

un progetto d’autore di Oliver Frljić​ per HKD Teatro/ Festival Internazionale delle piccole scene di Fiume
regia Oliver Frljić
drammaturgia Marin Blažević
scenografia Ljerka Hribar
costumi Sandra Dekanić
luci Dalibor Fugošić / Marjan Zeneral Šubić
suono Aleksandar Jovanović / Ivan Harej
con Ivana Roščić, Jelena Lopatić, Tanja Smoje, Damir Orlić, Nikola Nedić, Jurica Marčec
e inoltre Jana Mileusnić, Lucia Filičić, Nina Batinić, Morana Mladić
produzione HKD Theatre International Small Scenes Theatre Festival – Rijeka-Fiume
direzione artistica Nenad Šegvić
direttore di palcoscenico Liberta Mišan
cofinanziamento The City of Rijeka, Department of culture, Primorsko-Goranska County, The Serbian National Council for the City of Zagreb, Ministry of Culture, Republic of Croatia

si ringrazia Documenta, Centre for the Dealing with the Past

www.hkd-teatar.com
durata 55’

PRIMA NAZIONALE

“Tutto ciò va ben oltre la questione della colpa e della pena”. Aleksandra Zec aveva dodici anni e frequentava la scuola quando, assieme alla madre Marija, è stata uccisa da 5 membri dei reparti speciali del Ministro degli Interni croato. Basato su materiali documentari, il teatro di Frljić ha lo stesso impatto emotivo di una Antigone. “Perché la questione riguarda noi, che osserviamo. Riguarda noi, cittadini e membri della comunità umana”.

Foto Luca A. d’Agostino​ / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo​ © 2016

EARTH & FIRE due coreografie

TRADITIONAL FUTURE
coreografia Anuang’a Fernando
musiche Maasaï Vocals e composizioni moderne
con Anuang’a Fernando
produzione Pierre Cardin

EMBER
concept, coreografia e danza Ziya Azazi
drammaturgia e testi Isin Onol
musiche Mike Ottis
palco Ziya Azazi & Peter Leitner
costumi Ischiko
stage manager Ali Can Guezel
effetti fiamme Robert Nagel

coproduzione MD Spettacoli e Mittelfest 2016
un ringraziamento speciale a Ali Can Guezel, Dorothee Gussenbauer, Ischiko, Peter Leitner

durata 80’

PROGETTO SPECIALE MITTELFEST

Evolvere dalla tradizione verso la modernità. Senza cancellare le tracce di chi ci ha preceduto. Senza tradire le proprie radici. Anuang’a e Ziya Azazi sono due coreografi che provano a farlo. Il primo proviene dal Kenia, e ritrova la potenza e i riti ancestrali tra i quali è cresciuto, figlio della terra dei Masai. Il secondo, di origine turca, è signore del fuoco che divampa nei movimenti rotatori e nei gesti ripetuti, tipici della danza dei Dervisci.

Foto Luca d’Luca A. d’Agostino, Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

20.7.2016 | APERITIVI JAZZ

in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine
Alessandro Cherici (chitarra), Gabriele Marcon (tromba), Pappio De Citronis (pianoforte)

Chi lo vuole rosso, chi arancione, chi analcoolico. Chi preferisce il sapore forte, chi quello leggero, chi infine le bollicine. In piazza, a Mittelfest, l’aperitivo è comunque jazz.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

20.7.2016 | SAVINA YANNATOU IN CONCERTO

accompagnata dal gruppo strumentale Primavera En Salonico Fan Page
musiche della tradizione greca, ebreo-sefardita, turca, bulgara, armena, slava
con la band Primavera a Salonicco (Kostas Vomvolos, Kyriakos Gouventas, Haris Lambrakis, Yannis Alexandris, Michalis Siganidis, Kostas Theodorou)
in collaborazione con Euritmica

www.savinayannatou.com
durata 60’

PRIMA NAZIONALE

“Tonalità scure, che sanno d’ambrosia e una disciplina vocale che si esprime come una fiamma libera. Nata ad Atene, Savina Yannatou è un camaleonte che si muove a proprio lungo agio su tutti i sentieri della musica mediterranea. Mentre improvvisa è capace di distillare da ciascuna canzone fino l’ultima goccia di passione e di sangue”. Così la critica a proposito di questa meravigliosa interprete, che a Mittelfest è accompagnata dal suo gruppo fidato di musicisti.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

20.7.2016 | IL CIRCO DI LEGNO

spettacolo della compagnia Karromato
Compagnia Karromato – Praga

www.karromato.cz
durata 60’

Un circo internazionale pieno di immaginazione, ritmo, sorprese. Le marionette intagliate nel legno e un teatrino d’epoca, riccamente decorato, creano la sensazione di un’esperienza fuori dal tempo. Con grande attenzione alle fonti documentarie, lo spettacolo dei marionettisti di Praga (ma alcuni di loro provengono da Ungheria e Spagna) si ispira ai numeri di varietà che nel secolo XIX rallegravano gli intermezzi delle rappresentazioni teatrali.

