Mittel Fest

Menu

23 luglio 2017

MITTELFEST 2017: BILANCIO DELLA 26^ EDIZIONE. LE PRESENZE AUMENTANO DEL 15% E GLI INCASSI DEL 10% RISPETTO LA PASSATA EDIZIONE

22 luglio 2017

DOMENICA 23 LUGLIO – PROGRAMMA

21 luglio 2017

FEDERICA FANTOZZI A MITTEL_AUTORI CON IL ROMANZO “IL LOGISTA”

Oggi si è tenuto il secondo appuntamento di incontro con scrittori e giornalisti Mittel_Autori organizzato in collaborazione con il Comune di Cividale, nella storica location di Palazzo De Nordis. Protagonista la scrittrice Federica Fantozzi autrice del romanzo Il Logista (Edizioni Marsilio).

21 luglio 2017

SABATO 22 LUGLIO – PROGRAMMA

20 luglio 2017

VENERDI’ 21 LUGLIO – PROGRAMMA

20 luglio 2017

AL VIA LE DIRETTE DI RADIO RAI DAL CAFFÈ SAN MARCO

La giornata di venerdì 21 luglio a Mittelfest sarà aperta alle 11.30 alla Loggia del Caffè San Marco con il primo dei due appuntamenti con le dirette dal festival di Radio Rai 1 regionale. Mario Mirasola converserà in diretta con Roberto Canziani, critico teatrale e autore del libro Vocabol’aria, edito da Mittelfest 2017.

20 luglio 2017

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “VOCABOL’ARIA, PICCOLO LIBRO EOLICO”, DI RINO LOMBARDI –DEL TRIESTINO MUSEO DELLA BORA – E DEL CRITICO ROBERTO CANZIANI

La giornata di giovedì 20 luglio a Mittelfest è stata aperta alle 12.00 alla Loggia del Caffè San Marco con la conversazione “aerea” tra Rino Lombardiideatore e responsabile del triestino Museo della Borae il critico Roberto Canziani, autori del volume VOCABOL’ARIA, piccolo libro eolico pubblicato nella collana Mittelfest Edizioni. “Quante parole riesci ad associare all’aria e al vento?” si domandano gli autori. “Un numero infinito. In questo libro te ne forniamo una bella selezione. Ma ne potresti aggiungere altre, e altre ancora, e cominciare a divertirti con noi”. Fresco di stampa, il volume accompagna l’edizione 2017 del festival di Cividale del Friuli dedicato all’Aria, e tocca in maniera leggera e divertente molti dei temi affrontati dagli spettacoli in cartellone. Un’occasione per osservare, dall’alto dei cieli e con un soffio di fantasia, questioni che riguardano l’ambiente e il paesaggio, la salute e gli stili di vita, il nostro respirare quotidiano.
L’incontro pubblico a ingresso liberto è stato seguito da una degustazione dell’azienda vinicola Zorzettig che anche quest’anno collabora con il festival.

19 luglio 2017

NELLA GIORNATA DI GIOVEDÌ 20 LUGLIO MITTELFEST OSPITA PER MITTEL_AUTORI LO SCRITTORE, SAGGISTA E CAPO REDATTORE DELLA SEZIONE INCHIESTE DE L’ESPRESSO LIRIO ABBATE

Nella giornata di giovedì 20 luglio a Mittelfest in programma il primo dei due appuntamenti in collaborazione con il Comune di Cividale di incontro con scrittori e giornalisti Mittel_Autori, organizzato nella storica location di Palazzo De Nordis. Atteso lo scrittore, saggista e capo redattore della sezione Inchieste de L’Espresso Lirio Abbate che interviene a partire dal suo ultimo libro, “La lista. Il ricatto alla Repubblica di Massimo Carminati” (ed. Rizzoli) in un incontro moderato dal direttore de L’Espresso Tommaso Cerno.

Il libro parte da atti inediti sul furto del secolo al caveau della banca di Roma a piazzale Clodio, nel cuore della città giudiziaria. Era il ’99 quando una banda guidata da Carminati portava via documenti e gioielli da alcune cassette di sicurezza: una rapina che, coi suoi interrogativi, ha cambiato la storia del Paese. Ora viene svelato il filo nero che lega alcune vittime ai più grandi misteri d’Italia. Da dichiarazioni inedite si scopre il ricatto. Un intreccio di criminalità, politica e magistratura, che mostra la capacità di penetrazione di un potere che conduce fino a mafia Capitale. Proprio domani, giovedì 20, è attesa la sentenza del processo Carminati, nel giorno in cui Lirio Abbate e Tommaso Cerno sono ospiti di Mittelfest.

19 luglio 2017

GIOVEDÌ 20 LUGLIO MITTELFEST ospita per MITTEL_AUTORI lo scrittore, saggista e capo redattore della sezione INCHIESTE de L’ESPRESSO LIRIO ABBATE. L’incontro sarà moderato dal direttore de L’ESPRESSO TOMMASO CERNO

19 luglio 2017

GIOVEDI’ 20 LUGLIO – PROGRAMMA

18 luglio 2017

MERCOLEDI’ 19 LUGLIO – PROGRAMMA

18 luglio 2017

PAROLE AL VENTO conversazione aerea tra Rino Lombardi e Roberto Canziani, autori del volume VOCABOL’ARIA piccolo libro eolico

17 luglio 2017

MARTEDI’ 18 LUGLIO – PROGRAMMA

16 luglio 2017

LUNEDI’ 17 LUGLIO – PROGRAMMA

16 luglio 2017

JOHN MALKOVICH A BOLOGNA E A CIVIDALE IN ANTEPRIMA NAZIONALE

16 luglio 2017

MALKOVIC A BOLOGNA: “LA NOSTRA VITA E’ L’INCUBO DI DIO”. LA LEGGENDA DI HOLLYWOOD ARRIVA IN ITALIA PER IL DEBUTTO DI “REPORT ON THE BLIND”

«La nostra vita? E’ l’incubo di Dio, quando si addormenta, come spesso gli succede. Ma questa è solo un’ipotesi. La prima è che Dio non esista, la seconda che sia un vero bastardo». Parola di John Malkovich, leggenda hollywoodiana e star del cartellone di Mittelfest 2017 a Cividale del Friuli, venerdì 21 luglio (Piazza Duomo, ore 22) e di Emilia Romagna Festival a Forlì, dove debutterà martedì sera al Teatro Diego Fabbri alle 21 con “Report on the blind”, il testo dello scrittore e attivista argentino Ernesto Sabato tratto da “Sopra eroi e tombe”, portato in scena per la prima volta in Italia sulle musiche del “Concerto per pianoforte e archi”, di Alfred Šnitke. «Nel nostro adattamento la questione religiosa è sintetizzata in poche righe – spiega Malkovich – Nel testo originale di Sabato, “Sopra eroi e tombe””, pagine e pagine sono dedicate da un allucinato io narrante alla follia di Dio e al potere occulto di una setta dei Ciechi, che governerebbe il mondo». Malkovich, catturato al suo sbarco all’aeroporto Marconi di Bologna per la conferenza stampa che lancia le uniche due dati nazionali dello spettacolo, scandisce le parole lentamente, con affabile riservatezza, diretto ma suadente: un Visconte di Valmont addolcito negli anni, carismatico ma non appariscente. «Personalmente ho scelto di stare lontano da tutto quello che è religioso, o ideologico – aggiunge – Non mi dà fastidio che altri abbiano un credo ma io non sono credente, né tantomeno praticante. L’ideologia ha prodotto danni incalcolabili, anche se la gente tende a dimenticarlo».

«Ho acquistato i diritti dell’opera di Sabato vent’anni fa perchè volevo ricavarne un film – racconta ancora l’attore – ma poi non se n’è fatto nulla. Mi è piaciuto immediatamente, Sabato: perché è uno scrittore molto dotato e per la sua enorme carica di umanità. Così cinque anni fa, a Firenze, lavorando con la pianista russa Anastasya Terenkova è nata l’idea di estrapolare alcune pagine di “Sopra eroi e tombe”, compenetrandole alle musiche di Šnitke: un tappeto sonoro di altissimo impatto per la sua ipnotica ripetitività, così come per i suoi cambi di registro. Su un altro testo di Sabato, Nunca más, pubblicato in Argentina nel 1984 sotto la presidenza de Raúl Alfonsín, ho lavorato lo scorso anno, portandolo in scena a Buenos Aires e a Mendoza: è stato impegnativo, persino insopportabile per la forza e la drammaticità del racconto legato ai desaparecidos. Sarà un privilegio presentare al pubblico italiano “Report on the blind”, ne sono orgoglioso».

Già, l’Italia: «Ho avuto esperienze memorabili con artisti del vostro Paese, come Bernardo Bertolucci per la lavorazione de “Il tè nel deserto”, e come Michelangelo Antonioni durante le riprese di “Al di là delle nuvole”, nelle nebbie ferraresi. E con Liliana Cavani, con cui ho girato “Il gioco di Ripley”. Ma è soprattutto con Marcello Mastroianni che ho imparato cosa significa amare questo lavoro: l’ho conosciuto sul set del film di Antonioni, era già sulla settantina, e malgrado la sua fama lo precedesse non era affatto viziato. Ogni giorno dimostrava la sua passione per questo mestiere arrivando sul set con semplicità. Io allora ero piuttosto cinico, col tempo e con l’esperienza ho capito quanto è raro e importante fare il lavoro che ci piace. Ricordo anche le grandi chiacchierate con Bertolucci: mi diceva che tutto è politico, nella vita, e non si dava pace che peer me, invece, la vita fosse una questione del tutto personale … Già, la politica: non voto dal 1972, semplicemente ho scelto di non farlo più. Non per Obama, e nemmeno per Trump. E’ l’uomo che mi interessa: cosa la gente pesa, come si comporta, come ancora riesca a produrre bellezza sulla terra, malgrado i limiti sempre più gravosi».

Con John Malkovich – di recente nelle sale cinematografiche con Codice Unlocked – saliranno in scena a Forlì e Cividale del Friuli i Solisti Aquilani, diretti da Alvise Casellati, solisti la pianista russa Anastasya Terenkova e la violinista slovena Lana Trotovšek. Lo hanno ricordato i direttori artistici delle due manifestazioni ospiti, Roberto Calabretto di Mittelfest e Massimo Mercelli di Emilia Romagna festival. Intanto John Malkovich è attivissimo, a teatro: ha appena portato in scena in tutta Europa la pièce “Just call me God. A Dictator’s final Speech”, legato a Saddam Hussein e musicato dalla Filarmonica di Vienna. E sta lavorando a un adattamento dall’opera di Roberto Bolaňo e a un nuovo progetto sulla musica moderna sovietica, sempre con la pianista Anastasya Terenkova.

15 luglio 2017

DOMENICA 16 LUGLIO – PROGRAMMA

15 luglio 2017

SI PARTE. LA GIORNATA INAUGURALE SARÀ APERTA ALLE 12.00 AL TEATRO RISTORI DAL DIALOGO PUBBLICO TRA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA BORUT PAHOR E IL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA STAMPA MAURIZIO MOLINARI, PRESENTE LA PRESIDENTE DELLA REGIONE FVG DEBORA SERRACCHIANI

E proprio su queste riflessioni si incardina anche l’importante momento pubblico di apertura della prima giornata che già in mattinata (ore 12.00 Teatro Ristori) ospiterà una conversazione pubblica sui destini dell’Europa: ospite d’onore il Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor in dialogo con il direttore del quotidiano La Stampa di Torino Maurizio Molinari. Ancora una volta il festival di Cividale del Friuli accende i riflettori su questi ultimi 25 anni di vita europea e le sue prospettive future, una nuova finestra di confronto sul ruolo della Cultura nella promozione del dialogo e della cooperazione tra i Paesi dell’area centro europea. Attesa la presenza della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

14 luglio 2017

MITTELFEST 2017 APRE SABATO 15 LUGLIO – PROGRAMMA

14 luglio 2017

Emilia Romagna Festival e Mittelfest hanno il piacere di invitarLa all’INCONTRO STAMPA con JOHN MALKOVICH

06 luglio 2017

MITTELIBRO, L’ANTICIPAZIONE LETTERARIA AL FESTIVAL, IN PROGRAMMA A CIVIDALE DEL FRIULI TRA SABATO 8 E DOMENICA 9 LUGLIO

Torna a Cividale MitteLibro, anticipazione letteraria di Mittelfest giunta alla sua terza edizione, quest’anno grazie all’organizzazione de La Libreria di Piero Boer e del circolo di cultura sloveno Ivan Trinko e con il sostegno del festival diretto da Franco Calabretto. Cinque gli appuntamenti in programma tra sabato 8 e domenica 9 luglio.
Il via sabato 8 luglio, alle 18, nella chiesa di S. Maria dei Battuti, in Borgo di Ponte, con un dialogo e confronto, a cura del circolo Ivan Trinko, sul panorama letterario in Slovenia e nella nostra regione. Ne discuteranno MILJANA CUNTA, slovena, poetessa e organizzatrice di eventi (ha diretto per alcuni anni il prestigioso festival letterario sloveno Vilenica) e ALBERTO GARLINI, scrittore (ha da poco pubblicato con Mondadori ‘Il fratello unico’) e tra i curatori del festival Pordenonelegge, tra gli eventi letterari più importanti in Italia.

Nello stesso luogo, alle 20, l’udinese LUCA QUARIN presenterà il suo romanzo d’esordio Il battito oscuro del mondo (ed. Autori riuniti). È stato definito dalla critica il grande romanzo americano, anche se scritto da un italiano. Al centro del racconto una famiglia di New Bedford, Massachusetts, dagli anni Sessanta ad oggi, tra ricchezze e potere, tra successi e cadute, intrighi, tradimenti, amore e bugie. Dialogherà con l’autore Michele Obit.
Ritorna anche quest’anno la colazione letteraria di Mittelibro, in programma domenica 9 luglio, alle 10, in piazza Paolo Diacono. Protagonista sarà ANGELO FLORAMO, medievista, consulente culturale e direttore scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, autore di volumi di grande fascino. L’ultimo, L’osteria dei passi perduti (Bottega errante) sarà al centro di questo appuntamento tutto particolare, tra i caffé, i tè ed i racconti che nasceranno dal dialogo tra Floramo e Michele Obit.
Alle 18, nella chiesa di S. Maria dei Battuti, GIUSEPPE VERGARA presenterà il suo libro Primavera di sangue (Conti editore). Nel romanzo, ambientato a Trieste nei primi mesi del 1944, attraverso i personaggi e le vicende che si susseguono con un ritmo incalzante si pone il suo sguardo su un controverso periodo storico macchiato dal sangue versato da tanti innocenti. L’incontro con l’autore sarà condotto da Maria Irene Cimmino.

Mittelibro si concluderà alle 20, sempre nella chiesa di S. Maria dei Battuti, con la presentazione del libro Io cammino da sola (Ediciclo) di ALESSANDRA BELTRAME. È il racconto di un percorso anche interiore, un coraggioso atto di messa a nudo della propria vita familiare e privata attraverso la graduale riscoperta del camminare come terapia del benessere. Si parlerà di viandanza, termine ormai entrato nel lessico letterario, ma anche di solitudine e di libertà, di una riscoperta del proprio corpo e del suo funzionamento. Con l’autrice dialogherà Ulderica da Pozzo.

Mittelibro ha il sostegno di Mittelfest, partner del progetto, il patrocinio del Comune di Cividale del Friuli e l’appoggio di alcune aziende e attività locali.

05 luglio 2017

PRESENTAZIONE ALLA STAMPA SLOVENA DELLA 26^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA MITTELEUROPA

In corso a Lubiana nella suggestiva sede del Ljubljana festival, il complesso di Križanke, la presentazione alla stampa slovena della 26^ edizione del festival della Mitteleuropa.
Il direttore artistico Franco Calabretto, e il suo omologo del Ljubljana festival Darko Brlek, rinnovano il sodalizio tra i due festival, entrambi coinvolit nella produzione dell’atteso spettacolo con John Malkovich “Report on the blind”. Alla presentazione anche Rita Maffei, l’Assessore comunale Angela Zappulla e l’Ambasciatore d’Italia a Lubiana Paolo Trichilo

03 luglio 2017

MITTELFEST 2017: PRESENTATA OGGI LA GRANDE PRODUZIONE MITTELFEST CON I TEATRI REGIONALI “EU-EUROPA CULTURA”. CINQUE QUADRI DA VENTI MINUTI PER RACCONTARE L’EUROPA DI OGGI

Mittelfest apre il programma 2017 con la propria visione sui destini dell’Europa contempranea. (altro…)

21 giugno 2017

DOMANI, GIOVEDI’ 22 GIUGNO, SI APRE NELLE GALLERIE DI CITTA’ FIERA LA MOSTRA DI LUCA D’AGOSTINO “LA SCENA INFINITA”, LA STORIA DI MITTELFEST IN 14 SCATTI

Nelle gallerie di Città Fiera di Torreano di Martignacco-Udine in programma la mostra fotografica di Luca A. D’Agostino “La Scena Infinita”, che racconta la storia di Mittelfest in 14 scatti. Inaugurazione giovedì 22 giugno, alle 18.00. Presenti il presidente del Gruppo Bardelli Antonio Maria Bardelli, il presidente dell’associazione Mittelfest Federico Rossi, il direttore artistico Franco Calabretto, il l’assessore alla cultura del Comune di Martignacco Gianni Nocent e il fotografo Luca A. D’Agostino

1^ PIANO, OUTLET ZONE
INGRESSO PARCHEGGIO COPERTO SECONDO PIANO
SEGUE UN APERITIVO

1^ PIANO, OUTLET ZONE
INGRESSO PARCHEGGIO COPERTO SECONDO PIANO
SEGUE UN APERITIVO

16 giugno 2017

GIOVEDÌ 22 GIUGNO, APERTURA PREVENDITE

Mittelfest, il festival internazionale e multidisciplinare che da 26 anni si svolge a Cividale del Friuli (UD) completa quest’anno il triplice percorso che, nel 2015 e nel 2016, ha visto la manifestazione dedicare il proprio programma prima all’Acqua e poi al binomio Terra/Fuoco. Ora è la volta dell’Aria.