Foto Alice BL Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

20.7.2016 | MITTELMUSEO

MITTELMUSEO
ABITARE LA TERRA. ARCHITETTURE IN TERRA CRUDA
Storie di terra come materia prima. Forme e culture costruttive in terra cruda documentate in Regione e architetture in fango dall’antichità ai giorni nostri viaggiando per il mondo,

a cura di Giovanni Carlo Fiappo e Giorgio Ganis.

Il programma del festival si completa con le conferenze organizzate dal Museo Archeologico Nazionale Cividale e rivolte alla conoscenza viva delle risorse che il territorio cividalese conserva. Appuntamenti pensati – a dispetto del nome – per una generazione giovane e curiosa.

Foto Sabrina Borgù / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Martedì 19 Luglio

19.7.2016 | DANZA NELLE VETRINE

tre coreografie per tre negozi
in collaborazione con Bolzano Danza Tanz Bozen
e con la collaborazione di
Ernestamode, corso Mazzini 13
Boccolini, corso Mazzini 49
Borgo 18, via Carlo Alberto 9

www.bolzanodanza.it
durata 5’ ciascuna coreografia, a ripetizione

Neuesicht
coreografia e interpretazione Sarah Merler

Zoo
coreografia e interpretazione Santija Bieza
video Marco Sonna

Yes, man
coreografia Tommaso Monza
interpretazione Marco Bissoli

PROGETTO SPECIALE MITTELFEST

In tre negozi del centro di Cividale, l’originale formula “a vista” che già lo scorso anno ha incuriosito clienti e passanti. Le vetrine dello shopping mall cividalese si aprono alla danza. Tre spazi inediti per tre giovani talenti della coreografia italiana, tre micro-spettacoli scelti in collaborazione con il Festival Bolzano Danza. Movimenti oltre il vetro. Idee da guardare. Arte senza prezzo.

Foto Luca A. d’Agostino, Alice Durigatto, Sabrina Borgù / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

19.7.2016 | Confucio

il teatro-danza della China National Opera and Dance Drama Theatre
China National Opera and Dance Drama Theatre
direzione esecutiva e coreografia Weiwei Mao
regista e coreografa Dexin Kong (77ma discendente diretta di Confucio)
script Chun Liu
scenografia Bei Liu
musiche composte e dirette da Qu Zhang
visual director Dongsheng Ren
costumi Donglin Yang
modelli Lei Jia
con
Siyu Yang (Confucio), Shanshan Zhang (la Consorte), Kun Liu (il Duca), Bin Liu (il Cortigiano)
primi danzatori Yang Hu, Xuehan Shi, Yin Zhu, Haifeng Guo
produttore Cheng Tao
direttore del corpo di ballo Ning Xu
coproduzione Emilia Romagna Festival, Festival Ljubljana e Mittelfest 2016
 
en.cnoddt.com
 
“Mi chiedi perché compro riso e fiori? Compro il riso per vivere e i fiori per avere una ragione per cui vivere”. Negli insegnamenti che Confucio ci ha regalato, terra e cielo si incontrano. La bellezza è il tramite grazie al quale la sua lezione giunge fino a noi. Musica, danza, colore, leggerezza. E’ impossibile distogliere gli occhi dagli affreschi in movimento della compagnia nazionale cinese, che introduce al pubblico uno dei più influenti pensatori d’Oriente.
 
Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

19.7.2016 | APERITIVI JAZZ

in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine
Emanuele Filippi (tastiere), Eugenio Dreas (basso), Filippo Ieraci (chitarra)
 
in collaborazione con il Conservatorio musicale J. Tomadini di Udine Chi lo vuole rosso, chi arancione, chi analcoolico. Chi preferisce il sapore forte, chi quello leggero, chi infine le bollicine. In piazza, a Mittelfest, l’aperitivo è comunque jazz.
 
Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

19.7.2016 | ALTRI DECISIVI GIORNI

conversano Tommaso Cerno e Paolo Mieli
in collaborazione con Rai 5 e RCS
 
durata 70’
 
PROGETTO SPECIALE MITTELFEST
 
Entrati nelle stanze segrete della Storia con le inchieste televisive di D-Day, i giorni decisivi (su Rai Tre, 2015), due autorevoli firme del giornalismo italiano proseguono a Cividale il loro colloquio. Paolo Mieli è stato direttore a La Stampa e al Corriere della Sera, dove ha inaugurato una nuova stagione per quel quotidiano. Giornalista, scrittore, autore di inchieste di carattere politico, economico, sociale, Tommaso Cerno, fino allo scorso giugno direttore al Messaggero Veneto, ha da poco assunto la direzione del settimanale L’Espresso.
 
Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

19.7.2016 | STORIA DI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO

scritto e diretto da Angelo Sicilia, maestro dell’arte dei pupi
drammaturgia e regia Angelo Sicilia
con Angelo Sicilia
pupari Angelo Sicilia, Maria Palma Albanese, Manuel Giuliano
cantastorie e musiche dal vivo Paolo Zarcone
scene, costumi, oggetti Giuseppe Caropepe
MOPS – Marionettista Popolare Siciliana di Palermo
 
www.mopspupi.it
durata 60’
 
L’opera dei pupi è tipica della tradizione siciliana delle marionette. Da anni Angelo Sicilia ha tolto loro le armature cavalleresche e con la sua Compagnia ha ideato e portato in scena il ciclo dei pupi antimafia. Un filo rosso e sapiente unisce la storia dei Fasci siciliani, la lotta dei contadini per la riforma agraria, e arriva alle vicende di Peppino Impastato, dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di Pio La Torre e di padre Pino Puglisi.
 
Foto Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Lunedì 18 luglio

18.7.2016 | IL RITO DELLA PRIMAVERA

Le Sacre du Printemps

musica Igor Stravinsky
regia Janusz Orlik
coreografie Joel Claesson, Nicholas Keegan, Janusz Orlik
danzatori Darren Anderson, Nicholas Keegan, Janusz Orlik
collaborazione artistica e disegno luci Joanna Leśnierowska
luci e suono Łukasz Kędzierski
produzione Mittelfest 2016 e per la Polonia: Art Stations Foundation by Grażyna Kulczyk, 2011
con il sostegno del Ministero Polacco per la Cultura e il Patrimonio Nazionale

www.januszorlik.com
durata 35’

PRIMA NAZIONALE

“Il sacrificio si compie davanti allo spettatore. Ma soprattutto si compie per lui”. Vitalismo, erotismo, attrazione, sono le chiavi che il polacco Janusz Orlik ha scelto per trasformare in un nuovo capitolo di danza il capolavoro di Stravinsky. A differenza di versioni più famose (da quella originale di Nijinsky a Martha Graham, da Béjart e Bausch) adesso è un trio di danzatori (tra cui lo stesso coreografo) a farsi carico del drammatico rito sacrificale.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

18.7.2016 | PECORE NERE

di Stefano Benni produzione Bottega Rosenguld
di Stefano Benni
regia Stefano Benni
assistenza regia Alessandro Tedeschi
scene e costumi Katia Titolo
disegno luci Paolo Meglio
musiche Paolo Li Volsi
creazioni all’uncinetto Alessandra Roveda
con Valentina Chico, Elisa Benedetta Marinoni, Gisella Szaniszlò, Federica Del Col
produzione Bottega Rosenguild / Teatrino dei Fondi / Pierfrancesco Pisani
in collaborazione con Infinito srl
con il sostegno di Regione Toscana, Comune di San Miniato, Comune di Fucecchio

www.bottegarosenguild.it
durata 65’

PRIMA NAZIONALE

In una notte turbolenta e piena di sorprese, aiutate dalla musica, tre donne insegnano alla loro vecchia amica, costretta in un ospizio e dimenticata da tutti, a ritrovare la parola. Dopo il successo di Le Beatrici, Stefano Benni scrive e dirige una nuova pièce al femminile, e non rinuncia alla provocazione. Pecore nere è un cast per sole attrici. Quattro donne che amano la vita. Fino a cantarcela chiara.