Aria come elemento vitale, spazio di libertà e di movimento, sinonimo di respiro e di vento. Aria come bene comune da salvaguardare da un lato, e mobilità delle genti dell’altro. Elemento naturale da tutelare ma anche figura dell’immaginario: nell’aria si muovono i suoni, le parole ma, simbolicamente, anche i sogni, gli afflati, le utopie dei popoli e delle persone.

Tra il 15 e il 25 luglio, questo filo conduttore attraverserà un cartellone di spettacoli dove teatro, musica, danza, concerti e incontri, singoli artisti ed ensemble provenienti da una decina di Paesi diversi, accompagneranno il pubblico verso l’esplorazione di un tema decisivo per il futuro del pianeta, sorprendente per la ricchezza delle interpretazioni che può scatenare.

Aprono giovedì 22 giugno nella biglietteria centrale di Mittelfest a Cividale del Friuli le prevendite del festival, con prenotazione e acquisto degli abbonamenti a 12, 6 o 3 spettacoli, la prevendita per i singoli spettacoli e la vendita delle vantaggiose formule di abbonamento a carnet, ovvero abbonamenti non nominali da 12 o 6 ingressi (orario 11.00 – 13.00 e 17.00 – 19.00 infoline 0432.733966, biglietteria 0432.734316).

Attiva sul sito anche la prenotazione degli spettacoli; dal 27 giugno apertura della biglietteria on line di vivaticket; dal 3 luglio punto vendita a Udine presso la Società Filologica Friulana.

15 giugno 2017

PRESENTATA LA 26ma EDIZIONE DI MITTELFEST, DAL 15 AL 25 LUGLIO A CIVIDALE DEL FRIULI

Mittelfest, il festival internazionale e multidisciplinare che da 26 anni si svolge a Cividale del Friuli (UD) completa quest’anno il triplice percorso che, nel 2015 e nel 2016, ha visto la manifestazione dedicare il proprio programma prima all’Acqua e poi al binomio Terra/Fuoco. Ora è la volta dell’Aria. Aria come elemento vitale, spazio di libertà e di movimento, sinonimo di respiro e di vento. Aria come bene comune da salvaguardare da un lato, e mobilità delle genti dell’altro. Elemento naturale da tutelare ma anche figura dell’immaginario: nell’aria si muovono i suoni, le parole ma, simbolicamente, anche i sogni, gli afflati, le utopie dei popoli e delle persone Tra il 15 e il 25 luglio, questo filo conduttore attraverserà un cartellone di spettacoli dove teatro, musica, danza, concerti e incontri, singoli artisti ed ensemble provenienti da una decina di Paesi diversi, accompagneranno il pubblico verso l’esplorazione di un tema decisivo per il futuro del pianeta, sorprendente per la ricchezza delle interpretazioni che può scatenare.

Il ruolo internazionale di Mittelfest si consolida quest’anno grazie anche alla certificazione di qualità che gli è stata da poco assegnata dalla giuria internazionale di EFFE (Europe for Festival, Festival for Europe), progetto speciale nato recentemente all’interno dell’EFA, European Festival Association, cui Mittelfest afferisce da tre anni. Grazie a questa rete di contatti internazionali è nato il progetto musicale per giovani autori ed esecutori MusMA che mette in rete 5 festival europei ed altrettante emittenti radiofoniche (per Mittelfest Radio Rai FVG). Martedì 18 luglio, si terrà al festival il concerto della settima edizione (eseguito dal Quatuor Amôn, quartetto d’archi ed elettronica) e l’atelier di preparazione dell’edizione n.8, quella che vede come ideatore proprio il direttore artistico del Mittelfest, Franco Calabretto, dal titolo Love is(n’t) in the Air.
Tra i riconoscimenti giunti al festival anche il recente ingresso di Mittelfest nel Consiglio direttivo di Italiafestival che raccoglie 30 festival italiani (dal Festival dei 2 Mondi di Spoleto a MiTo Settembre musica, da Napoli teatro festival al Rossini Opera festival). Franco Calabretto è stato nominato all’interno del Collegio dei Revisori e grazie ad un attento lavoro di rete e di relazioni – anche col contributo di Mittelfest – Italiafestival è riuscita a entrare nel board dell’EFA – European Festival Association con due membri, uno di questi alla vicepresidenza.

Il programma

Il terzo e conclusivo tassello della trilogia degli elementi non solo accende i riflettori sul tema di questa edizione, ma riprende un’inesausta riflessione sui destini dell’Europa coinvolgendo, per la prima volta contemporaneamente, tutti i principali teatri regionali di produzione finanziati dal FUS. Lo spettacolo “EU Europa Utopia” aprirà il festival sabato 15 luglio raccontando questi ultimi 25 anni d’Europa in uno evento a “stazioni” allestito nel Complesso di San Francesco (dalle 19.00). Sei i registi chiamati ad interpretare questo evento corale da parte dei teatri regionali coinvolti. Con il coordinamento produttivo di Nadia Cijan per Mittelfest, lo spettacolo vedrà la firma a quattro mani di Walter Mramor e Giovanni Leonarduzzi per ArtistiAssociati, la regia di Rita Maffei per il quadro proposto da Css -Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Matteo Oleotto dirigerà il frammento proposto da La Contrada -Teatro Stabile di Trieste, all’attrice e regista Marcela Serli è affidato il lavoro allestito da Il Rossetti – Teatro Stabile FVG, mentre Sabrina Morena firma l’intervento del Teatro Stabile Sloveno Trieste – Slovensko Stalno Gledališče (con la collaborazione della Cooperativa Bonawentura- Teatro Miela di Trieste).

La prima giornata sarà suggellata da un’ulteriore, importante produzione Mittelfest con Balletto Civile e Mitteleuropa Orchestra: in Piazza Duomo, alle 22.00, in programma l’evento di danza in prima assoluta Nell’aere – Inferno #5, una coreografia di Michela Lucenti dove la legge dantesca del contrappasso sospinge le anime in un vento senza sosta e i nove danzatori vengono travolti dalla bufera musicale (nuova commissione Mittelfest) di Mario Pagotto per la Mitteleuropa Orchestra diretta da Nicola Valentini.

Ma le riflessioni sui destini dell’Europa avranno un prologo di rilievo nella mattinata della giornata inaugurale con il Simposio Internazionale che riunirà nella Chiesa di San Francesco dalle 11.30 figure di spicco del mondo diplomatico internazionale con l’atteso intervento del Presidente della Repubblica Slovena, Borut Pahor intervistato dal direttore del quotidiano La Stampa Maurizio Molinari.

Anche questa edizione può contare su un cartellone multidisciplinare ricco e articolato, con importanti ospitalità italiane, anche in prima assoluta, ed alcune imprescindibili eccellenze artistiche espresse dal territorio accanto ad una forte connotazione internazionale.
Ad una leggenda hollywoodiana è affidata una performance più attese di questa edizione: venerdì 21 luglio Mittelfest accoglie sul palcoscenico di Piazza Duomo John Malkovich, intramontabile icona del cinema internazionale, protagonista con i Solisti Aquilani (diretti da Alvise Casellati, solisti la pianista russa Anastasya Terenkova e la violinista slovena Lana Trotovšek) del recital “Report on the blind”. L’attore statunitense darà voce alle parole dello scrittore e attivista argentino Ernesto Sabato (fisico, matematico, letterato di origini italiane, creatore nell’Argentina post-golpista della Commissione per le ricerche sui desaparecidos), cui faranno da ideale contrappunto le musiche tratte dal concerto per pianoforte e archi di Alfred Schnittke. La compagnia francese Adrien M & Claire B (Adrien Mondot – metà scienziato e metà giocoliere – e Claire Bardainne – grafica, scenografa e coreografa), nota internazionalmente per le sorprendenti creazioni che uniscono movimento coreografico e tecnologia digitale, presenta al Teatro Giovanni da Udine (martedì 18 luglio) lo spettacolo Le mouvement de l’air, dove i danzatori risultano immersi in visioni apparentemente impossibili e le forme proiettate sembrano prendere vita mentre i corpi volano sfidando la legge di gravità…
Trent’anni a luglio, già enfant prodige del pianismo mondiale, è atteso domenica 16 luglio a Mittelfest il musicista armeno più noto nel mondo: Tigran Hamaysan, pubblicato dalla celeberrima etichetta ECM, si esibirà in quartetto sulle note post-jazz di Atmosphères dimostrando una forza ritmica che affonda le proprie radici perfino nell’heavy metal.
Mercoledì 19 luglio sarà la volta di una band che tra contestazioni, propaganda e guerriglia, ha fatto esplodere la storia della musica in Slovenia: i Laibach, che a Mittelfest proporranno un concerto pensato esclusivamente per il festival, prendendo le mosse dall’album più recente, Spectre.
A suggellare la kermesse cividalese ancora due imperdibili eventi musicali, a partire da un artista di indubbia personalità come Goran Bregovic che domenica 23 luglio trascinerà il pubblico nella sua tempesta di suoni e turbinose composizioni che mescolano le raffiche delle fanfare zingare alle polifonie bulgare, tra ottoni e percussioni al metallo della chitarra rock. Il concerto è fuori abbonamento e le prevendite sono già attive sul circuito Vivaticket (accesso anche dal sito mittelfest.org).
Martedì 25 luglio sarà la volta di un mostro sacro della musica mondiale, fra i più importanti musicisti di sempre: Sting si esibirà al Parco della Lesa nell’unica data italiana per il Nordest del nuovo tour mondiale “57th & 9th”. Un evento realizzato grazie ad un’operazione corale che riunisce assieme a Mittelfest, Zenit srl, Comune di Cividale, Regione Friuli Venezia Giulia e Agenzia PromoTurismoFVG.

Sul fronte teatrale spiccano due prime assolute particolarmente attese. Venerdì 21 luglio debutta a Mittelfest Lampedusa, testo su una tragedia mediterranea del britannico Anders Lustgarten con l’attrice Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano diretti da Gian Piero Borgia. Ben lontana dall’essere una litania della disperazione, il testo di Lustgarten, al suo esordio in Italia, è sorprendentemente un racconto sulla sopravvivenza della speranza.
Nell’ultima giornata torna a Cividale un attore amatissimo dal pubblico di Mittelfest. Giuseppe Battiston sarà protagonista e regista di un progetto realizzato in esclusiva per il festival, Le nubi lo sanno, un testo dello scrittore cremonese Andrea Cisi con le musiche di Piero Sidoti: nuova, originale e ancora ‘segreta’ la proposta che hanno ideato sul tema di Mittelfest 2017.
Proseguendo la carrellata su protagonisti e produzioni della scena italiana e internazionale Mittelfest 2017 prevede il debutto di Babilonia Teatri di Enrico Castellani e Valeria Raimondi, gruppo di spicco nella più recente onda teatrale italiana, già Leone d’argento per il teatro della Biennale di Venezia, che conclude a Mittelfest la sua trilogia dantesca, domenica 16 luglio, con la prima assoluta di Paradiso – Primo passo. Nella stessa serata anche la creazione di Michelangelo Ricci Di tutti i colori, con la compagnia Ribolle, uno spettacolo aereo e sospeso tra migliaia di bolle di sapone. La compagnia Fratelli Dalla Via presentano lunedì 17 luglio la versione speciale per Mittelfest di Drammatica elementare, abecedario contemporaneo che racconta il loro desiderio di giocare con le parole e di cambiare nome al mondo. La lingua friulana trova spazio come di consueto al festival con l’importante progetto Mamui schiribiç mataran in musiche, da un’idea di Valter Sivilotti e Franca Drioli: il teatro di un ‘giullare’ che della lingua ha fatto cultura come Dario Fo, è qui rivestito dai suoni e dalle parole di un’antica lingua friulana: una ricerca di radici, con Marina De Juli e il Coro Panarie. Sempre lunedì, la Compagnia belga Berlin presenta al festival il suo appassionato lavoro su un’anziana coppia che ha sfidato il disastro di Chernobyl: Zvizdal. Ulteriore presenza internazionale sul fronte teatrale quella del Teatro Nazionale Croato di Zagabria ospite mercoledì 19 luglio con il nuovo lavoro di Bobo Jelčić Na kraju tjedna (Nel fine settimana). Sabato 22 luglio gli allievi attori della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine e gli allievi attori di The Aleksander Zelwerowicz National Academy of Dramatic Art di Varsavia propongono Respiri d’utopia nell’aria, una prima assoluta per Mittelfest diretta da Claudio de Maglio.

Numerosi gli spettacoli di Teatro di Figura di questa edizione: la collaborazione con il CTA goriziano, specializzato nel settore, e la selezione artistica di Roberto Piaggio, assicurano come sempre un rapporto dinamico tra innovazione e tradizione. In programma nella domenica di apertura uno spettacolo itinerante nelle vie del centro senza parole con micropupazzi dell’ungherese András Lénárt dal titolo Stop. In programma anche Leonce und Lena del Teatro Medico-Ipnotico tratto dall’opera di Georg Bűchner, Il cane vagabondo tratto da Abbaiare stanca di Daniel Pennac della compagnia slovacca Divadlo Piki, la produzione CTA Gorizia Cip cip Bau bau a cura di Antonella Caruzzi con la regia di Roberto Piaggio, e infine Mattia Zecchi con lo spettacolo di burattini della tradizione emiliana Fagiolino e Sganapino garibaldini.

Il Programma Musicale, oltre agli eventi già illustrati, presenta un intenso omaggio a Zoltán Kodály (1882-1967) in occasione del cinquantenario con la New Liszt Ferenc Chamber Choir di Budapest, una produzione Mittelfest a cui sia affianca in corso di festival anche un convegno (sempre lunedì 17 luglio) sull’attualità del metodo Kodály, in collaborazione con Centro Kodály Italia, Accademia di musica di Debrecen, Consolato e Ambasciata italiana di Ungheria e Mittelteatro. Al festival anche un grande omaggio a Claudio Monteverdi con Zerifo torna (19 luglio), in collaborazione con il Festival barocco di Praga. Frutto dell’esperienza del Laboratorio per l’Opera Barocca, il concerto è dedicato ai madrigali di Monteverdi e rappresenta l’occasione per valorizzare, anche in Paesi stranieri, il repertorio del Barocco Italiano. Ensemble raro presenta la vetta della musica di Bach, le Variazioni Goldberg, ma nella sapiente e fascinosa trascrizione di Sitkovetskij per un trio d’archi d’eccezione: Erik Schumann al violino, Razvan Popovici alla viola e Justus Grimm al violoncello.
Una delle massime espressioni della musica popolare contemporanea salirà sul palco di piazza Duomo giovedì 20 luglio: con Canzoni di contrabbando Eugenio Bennato e Taranta power ci proporranno un’antologia di canzoni frutto di cinquant’anni di carriera. In concerto tutte le armonie della musica del sud sui temi che sono diventati materia viva della cultura di oggi.
Due attesi appuntamenti musicali per la serata di sabato 22 luglio. Il musicista bulgaro Theodosii Spassov, inventore di nuovo genere musicale che ha rivoluzionato il modo di suonare lo strumento a fiato kaval, si esibirà nella Chiesa di San Francesco con un quartetto d’archi. A seguire in piazza Duomo la proiezione del celeberrimo film di Victor Sjöström, The wind, capolavoro muto del 1928 con Lillian Gish. Le musiche di Günter Buchwald saranno interpretate dal vivo dall’Accademia d’Archi Arrigoni e da Zerorchestra per restituire il ruolo di protagonista all’incessante soffiare della natura.

Forti del consenso degli ultimi anni, torna una felice e consolidata abitudine del festival con l’esibizione dei migliori giovani allievi dei Conservatori Tomadini di Udine e Tartini di Trieste. Tre gli appuntamenti per Conservatori_Innovatori, di cui uno in collaborazione con il festival Nei suoni dei luoghi e Universität Mozarteum Salzburg.

Tra gli eventi di Danza spicca il nuovo lavoro della Compagnia Arearea che torna a Cividale quest’anno con la prima assoluta di Turbolenze. Il caos e la farfalla: sei danzatori e un violoncellista sulle musiche di Philip Glass abitano lo spazio dell’instabilità, leggeri, come su ali di farfalla. L’ideazione e il coordinamento sono firmati da Roberto Cocconi. Arearea è stato appena selezionato tra le 16 compagnie italiane che parteciperanno alla grande vetrina della danza italiana contemporanea, NID Platform, in programma quest’anno ad ottobre a Gorizia (a cura a.Artisti Associati-Ente regionale Teatrale FVG), con Le quattro Stagioni, che aveva debuttato l’anno scorso sul palcoscenico urbano di Mittelfest.

Si conferma nel programma di quest’anno la collaborazione con la rassegna Convivio, il cartellone di incontri, conversazioni, serate di spettacolo e degustazioni promosso da Zorzettig Vini. In programma a Cividale una speciale serata guidata dallo scrittore, attore e conduttore televisivo Gianni Ippoliti che dialogherà su Il mercato delle bufale. Il valore commerciale di una notizia falsa al tempo dei social. A seguire L’aria (fritta) che tira, con Fabiana Latini e Giovanni Platania.

 

Le partnership del festival

Si rinnova anche quest’anno la proficua collaborazione con la sede RAI del Friuli Venezia Giulia presente al festival con l’installazione On air. Che aria tira in città? Nella sede ormai consueta di Santa Maria in Corte, da lunedì 17 per tutta la durata del festival, sarà presentato il progetto radiofonico e l’installazione firmata Marcela Serli, con interviste di Mario Mirasola e della stessa Serli.