Foto Luca A. d’Agostino / Phocus Agency © 2016

18.7.2016 | TUTTO QUELLO CHE SO DEL GRANO secondo studio

di Paola Berselli e Stefano Pasquini
regia Stefano Pasquini
con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini
scene e costumi Teatro delle Ariette
produzione Teatro delle Ariette

www.teatrodelleariette.it

durata 70’ (più il tempo per mangiare assieme le focacce preparate e condividere le parole del dopo spettacolo)

Tutto quello che so del grano è fatto di pochi, semplici elementi. Una lettera. Una focaccia. Un uomo e una donna. La campagna e il teatro. “Cari spettatori, capirete quello che vi vogliamo dire? Questo nostro sforzo servirà a qualcosa? Venite, mangeremo insieme. Portate la focaccia… o la pizza… il pezzo di pane… la torta che abitualmente fate a casa… saranno benedette dalla rugiada in un rito di acqua e di fuoco. Il battesimo laico dell’estate”.

Foto Alice Durigatto / Pochus Agency © 2016

18.7.2016 | NES

Nesrine Belmokh, David Gadea, Matthieu Saglio
Nesrine Belmokh voce, violoncello; Matthieu Saglio, violoncello, loop station, vocals; David Gadea, percussioni
 
www.facebook.com/nesacousticmusic
 
durata 70’
 
PRIMA NAZIONALE
 
Voce. Energia. Comunione fra tre musicisti. E’ l’alchimia che contraddistingue NES. Prima di tutto viene la voce d’oro di Nesrine Belmokh, cantante franco-algerina. E’ lei che disegna i paesaggi sonori dell’emozione. È lei che spazia in totale libertà dal blues al jazz, dalla soul music alla chanson francese. Il suo incontro con il violoncello di Matthieu Saglio e le percussioni di David Gadea ha dato vita a canzoni che prendono il fiato.
 
Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo Agency © 2016

18.7.2016 | Inaugurazione della mostra LA RAI E IL TERREMOTO

Nel quarantennale del terremoto in Friuli, Mittelfest ha voluto portare un segno di ricordo attraverso la testimonianza del grande lavoro fatto all’epoca dalla sede Rai del Friuli Venezia Giulia. La Rai seguì il terremoto del Friuli fin dalla tarda serata di quel tragico 6 maggio. La troupe della Sede regionale fu la prima a raggiungere le aree terremotate e i suoi faretti a batteria furono utilizzati dai soccorritori per salvare alcune persone imprigionate dalle macerie. La mostra presenta gli strumenti di lavoro degli inviati Rai e alcuni servizi televisivi realizzati nel maggio ‘76 da Guido Botteri, Maurizio Calligaris, Mino Damato, Joe Marrazzo, Alberto Michelini, Gianni Minà, Fulvio Molinari. In visione il filmato curato da Assunta Cannatà Giovedì è stato il terremoto. La mostra rimane aperta ogni giorno dalle 17.00 alle 20.00 a ingresso libero. La sede RAI del Friuli Venezia Giulia sarà presente a Mittelfest anche con le sue dirette quotidiane: lunedì 18, martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio dalle 14 e venerdì 22 luglio dalle 11.15 dalla postazione mobile Rai al Caffè San Marco di Cividale.
 
Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016
 

18.7.2016 | VITA DA MARIONETTA

Una giornata con il progetto europeo ‘ALL STRINGS ATTACHED’
Podrecca, Klemenčič, Lanz: pionieri europei del teatro di figura
Centro internazionale Vittorio Podrecca – Teatro delle Meraviglie Maria Signorelli

un progetto condiviso, realizzato da Comune di Cividale del Friuli e Ljubljana Puppet Theatre, Títeres Etcétera – España, Academy of Arts – Osijek

a cura di Elisabetta Bisaro, advisor del progetto
con Nadja Ocepek, responsabile del Museo nazionale delle marionette di Lubiana
e Zala Kalan, restauratrice

progetto co-finanziato da Creative Europe Programme of the European Commission (EACEA 32/2014)

www.allstringsattached.eu/about/project/

Laboratori di restauro: ore 11.00, 14.00, 15.00
Anteprima cortometraggio: ore 17.00
durata: 55′

È stato da poco inaugurato il Centro internazionale Vittorio Podrecca – Teatro delle Meraviglie Maria Signorelli. Mittelfest ne approfitta per festeggiare, assieme al Comune di Cividale, il teatro di figura. In una lunga giornata, laboratori di restauro di marionette, visite guidate, la presentazione del sito del progetto europeo, e l’anteprima del film d’animazione dedicato a tre pionieri di questo linguaggio: Vittorio Podrecca, Milan Klemenčič e Hermenegildo Lanz.

Foto Alice Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo© 2016

Domenica 17 luglio

17.7.2016 | FEMININE FLAME

FEMININE FLAME
ideazione di Amelia Bucalo Triglia per il Teatro del Fuoco
ideazione di Amelia Bucalo Triglia
musiche di Ashram e Maurizio Curcio
produzione Teatro del Fuoco®

www.teatrodelfuoco.com

durata 55’

Feminine Flame è il soffio del fuoco. Ma è anche un rito in onore della Terra, dea madre, grembo. Con i linguaggi della danza, della musica, dell’acrobazia e del mimo, un’antica saggezza viene tradotta nello scibile del nuovo millennio, saperi che parlano di potere distribuito, empatia, energie rinnovabili. Nel segno del fuoco, Feminine Flame reinventa gesti ancestrali. E li unisce a suggestioni mistiche e moderne teorie scientifiche.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

17.6.2016 | PULCINELLA E ZAMPALESTA NELLA TERRA DEI FUOCHI

PULCINELLA E ZAMPALESTA NELLA TERRA DEI FUOCHI
spettacolo di burattini tradizionali napoletani e calabresi
di e con Gaspare Nasuto e Angelo Gallo

scene e burattini Gaspare Nasuto e Angelo Gallo

Pulcinella di mare

www.gasparenasuto.wix.com/ladomusdipulcinella

durata 55’

I burattini della tradizione napoletana e calabrese si incontrano per dar voce ai problemi del territorio e alle urgenze del presente. Zampalesta e Pulcinella affrontano un tema di denuncia: quello della Terra dei fuochi e delle ecomafie, comune alla Campania (terra d’origine di Pulcinella) e anche alla Calabria e a Crotone (che ha dato i natali a Zampalesta). Il risultato è uno spettacolo che attiva l’attenzione degli adulti. Ma riesce a parlare anche a i bambini.

Foto Alice BL Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

17.7.2016 | L’ALLEGRA VEDOVA

L’ALLEGRA VEDOVA
café-chantant con MADDALENA CRIPPA OFFICIAL
rielaborazione testo originale di Victor Leon / Leo Stein a cura di Bruno Stori e Maddalena Crippa
arrangiamento musiche originali di Franz Lehár a cura di Giacomo Scaramuzza
regia di Bruno Stori
con Maddalena Crippa
e con Giampaolo Bandini, chitarra; Giovanni Mareggini, flauto e ottavino; Cesare Chiacchiaretta, fisarmonica e bandoneon; Federico Marchesano, contrabbasso
produzione e distribuzione Parmaconcerti Parmaconcerti e Compagnia Umberto Orsini srl

www.parmaconcerti.it

PRIMA ASSOLUTA

Sotto una veste nuova e originale, le più famose pagine dell’operetta. Come se fossimo ai tavolini di un cafè chantant, all’inizio del secolo scorso, l’Allegra vedova racconta la vicenda di Hanna Glavari e del conte Danilo. Storia di amore e di ragion di Stato, che si alterna alle arie scritte dal genio Franz Lehár. Con un piccolo ensemble di straordinari musicisti, Maddalena Crippa trascina il pubblico nell’atmosfera euforica di quell’epoca, vitale e fremente.

Foto Luca A. d’Agostinoo / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

17.7.2016 | SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Felix Mendelssohn Bartholdy/William Shakespeare
Spira mirabilis
Il progetto vede coinvolti 46 musicisti, una compagnia di teatro e un coro giovanile, per la messa in scena della commedia notturna di Shakespeare.
coproduzione Città di Bassano Operaestate FestivalVeneto, Arte Sella, Spira Mirabilis, Mittelfest 2016