Mittelfest conferma inoltre una serie di eventi collaterali al cartellone principale. E’ il caso di Mittel_Museo – con due conferenze realizzate dal Museo Archeologico Nazionale – cui si affianca la nuova iniziativa Mittel_Autori, incontri con scrittori e giornalisti nell’elegante palazzo storico De Nordis: in programma conversazioni con Lirio Abbate e Federica Fantozzi.

Sul fronte dell’arredo e l’animazione urbane, Mittelfest 2017 seguendo il filo della sua dedica tematica all’Aria, ha deciso di gemellarsi con la manifestazione che ha per protagonista il vento di Trieste, Boramata: una collaborazione naturale, se si pensa che proprio la città ducale è una delle “porte” di ingresso della Bora. La manifestazione sarà presente a Cividale con attività ludiche e sorprendenti installazioni, tra cui gli aquiloni di EdoFly e la temibile “galleria del vento”.

29 maggio 2017

MITTELFEST NEL BOARD DI ITALIAFESTIVAL

All’Assemblea generale di Italiafestival a Ravenna, nel giorno di apertura del Ravenna festival e alla presenza del Presidente AGIS Carlo Fontana, è stato riconfermato il Consiglio Direttivo uscente.

Per acclamazione è stato anche riconfermato Francesco Maria Perrotta presidente, dopo i notevoli risultati ottenuti e la recente nomina nel board di EFA European Festival Association.

Il direttore di Mittelfest è stato inserito all’interno del Collegio dei Revisori dei Conti di Italiafestival.

25 maggio 2017

Ritorna BoraMata, a Trieste dal 1 al 4 Giugno e a Cividale dal 15 al 25 luglio, durante Mittelfest 2017

Presentata ieri mercoledì 25 maggio 2017 a Eataly Trieste la Terza Edizione di BoraMata, quest’anno anche in collaborazione con Mittelfest.
Potrete scoprire gli arredi urbani, le mostre e le installazioni dedicate al vento, a Trieste dal 1° al 4 giugno e poi a Cividale del Friuli, durante le giornate del festival, dal 15 al 25 luglio.

Una grande festa all’aria aperta, nel centro della città, tra piazza Ponterosso e piazza Unità.
Dal 1° al 4 giugno tornano in scena le follie di vento nella città della bora. Ritorna BoraMata, la festa della bora, una manifestazione che di anno in anno vuole portare un momento di leggerezza in pieno centro città, mettendo insieme memoria e creatività, per celebrare la cosa più triestina che c’è, durante il ponte della festa della Repubblica.
Ci sarà spazio per le memorie, ma anche spazio per le nuove idee.
I triestini potranno conoscere meglio il fenomeno che li rende “unici al mondo”, gli altri visitatori dalla regione e i turisti potranno scoprire la ricchezza di questo tema che rappresenta l’anima della città, un punto di vista diverso per conoscerla. La festa ritorna in piazza Ponterosso, il cuore dell’anima multiculturale di Trieste. Ma anche uno dei luoghi della bora per antonomasia, basti pensare che l’angolo tra via Roma e via Genova era tra i più fotografati nelle memorabili foto in bianco e nero del passato. Secondo gli ideatori Rino Lombardi, del Museo della Bora e Federico Prandi, partner organizzativo con la sua Prandicom, BoraMata punta a diventare un classico tra gli eventi cittadini. Anno dopo anno, qualcosa cambia, qualcosa resta, per celebrare la madre di tutti i refoli, in una stagione che non è proprio la sua, quando è più facile incontrare un borin che una bora vera.

BoraMata – Mittelfest: una collaborazione prestigiosa

La grande novità di questa edizione è la prestigiosa collaborazione intrapresa tra BoraMata e Mittelfest, che quest’anno conclude la trilogia tematica sugli elementi con una dedica all’Aria, un tema che molto si lega al vento  e anche a BoraMata, se si pensa che proprio la città ducale è una delle “porte” di ingresso della Bora.
Si tratta di una collaborazione nuova e inedita che quest’anno porta un pezzetto di Mittelfest a Trieste e festeggia BoraMata a Cividale.

In piazza Ponterosso, all’interno della Galleria del Vento, sarà presente uno spazio speciale per Mittelfest, una vera e propria vetrina degli appuntamenti che si svolgeranno nell’antica Forum Julii. Mentre a luglio, la Galleria del Vento triestina si sposterà nella cittadina longobarda per tutta la durata del festival portando girandole ed installazioni eoliche in trasferta.

Sarà una performance targata Mittelfest ad inaugurare ufficialmente BoraMata: giovedì 1 giugno alle 18.00, in programma l’esibizione del gruppo di danza contemporanea Compagnia Bellanda, diretta da Giovanni “Gava” Leonarduzzi. Alcune letture sui venti a cura dell’attrice Sara Alzetta e le atmosfere musicali della band dixieland The Dixiers 8644 aleggeranno sulla serata inaugurale.

24 maggio 2017

BORAMATA 2017: PRESENTATA OGGI LA TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DEDICATA ALLA BORA. QUEST’ANNO ANCHE UNA PARTICOLARE SINERGIA CON MITTELFEST CHE HA COME TEMA L’ARIA

24 maggio 2017

Goran Bregovic al Mittelfest 2017, spettacolo spostato a Udine, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

MITTELFEST 2017
23 LUGLIO 2017_Ore 22.00
SPOSTATO A UDINE, AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

I biglietti per il concerto sono disponibili sui circuiti Ticketone e Vivaticket (posto unico a sedere).

Ticketone >

Vivaticket >

 

Sarà Goran Bregovic a trascinare il pubblico di Mittelfest nella sua tempesta di suoni e turbinose composizioni, che mescolano le raffiche delle fanfare zingare e polifonie bulgare, ottoni, percussioni e il metallo della chitarra rock. A Udine, al Teatro Nuovo Giovani da Udine, nella serata di domenica 23 luglio (ore 22.00), accompagnato dalla sua Piccola Orchestra per Matrimoni e Funerali, Bregovic presenterà al festival brani indimenticabili, tratti dal suo repertorio di musiche per film, come Kalashnikov, Ederlezi e Mesecina, e qualche anticipazione dal nuovo album.

 

09 maggio 2017

IN ANTEPRIMA TRA LE ANTICIPAZIONI 2017 TROVIAMO JOHN MALKOVICH, GORAN BREGOVIC E STING

Si conclude quest’anno con l’Aria la trilogia degli elementi che ha caratterizzato le ultime edizioni di Mittelfest: ad affiancare questa suggestione tematica portante, anche un’inesausta riflessione sui Destini dell’Europa.

Tra gli eventi dell’edizione 2017 la produzione multidisciplinare “eu. Europa utopia”, presentata nella prima giornata di festival; sempre sabato 15 luglio anche un’ulteriore produzione: Mittelfest con Balletto civile e Mitteleuropa orchestra propone “Nell’aere – inferno #5” con le coerografie di Michela Lucenti. La star hollywoodiana John Malkovich protagonista al festival con la prima nazionale di “Report on the blind”, monologo sulle note de I solisti aquilani e della grande pianista russa Anastasya Terenkova. La Compagnia francese Adrien M & Claire b, nota internazionalmente per le sue performance tra movimento e tecnologia digitale, presenta il sorprendente Le mouvement de l’air. A Mittelfest anche il pianista armeno, celebre in tutto il mondo Tigran Hamasyan, pubblicato da ECM.Sul fronte teatrale la compagnia belga “Berlin” presenta il suo appassionato lavoro su un’anziana coppia che ha sfidato il disastro di Chernobyl, Zvizdal. Il re della musica balcanica, che mescola sapientemente gipsy, rock e ritmi folk, Goran Bregovic sarà sul palcoscenico di Cividale nell’ultima domenica di festival (23 luglio ore 22.00 piazza Duomo): per il concerto, proposto fuori abbonamento, prevendite aperte da martedi 9 maggio sul circuito Vivaticket

09 maggio 2017

ANTICIPAZIONI AL PROGRAMMA DELLA 26^ EDIZIONE DI MITTELFEST

21 aprile 2017

OTTANTA. UN TRAGUARDO È UN TRAGUARDO

Accanto a tanti amici, lettori, spettatori, oppure semplici estimatori, anche Mittelfest festeggia il traguardo che vede Giorgio Pressburger sempre produttivo, in tutti i campi della sua sterminata attività.
Qui a Mittelfest lo conosciamo come scrittore, regista, cineasta, editorialista, ideatore di progetti… Per molti anni è stato un nostro vulcanico direttore. Ma soprattutto un avventuroso compagno di viaggi intellettuali e artistici.

Splendidi ottanta, Giorgio.

15 febbraio 2017

STING – IL CANTAUTORE, COMPOSITORE E ATTIVISTA BRITANNICO IN CONCERTO A CIVIDALE DEL FRIULI PER MITTELFEST 2017

MITTELFEST 2017
25 LUGLIO 2017_Ore 21.30
CIVIDALE DEL FRIULI, Parco della Lesa

I biglietti per il concerto saranno disponibili sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket a partire dalle 12.00 di venerdì 17 febbraio. Tutte le info su www.azalea.it .

Ticketone >

Eventim >

OeTicket >

Vivaticket >

 

La storica connotazione internazionale di Mittelfest si conferma quest’anno riproponendo la fortunata collaborazione con Zenit srl, Comune di Cividale, Regione Friuli Venezia Giulia e Agenzia PromoTurismoFVG per un’operazione corale che permetterà nuovamente di ospitare una grande star della musica mondiale dopo la grande notte di Santana lo scorso anno, estendendo così lo sguardo del festival ben oltre i più consueti confini europei. A suggellare la 26.ma edizione della rassegna con un strepitoso evento live sarà il grande Sting, fra i più importanti esponenti della musica di sempre, dal vivo il prossimo 25 luglio (avvio del festival sabato 15) sul palco del Parco della Lesa. Quello di Cividale sarà anche l’unica data italiana per il Nordest del nuovo tour mondiale dell’artista britannico dal titolo “57th & 9th”, evento che richiamerà di certo moltissimi appassionati anche da tutta Italia e dai nostri vicini europei. I biglietti per il concerto saranno disponibili sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket a partire dalle 12.00 di venerdì 17 febbraio. Tutte le info su www.azalea.it .

«L’edizione che chiude il ciclo dedicato agli elementi avrà un finale davvero straordinario», sottolinea il Direttore artistico di Mittelfest Franco Calabretto. «Sting non è solo la star di gran caratura che tutti conoscono, quel musicista che con il suo “respiro” (Every breath you take) ha conquistato il mondo, ma è anche un uomo impegnato sul versante ambientalista. Un artista che ha sostenuto con forza negli anni progetti di Amnesty International, di salvaguardia delle foreste pluviali, ma, soprattutto, del progetto “Hydrogen (f)or Life” che risuona col titolo di questo Mittelfest». «Una presenza autorevole e di altissimo profilo artistico – conclude Calabretto – a latere del nostro cartellone tradizionale, ma perfettamente inserito nel contesto del festival».

Grande la soddisfazione espressa anche del Sindaco di Cividale, Stefano Balloch che in questi anni ha fortemente voluto la rivalorizzazione dello spazio della Lesa. «Da parte mia non posso che sottolineare il grande omaggio che la città ducale vuole riservare al Friuli Venezia Giulia e al popolo della musica – ha detto il Sindaco – con un ringraziamento a Sting per aver creduto nel nostro progetto: Cividale è un fiume in piena che porta il sound oltre i confini». Per Mittelfest e per Cividale, quindi, una nuova, straordinaria occasione per far conoscere ad un pubblico internazionale il festival e la città che lo ospita, in grado accogliere grandi eventi di portata mondiale.

Il nuovo tour di Sting, “57th & 9th World Tour”, con gli special guest The Last Bandoleros e Joe Sumner, sta avendo un successo travolgente e ottenendo grandissime recensioni. Partito da Vancouver la scorsa settimana, lo spettacolo rock con una band di 4 elementi farà tappa in 24 città in Nord America, prima di approdare in Europa il 21 marzo. Durante il suo “57th & 9th Tour”, Sting sarà accompagnato da una band composta da 3 elementi, che comprende il suo chitarrista “di fiducia” Dominic Miller, Josh Freese (batteria) e Ruful Miller (chitarra). Il dodicesimo album di Sting, “57th & 9th”, è il suo primo progetto rock/pop in oltre un decennio ed è uscito l’11 novembre scorso su etichetta A&M/Interscope Records. Il disco, che contiene 10 brani, rappresenta la varietà dello stile musicale di Sting da un punto di vista melodico e di scrittura, a partire dal primo singolo rocckeggiante “I Can’t stop Thinking About You”, fino alla “feroce” “Petrol Head” e all’inno “50,000”. L’album è prodotto da Martin Kierszenbaum ed è stato registrato in poche settimane insieme a collaboratori storici di Sting, Dominic Miller (chitarra) e Vinnie Colaiuta (batteria), così come il batterista Josh Freese (Nine Inch Nails, Guns n’ Roses), il chitarrista Lyle Workman e la band Tex-Mex di San Antonio The Last Bandoleros (backing vocals).

Compositore, cantante, attore, autore e attivista – Sting è nato a Newcastle, Inghilterra, e si è trasferito a Londra nel 1977; lì ha formato i The Police insieme a Stewart Copeland e Andy Summers. La band ha pubblicato cinque album, ha vinto 6 Grammy, e 2 Brits e nel 2003 è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame. Sting ha ricevuto come solista 10 Grammy, 2 Brits, 1 Golden Globe, 1 Emmy, 3 nomination agli Oscar, una nomination ai TONY, il Century Awards di Billboard Magazine, e il MusiCares Person of the Year nel 2004. È inoltre membro del Songwriters Hall of Fame e, nel 2014 ha ricevuto il Kennedy Center Honors, uno dei riconoscimenti più prestigiosi negli Stati Uniti. Nel Corso della sua lunga carriera ha venduto quasi 100 milioni di album (tra album pubblicati con i The Police e quelli da solista). Sting è inoltre famoso per il suo supporto ad organizzazioni per i diritti umani, come la Rainforest Fund, Amnesty International e Live Aid. Insieme alla moglie Trudie Styler, Sting ha fondato la Rainforest Fund nel 1989, per proteggere le foreste pluviali del mondo e le popolazioni indigene che le popolano. Insieme, hanno tenuto 17 concerti benefici per sensibilizzare e raccogliere fondi per le risorse a rischio del nostro pianeta; il prossimo evento avrà luogo il 14 dicembre a Carnegie Hall. Dalla sua nascita, la Rainforest Fund è cresciuta fondando una rete di organizzazioni interconnesse che operano in oltre 20 paesi di tre continenti.

03 febbraio 2017

LO SPETTACOLO DI APERTURA DELLA 26.MA EDIZIONE DEL FESTIVAL (CIVIDALE 15 – 23 LUGLIO 2017) SARA’ UNA GRANDE PRODUZIONE SULL’EUROPA CON TUTTI GLI ENTI TEATRALI DEL FVG

Aria come bene comune da salvaguardare, da un lato, e mobilità delle genti dell’altro. Elemento naturale da tutelare ma anche figura dell’immaginario: nell’aria si muovono i suoni, le parole ma, simbolicamente, anche i sogni, gli afflati, le utopie dei popoli e delle persone.

La 26.ma edizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli tra il 15 e il 23 luglio prossimi, chiude proprio sul tema dell’Aria la trilogia degli elementi che hanno fatto da suggestione tematica a queste ultime edizioni, a cominciare da una dedica all’Acqua nel 2015 e un omaggio ai diversi volti della Terra nella passata edizione. Questo terzo, e conclusivo tassello della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto non solo accende i riflettori sul tema di questa edizione, ma riprende un’inesausta riflessione sui destini dell’Europa coinvolgendo, per la prima volta contemporaneamente, tutti i principali teatri regionali di produzione che, proprio nei giorni scorsi, hanno sottoscritto con il festival di Cividale un protocollo d’intesa che li impegna a portare avanti nel tempo una collaborazione in campo teatrale, coreutico e musicale.

Il sogno europeo collettivo delle ultime generazioni, l’aspirazione ad una comune identità così come il fallimento di un’Europa realmente unita nella politica e nelle genti, le guerre che l’hanno lambita e attraversata, così come la difficile gestione delle recenti migrazioni di massa saranno al centro di ungrande evento multidisciplinare tra musica, teatro e danza ideato, prodotto e realizzato da Mittelfest, Teatro Stabile FVG il Rossetti, Slovensko stalno gledališče – Teatro Stabile Sloveno, ArtistiAssociati di Gorizia, La Contrada Teatro Stabile di Trieste, Css Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Sabato 15 luglio, Mittelfest sarà il palcoscenico ideale per raccontare questi ultimi 25 anni d’Europa in uno spettacolo a “stazioni” dal titolo EU Europa Utopia, allestito nel complesso di San Francesco, tra il consueto spazio indoor della Chiesa, la sua corte esterna – spesso sede degli spettacoli di danza – e gli spazi ai piani superiori. Momenti spettacolari formati da brevi performance che saranno ripetute più volte per consentire al pubblico di muoversi liberamente tra gli spazi allestiti e assistere a tutte le esibizioni, partecipando attivamente ad un intenso momento di spettacolo dal vivo che richiama, per temi e modalità di fruizione itinerante, la più antica e, insieme, viva tradizione del festival della Mitteleuropa.

«È davvero una grande soddisfazione per me aver riunito intorno ad un unico tavolo di lavoro i più importanti enti teatrali di produzione presenti in regione e sostenuti dal Ministero (FUS)», spiega il direttore artistico Franco Calabretto, «e sono particolarmente grato ai cinque direttori artistici che hanno subito aderito con entusiasmo a questo mio invito».

«Mittelfest offre così il suo prestigioso palcoscenico ad un progetto “corale”, frutto di una collaborazione su un piano paritario allo stesso tempo artistica ed istituzionale, in cui emerge la volontà del festival di fare rete: non solo per ottimizzare costi e servizi, come la politica chiede, ma soprattutto per valorizzare la creatività di queste eccellenze territoriali, ognuna con peculiarità proprie, su un tema preciso che Mittelfest ha dato loro».