www.spiramirabilis.com

Orchestra
Igor Ahss (fagotto), Bozena Angelova (violino), Marina Arrufat Grau (violino), Aljaz Begus (clarinetto), Lorenza Borrani (violino), Francesco Bossaglia (corno), Maia Cabeza (violino), Diego Moreno Castelli (violino), Florence Mary Cooke (violino), Samuel Espinosa Ruiz (viola), Michele Fattori (fagotto), Simon Florin (percussioni), Titus Franken (percussioni), Timoti Fregni (violino), Olga Hansen (viola), Abigail Clara Hayward (violoncello), Mirjam Huettner (oboe), Julie Huguet (flauto), Lisa Kürner Kürner (violoncello), Sophie Lücke (contrabbasso), Andrea Gregorio Mascetti (violino), Simon Patrick Menin (tromba), Andrei Mihailescu (contrabbasso), Sinéad Meghan O’Halloran (violoncello), Yumi Onda (violino), Antonio Pace (trombone), Katharina Naomi Paul (violino), Carles Perez Esteve (corno), Francesca Piccioni (viola), Adriano Piccioni (contrabbasso), James Richardson (trombone), Juan Carlos Rivas Perretta (oboe), Simone Muriel Roggen (violino), Marta Santamaria Llavall (flauto), Benedikt Schneider (viola), Hannah Sloane (violoncello), Giacomo Tesini (violino), Ida Tunkkari (violino), Matteo Villa (tromba), Andrea Jean Vonk (tromba), Jonathan Watkins (trombone), Tim-Erik Winzer (viola)

Coro di voci bianche della Scuola di Musica di Fiesole
maestro del coro Joan Yakkey
Emilia Bassett, Giacomo Barrera, Filippo Benigni, Alice Calzoli, Eleonora Carrieri, Lorenzo Carrieri, Giovanna Carrillo Fantappie’, Irene Carrillo Fantappie’, Elena Casaglia (solista), Francesca Cataoli, Anna D’amico, Lisa Florena, Livia Falcioni, Federica Lipsi, Francesco Lipsi, Giulia Mangani, Sofia Maurini Amodei, Giulia Montigiani, Tessa Piazzesi, Vittoria Pini, Gaia Ricciardi, Lavinia Lina Roma, Teresa Romoli, Camilla Sabatini (solista), Sara Sayad Nik, Anita Susini, Aran Spignoli Soria, Nora Spignoli Soria, Ginevra Tempestini

regia teatrale Piera Mungiguerra
con Claudia Gambino, Francesco Meola

Scuola di musica città di Fiesole
Spira Mirabilis

Gli incantesimi della commedia notturna di Shakespeare acquistano un respiro nuovo. La suggestiva esecuzione orchestrale di Spira Mirabilis è accompagnata dalle voci bianche della Scuola di musica di Fiesole. “Non siamo solo un gruppo di musicisti che suonano insieme, senza un direttore. Spira mirabilis è un progetto, una figura geometrica, che ha la peculiarità di risultare sempre sovrapponibile a se stessa, indipendentemente dalla sua dimensione”.

Foto Luca A. d’Agostino / © PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo 2016

17.7.2016 | CONSERVATORI / INNOVATORI 1

CONSERVATORI / INNOVATORI 1
Llambi Cano, pianoforte
musiche di Johan Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Franz Liszt – Richard Wagner, Maurice Ravel

in collaborazione con il Conservatorio di musica Giuseppe Tartini di Trieste
www.conservatorio.trieste.it

durata 60’

Felice e consolidata abitudine del pubblico del festival sono gli appuntamenti con i più bravi fra i giovani allievi che stanno completando il percorso accademico nei due conservatori della Regione FVG, il Tartini di Trieste e il Tomadini di Udine. Il progetto Conservatori / Innovatori propone quest’anno tre loro concerti. Tre programmi musicali studiati apposta per rivelare la freschezza e il talento di questi futuri professionisti della musica.

Foto Luca A. d’Agostinoo / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

17.07.2016 | Laboratori del gusto

LABORATORI DEL GUSTO
a cura di Slow Food FVG

9.30 — Laboratorio di degustazione formaggi della Mitteleuropa
11.00 — Laboratorio di degustazione birre
12.00 — Laboratorio di degustazione prodotti dalla frutta: confetture, sciroppi e distillati

Ingresso libero solo con prenotazione
+39 0432 733966
(max 20 partecipanti)

Foto Luca d’Luca A. d’Agostino, Lorenzo Scaldaferro / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Sabato 16 luglio