«Lo spettacolo frutto di questa collaborazione, che aprirà la 26.ma edizione, introduce un importante fil-rouge accanto al tema portante dell’Aria, ovvero una disincantata quanto necessaria riflessione sul destino dell’Europa, l’ideale che per noi tutti è stato, le delusioni e i fallimenti che in questi ultimi anni ci ha purtroppo regalato; quel sogno sul quale è stato concepito lo stesso festival di Cividale, ma che oggi come non mai è messo in discussione.

EU, non più Europa Unita, ma “Europa Utopia”, è significativamente il titolo dello spettacolo e, come dicevo, di un percorso che percorre trasversalmente le proposte teatrali di quest’anno», conclude Calabretto.

07 dicembre 2016

MITTELFEST 2016 A RADIO3 SUITE: CONCERTO DEL POLISH CELLO “PASSION AND BELIEF”, COMPOSIZIONE ORIGINALE DEL FRIULANO ALESSIO DOMINI

Una ribalta nazionale importante per uno degli eventi musicali di punta dell’ultima edizione di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa andato in scena a Cividale del Friuli tra il 16 e il 24 luglio scorsi. Domani, mercoledì 7 dicembre, alle 21.30, la trasmissione radiofonica Radio3 Suite, in assoluto il programma musicale di punta della programmazione di Radio Rai, proporrà il concerto completo del Polish Cello Quartet, una insolita formazione d’archi di solo quattro violoncelli che a Mittelfest ha presentato lo scorso 22 luglio l’esecuzione in prima italiana di Passion and Belief, passione e fede, composizione originale del giovane compositore friulano Alessio Domini.

Il concerto rientrava nell’importante progetto internazionale MusMAMusic Masters on Air, European Broadcastig Festival – che riunisce sei festival musicali europei e sei emittenti radiofoniche che hanno commissionato sei nuove composizioni ad altrettanti giovani autori internazionali. Un progetto fortemente voluto dal Direttore artistico Franco Calabretto che riunisce compositori provenienti da Turchia, Polonia, Belgio, Svezia e, naturalmente, Italia, e che proseguirà anche per l’edizione 2017. Media-partner del progetto per Mittelfest la Sede Regionale RAI per il Friuli Venezia Giulia.

13 ottobre 2016

Menocchio — Trailer

La scommessa di questo Mittelfest è stata produrre per la prima volta un’Opera, una scommessa riuscita.
Vogliamo condividere con voi il trailer del MENOCCHIO opera in un prologo, cinque quadri e un epilogo.

Scheda dello spettacolo > http://mittelfest.org/spettacolo/menocchio/

23 luglio 2016

MITTELFEST 2016, CONFERENZA STAMPA DI BILANCIO: DOMANI, DOMENICA 24 LUGLIO, ORE 15.30 CIVIDALE DEL FRIULI, SEDE FESTIVAL

23 luglio 2016

Domenica ore 11.00 “FVG terra autentica? Competere al tempo dell’economia mondo”

Nell’era del turismo esperienziale e del “piccolo è bello”, l’esplosione dei flussi globali di persone, merci e idee, pone oggi una continua attenzione sui territori, sul loro significato e in particolare sulle loro differenze e identità. La loro valorizzazione turistico-culturale divenuta esperienziale fa sempre più riferimento all’autenticità. E sono maggiormente percepiti come autentici quei territori dove la produzione agricola si è concentrata su prodotti intimamente legati ad una cultura; per questo la trasformazione, la vendita, l’offerta enogastronomica, oltre che l’accoglienza e l’ospitalità, sono il cardine di ogni paesaggio. Poiché il paesaggio non è legato solo alla bellezza dei luoghi ma alla storia e alle tradizioni di chi lo vive e lo trasforma. In quest’ottica DOP, IGP, DOC, DOCG… da entità astratte possono trasformarsi in espressione delle articolazioni di un territorio. In quest’ottica è al centro della discussione il significato stesso del termine paesaggio: patrimonio o capitale? Le politiche della Regione FVG con la nuova DOC unica regionale e il nuovo Piano Paesaggistico Regionale sono un’occasione fondamentale per costruire nuove mappe per trasformare la frammentazione in autenticità. Ne parlano l’architetto Alessandro Verona, Franco Farinelli, Presidente dell’associazione geografi italiani, Maurizio Ionico della Ferrovia Udine-Cividale, Mauro Pascolini dell’Università di Udine, L. Carlo Palazzolo del Politecnico di Milano e l’Assessore regionale all’Agricoltura Cristiano Shaurli.
Ingresso libero.

Introduce Alessandro Verona.
Interventi di:
Franco Farinelli, Che cosa è il paesaggio?
L. Carlo Palazzolo, Un nuovo progetto di territorio?
Maurizio Ionico, L’ accessibilità ai territori autentici
Mauro Pascolini, Il piano paesaggistico vs frammentazione
Cristiano Shaurli, FVG Autentico: un progetto pilota

23 luglio 2016

SI CONCLUDE DOMANI, DOMENICA 24 LUGLIO, LA 25^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA MITTELEUROPA CON IL DEBUTTO DEL NUOVO SPETTACOLO DEL TEATRO STABILE DEL FVG E L’ORCHESTRA FILARMONICA DI LUBIANA

22 luglio 2016

Intervista a Federico Rossi

Un intervista al nostro Presidente Federico Rossi dedicata allo spettacolo Sfueâi.
Per la traduzione della lingua friulana vi raccomandiamo di attivare i sottotitoli.

22 luglio 2016

Sold Out per la Prima Assoluta di SIMONE CRISTICCHI “IL SECONDO FIGLIO DI DIO”

Lo spettacolo di Simone Cristicchi – regia Antonio Calenda e musiche del compositore friulano Valter Sivilotti – che accompagnerà questo sabato, il penultimo giorno di festival, registra il sold out.
Grande attesa e interesse dal parte del pubblico per questa prima teatrale!

22 luglio 2016

Vi invitiamo tutti al convegno di domenica: “FVG terra autentica? Competere al tempo dell’economia mondo”

Abbiamo iniziato questa edizione con una riflessione sull’Europa, e la concluderemo con una riflessione sula nostra Regione. Siete tutti invitato domenica 24, alle ore 11.00 in chiesa San Francesco per il convegno “FVG terra autentica? Competere al tempo dell’economia mondo”.
Le politiche della Regione FVG con una nuova DOC unica regionale e l’approccio del nuovo piano paesaggistico sono un’occasione di incontro per superare la frammentazione e costruire pratiche in grado di costruire un nuovo progetto di territorio attento delle vocazioni specifiche. Come e con quali strumenti è possibile cogliere questa occasione?
Introduce Alessandro Verona.
Interventi di: Franco Farinelli, L. Carlo Palazzolo, Maurizio Ionico, Cristiano Shaurli.

22 luglio 2016

DEBUTTA DOMANI, SABATO 23 LUGLIO, IN PRIMA ASSLUTA IL NUOVO SPETTACOLO CON SIMONE CRISTICCI “IL SECONDO FIGLIO DI DIO”, REGIA ANTONIO CALENDA

22 luglio 2016

LA POLVERE E IL SOFFIO: orario dello spettacolo 17.00

Lo spettacolo La Polvere e il Soffio con Vittorio Sgarbi e Don Alessio Geretti è stato anticipato e verrà eseguito alle ore 17.00.

21 luglio 2016

NELLA GIORNATA DI VENERDI’ 22 LUGLIO DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE IL COLLETTIVO TEATRALE CONTEMPORANEO AGRUPACIÓN SEÑOR SERRANO CON LO SPETTACOLO “BIRDIE”

20 luglio 2016

MITTELFEST OSPITA GIOVEDI’ 21 LUGLIO IL CONCERTO DI MICHAEL NYMAN. IN PIAZZA DUOMO ALLE 22.00 “MUSIC FOR FILMS”, IN PIU’ GRANDI SUCCESSI CINEMATOGRAFICI VESTITI DALLA MUSICA DEL GRANDE COMPOSITORE

20 luglio 2016

Mittelfest documenta i drammi della Mitteleuropa tramite gli occhi attenti di Oliver Frljic´

Uno dei più affermati registi croati, Oliver Frljic´, che presenta un suo progetto d‘autore, lo spettacolo prodotto dal Teatro nazionale di Rijeka-Fiume Aleksandra Zec, al debutto al festival in prima italiana, dedicato a tutte le giovani vittime di guerra nella ex-Jugoslavia. Aleksandra aveva dodici anni e frequentava la scuola quando, assieme alla madre Marija, è stata uccisa da 5 membri dei reparti speciali del Ministro degli Interni croato. Basato su materiali documentari, il teatro di Frljić ha lo stesso impatto emotivo di una Antigone. “Perché la questione riguarda noi, che osserviamo. Riguarda noi, cittadini e membri della comunità umana”.