16.7.2016 | Menocchio

MENOCCHIO
opera in un prologo, cinque quadri e un epilogo
da un’idea di Renato Miani, liberamente ispirata a Il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg e Domenico Scandella detto Menocchio di Andrea Del Col
musica Renato Miani
libretto Francesca Tuscano
regia, scene, costumi Ivan Stefanutti
coreografie Fausta Mazzucchelli
disegno luci Claudio Schmid
maestro collaboratore e assistente alla direzione Roberto Brandolisio
collaboratori Alessio Domini e Cristina De Cillia

maestro direttore e concertatore Eddi De Nadai

Interpreti
Gabriele Ribis, baritono, Domenico Scandella detto Menocchio, mugnaio
Branko Robinšak, tenore, pre Odorico Vorai, pievano di Montereale
Nicholas Isherwood, basso, Inquisitore
Elena Biscuola, mezzosoprano, moglie di Menocchio

Giorgio De Fornasari (pre Giovanni Merchiori), Claudio Zinutti (primo uomo), Roberto Lizzio (secondo uomo)
inoltre
Andrea Braida (Marchiò), Daniele Copetti (terzo uomo), Marco Della Mora (quarto uomo), Aldo Paron (frate)

corpo di ballo
Claudio Gasparini, Ornella Germano, Giada Agazzi, Stefania Ciroi, Bruno Forte, Pietro Boer

Mitteleuropa Orchestra
Tomas Kadlubiec (violino 1), Ingrid Shllaku (violino 2), Margherita Cossio (viola), Antonio Merici (violoncello 1), Massimo Favento (violoncello 2), Paolo Mazzoleni (contrabbasso), Enrico Cossio (oboe e corno inglese),
Davide Argentiero (clarinetto), Elena Paroni (clarinetto e clarinetto basso), Giorgio Bellò (fagotto e controfagotto), Mauro Verona (corno 1), Alessandra Rodaro (corno 2), Diego Cal (tromba), Giulio Dreosto (trombone basso), Denis Zupin (timpani e strumenti a percussione), Cristina Di Bernardo (arpa)

Coro del Friuli Venezia Giulia
maestro del coro Cristiano Dell’Oste
soprani: Patrizia Chittaro, Barbara Codutti, Mevania Modugno, Tamara Corsano, Loredana Meneghelli, Cristina Fontanin, Debora Renzini, Monica Mosolo
alti: Simona Cois, Milly Dorlini, Ilaria Tuniz, Graziella Salis, Giulia Tonero, Sara Grassi, Giulia Pagnutti, Donatella Gorasso, Laura Fedrigo
tenori: Claudio Zinutti, Fulvio Trapani, Lidiano Contento, Fabio Cassisi, Franco Pellegrini, Dimitri Munini, Peter Gus
bassi: Roberto Lizzio, Giorgio de Fornasari, Federico Monti, Francesco Corsi, Stefano Corsano, Franco Stringaro, Paolo Cevolatti, Marco Feruglio, Ugo Mancini, Renato Vicedomini

realizzazione delle scene Teatro Sociale Rovigo
assistente ai costumi Stefano Nicolao

durata 75’

Con il sostegno particolare di
Fondazione CRUP
e Rai Friuli Venezia Giulia

PRIMA ASSOLUTA

“Desiderava che fusse uno mondo nuovo…”, [tradurre: io desideravo un mondo rinnovato]. La parabola eretica di un mugnaio friulano del ’500. Un compositore contemporaneo ripercorre la vicenda studiata 40 anni fa da Carlo Ginzburg in un libro di grande successo, Il formaggio e i vermi. Fino alla conclusiva condanna al rogo, l’originale concezione dell’universo e il libero pensiero di Menocchio tengono testa al pensiero unico del Tribunale dell’Inquisizione. La sua figura è stata oggetto di un appassionante dibattito storiografico. Risolto adesso in musica.

Foto Luca d’Luca A. d’Agostino e Lorenzo Scaldaferro / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

16.07.2016 | Evento inaugurale

EVENTO INAUGURALE
i bambini di Cividale festeggiano la Terra
TERRA – TIARE – ZEMLJA
con la partecipazione degli alunni della scuola primaria
di Cividale del Friuli
musiche Virginio Zoccatelli
direttore del coro Andrea Chini

Benvenuti all’edizione 25 del Mittelfest.
Che sia un luogo in cui immaginare l’Europa che verrà, da rifondare a partire dalla cultura, nel solco della sua faticosa conquista storica come terra dei diritti umani.

L’apertura ufficiale del festival trova uno specchio nella vivacità e nell’entusiasmo che i bambini di Cividale hanno messo nell’ideare, anche loro, uno spettacolo dedicato al tema di Mittelfest 2016. Terra – Tiare – Zemlja è il filo rosso, con il quale gli alunni della scuola primaria e i loro insegnanti hanno imbastito questa originale produzione. Un saluto al pianeta, e sonoro brindisi d’augurio al festival che va a incominciare.

Foto Alice BL Durigatto, Lorenzo Scaldaferro / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

16.07.2016 | “NUOVI SEGNALI DALL’OSSERVATORIO EUROPA.”

Prolusione a cura del giornalista e scrittore Paolo Rumiz:
“LA LEZIONE DEI BALCANI”
Saluti di benvenuto del Presidente di Mittelfest Federico Rossi, del Direttore artistico Franco Calabretto e del Sindaco di Cividale del Friuli Stefano Balloch
Intervengono
la Presidente della Regione Autonoma FVG Debora Serracchiani
il Vice Segretario Generale INCE Erik Csernovitz
gli Ambasciatori, Ministri consiglieri d’Ambasciata e rappresentanti istituzionali dei Paesi Ince-Cei

In occasione della 25.ma edizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli tra sabato 16 e domenica 24 luglio, è nostro piacere invitarVi a partecipare ad un momento di incontro e riflessione intorno alle trasformazioni che hanno percorso in questi 25 anni l’Europa, ed in particolare i Paesi che fanno parte dell’ Iniziativa centro europea – che da sempre trovano nel Festival della Mitteleuropa un osservatorio privilegiato.

Una finestra di confronto che Mittelfest, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Ince vogliono aprire sul ruolo della Cultura nella promozione del dialogo e della cooperazione tra i Paesi dell’area centro europea.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Mercoledì 13 luglio

13.07.2016 | SANTANA in Concerto nel LUMINOSITY Tour

produzione Live Nation
organizzato in collaborazione con Mittelfest 2016, Zenit srl, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune Di Cividale e Agenzia PromoTurismoFVG
www.santana.com

Luminosity è il titolo del tour internazionale che porta Carlos Santana In Italia. Cividale è la prima tappa. Luminosity – spiega l’artista che ha iscritto il proprio nome nell’album mondiale della musica – “vuole dire che ognuno di noi può essere una luce, tutti noi abbiamo una parte divina dentro di noi. E dobbiamo farla venir fuori. La mia musica porta questo messaggio: ognuno di noi è parte della luce divina”. I biglietti venduti contribuiscono alla causa benefica della Fondazione Milagro, l’associazione fondata da Santana e dalla sua famiglia nel 1998 a supporto dei bambini orfani di tutto il mondo.

Foto Luca A. d’Agostino / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo © 2016

Venerdì 8 luglio

08.07.2016 | Conferenza di presentazione del Menocchio

MITTELFEST 2016 TERRA! e all’orizzonte i fuochi
presentazione alla stampa dell’opera da camera Menocchio – la prima produzione lirica di Mittelfest

Presenti: il presidente di Mittelfest Federico Rossi, il direttore artistico Franco Calabretto, l’autore delle musiche Renato Miani, il regista, scenografo e costumista Ivan Stefanutti, il direttore Eddi De Nadai, il sovraintendente della Mitteleuropa Orchestra Massimo Gabellone e il cast dell’opera.

Partecipano il presidente Crup main sponsor dell’evento Lionello D’Agostini, e il direttore della sede Rai Friuli Venezia Giulia Guido Corso

Nell’occasione si potrà assistere alla prima esecuzione assoluta dell’Aria principale dell’opera eseguita dal baritono Gabriele Ribis accompagnato al pianoforte da Eddi De Nadai.

Foto © 2016 Alice BL Durigatto / PHOCUS AGENCY – Fotografi di Cultura e Spettacolo

Martedì 31 maggio

31.05.2016 | Conferenza stampa di presentazione

MITTELFEST 2016 – TERRA! E ALL’ORIZZONTE I FUOCHI
25.ma edizione, Cividale del Friuli, 16-24 luglio 2016

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Sala Pasolini
presenti: l’Assessore regionale alla cultura, sport e solidarietà Gianni TORRENTI, il Sindaco di Cividale del Friuli Stefano BALLOCH, il Presidente dell’Associazione Mittelfest Federico ROSSI, il Direttore Artistico di Mittelfest Franco CALABRETTO, Rita MAFFEI – CSS-Teatro Stabile d’Innovazione – per la sezione Teatro, Roberto PIAGGIO per il Teatro di Figura, il Presidente della Fondazione CRUP Lionello D’AGOSTINI

Foto Luca A. d’Agostino / Phocus Agency ©2016