20 luglio 2016

SOLD OUT PER LA POLVERE E IL SOFFIO, “Rappresentazione di Anima et di Corpo”

Tutto esaurito per il dialogo d’arte tra Vittorio Sgarbi e Don Alessio Geretti che si terrà il 23 luglio nella Chiesa di San Francesco. Record di prenotazioni per questo progetto speciale Mittelfest in collaborazione con Wunderkammer Trieste e Orchestra San Marco (Pordenone), e co-prodotto assieme al Coro del Friuli Venezia Giulia.

20 luglio 2016

Savina Yannatou, un assaggio di musica

La Chiesa di San Francesco ospita per la prima volta la voce straordinaria di Savina Yannatou, cantante di origine greca che passa da tonalità scure a espressioni che irrompopno come una fiamma libera. Nata ad Atene, è un camaleonte che si muove a proprio lungo agio su tutti i sentieri della musica mediterranea. Mentre improvvisa è capace di distillare da ciascuna canzone fino l’ultima goccia di passione e di sangue. Accompagnata dal suo gruppo fidato di musicisti, Yannatou ripercorrerà le sonorità della tradizione greca, ebreo-sefardita, turca, bulgara, armena e slava.

20 luglio 2016

Grande attesa per l’incontro tra Terra e Fuoco di stasera

Due danzatori che interpretano il tema di questa edizione lavorando in equilibrio con gli elementi con il loro appassionante Earth and Fire, coreografia in due quadri in esclusiva per MIttelfest con le rotazioni della Danza dei Dervici espressa dal coreografo e danzatore turco Ziya Azazi e il rapporto con la terra raccontato in scena dal danzatore del Kenia, figlio della terra dei Masai, Anuang’a. Dà spazio al divampare del fuoco nelle veloci rotazioni dell’arte appresa dai dervisci Azazi, mentre riti ancestrali guidano i gesti del danzatore keniota: Fuoco e Terra è atteso in piazza Duomo alle 22.00.

19 luglio 2016

MERCOLEDI’ 20 LUGLIO E’ IL MOMENTO DELLA DANZA DEI DERVISCI E DEI MASAI IN “EARTH AND FIRE”, IN ESCLUSIVA PER MITTELFEST

19 luglio 2016

Bus Navetta per lo spettacolo Confucio

Mittelfest mette a disposizione dei suoi spettatori un Bus navetta che li aiuterà nello spostamento verso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine dove si svolgerà alle 21.00 lo spettacolo CONFUCIO.

La partenza sarà alle 20.00 dall’Hotel Roma di Cividale, prenota il tuo posto all’Ufficio Informazioni tel. +39 0432 733966

19 luglio 2016

Marionette, non solo per bambini.

Alle 18.00 spazio al Teatro di Figura nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti con Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’opera dei pupi è tipica della tradizione siciliana delle marionette e da anni Angelo Sicilia ha tolto loro le armature cavalleresche e con la sua Compagnia ha ideato e portato in scena il ciclo dei pupi antimafia. Un filo rosso e sapiente unisce la storia dei Fasci siciliani, la lotta dei contadini per la riforma agraria, e arriva alle vicende di Peppino Impastato, dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di Pio La Torre e di padre Pino Puglisi.

19 luglio 2016

Tutto esaurito per le QUATTRO STAGIONI di Arearea

Entrambi gli spettacoli di Arearea registrano un tutto esaurito a pochi giorni da inizio Festival.
Si preannuncia grande attesa per questa nuova performance che si svolgerà presso il parco del convitto Paolo Diacono.

19 luglio 2016

Oggi le vie di Cividale si tingono di Danza

Alle 17.00 torna l’originale formula “a vista” in tre negozi del centro di Cividale della Danza in vetrina, che già lo scorso anno ha incuriosito clienti e passanti. Le vetrine dello shopping mall cividalese si aprono alla danza con tre giovani talenti della coreografia italiana, tre micro-spettacoli scelti in collaborazione con il Festival Bolzano Danza.

Qui i tre negozi con la geolocalizzazione

Ernestamode, corso Mazzini 13 > http://bit.ly/29R03qZ
Boccolini, corso Mazzini 49 > http://bit.ly/2a5xOb4
Borgo 18, via Carlo Alberto 9 > http://bit.ly/29IT9J7

18 luglio 2016

Il CEI dedica un’articolo al convegno inaugurale di Mittelfest

La giornata inaugurale di Mittelfest è stata aperta dal convegno Nuovi segnali dall’Osservatorio Europa. Tra inquietudine e speranza, la Cultura come strumento di dialogo e integrazione  – organizzato con il sostegno della Regione Autonoma FVG e InCE – che ha fatto da ideale prologo all’apertura ufficiale dell’edizione.

Qui potete leggere l’articolo ufficiale che il sito del CEI ha dedicato al convegno http://www.cei.int/content/cei-mittelfest-festival-opening-cividale-del-friuli-italy

18 luglio 2016

ATTESI PER LA GIORNATA DI MARTEDI’ 19 LUGLIO PAOLO MIELI E TOMMASO CERNO NELLA CONVERSAZIONE SCENICA “ALTRI DECISIVI GIORNI” E IL CHINA NATIONAL OPERA CON CONFUCIO (GIOVANNI DA UDINE, ORE 21.00)

18 luglio 2016

Un nuovo spettacolo per Stefano Benni, oggi al Mittelfest in prima nazionale PECORE NERE

Cartellone ancora denso di eventi, molti in prima nazionale, per la terza giornata di Mittelfest 2016. Spicca nel programma di lunedì il debutto in prima nazionale (ore 20.00 Teatro Ristori) del nuovo spettacolo scritto e diretto da Stefano Benni Pecore Nere: dopo il successo di Le Beatrici, una pièce ancora di sole donne evoluzione del testo precedente e nuovo, chiaro esempio della sua poetica. In una notte turbolenta e piena di sorprese, aiutate dalla musica, tre donne insegnano alla loro vecchia amica, costretta in un ospizio e dimenticata da tutti, a ritrovare la parola. Quattro donne che amano la vita. Fino a cantarcela chiara.

18 luglio 2016

Stasera cibo per l’anima: teatro… e focacce insieme al Teatro delle Ariette

La terra come elemento che dà i suoi frutti connota lo spettacolo del Teatro delle Ariette, gruppo che fatto della sua vocazione contadina la cifra personalissima delle sue proposte teatrali, in spettacoli conviviali in cui prepara cibo da condividere con gli spettatori. Nella cornice del Castello Canussio, sempre alle 20.00, di scena Tutto quello che so del grano, che replica anche martedì nello stesso orario. Agli spettatori si chiede di portare qualcosa da mangiare, del pane, della focaccia, un dolce: sarà una condivisione collettiva, un battesimo laico dell’estate.

17 luglio 2016

Da domani un nuovo Info Point in Piazza Duomo

Mittelfest non vuole mai lasciarvi soli: ha quindi deciso l’apertura di un nuovo info point in Piazza Duomo, dalle ore 18.00, in cui potete trovare i nostri materiali informativi, e il sorriso di una delle nostre maschere!

17 luglio 2016

Grande attesa per Feminine Flame che chiuderà questa giornata di Festival!

Gran finale di giornata alle 22.00 in Piazza Duomo con la grande performance di fuoco Feminine Flame, prodotta dal siciliano Teatro del Fuoco, unica realtà nel panorama nazionale che dedica le sue produzioni e un intero festival al Fuoco. Con i linguaggi della danza, della musica, dell’acrobazia e del mimo, un’antica saggezza viene tradotta dalla corografia diAmelia Bucalo Triglia che reinventa gesti ancestrali e li unisce a suggestioni mistiche e moderne teorie scientifiche

17 luglio 2016

TRA GLI EVENTI DELLA GIORNATA DI LUNEDI’18 LUGLIO, DEBUTTO IN PRIMA ASSOLUTA PER IL NUOVO SPETTACOLO DI STEFANO BENNI “PECORE NERE”

17 luglio 2016

Inaugurazione della mostra LA RAI E IL TERREMOTO

Apre domani, lunedì 18 luglio, ore 17.00 la mostra “LA RAI E IL TERREMOTO” nella Chiesa di Santa Maria in Corte.
La Rai seguì il terremoto del Friuli fin dalla tarda serata di quel tragico 6 maggio.
La mostra presenta gli strumenti di lavoro degli inviati Rai nel Friuli terremotato e alcuni servizi televisivi realizzati per l’occasione.

LA MOSTRA RIMARRA’ APERTA FINO A DOMENICA 24 LUGLIO CON ORARIO 17-20

Nel quarantennale del terremoto in Friuli, Mittelfest ha voluto portare un segno di ricordo attraverso la testimonianza del grande lavoro fatto all’epoca dalla sede Rai del Friuli Venezia Giulia. La Rai seguì il terremoto del Friuli fin dalla tarda serata di quel tragico 6 maggio. La troupe della Sede regionale fu la prima a raggiungere le aree terremotate e i suoi faretti a batteria furono utilizzati dai soccorritori per salvare alcune persone imprigionate dalle macerie. La mostra presenta gli strumenti di lavoro degli inviati Rai e alcuni servizi televisivi realizzati nel maggio ‘76 da Guido Botteri, Maurizio Calligaris, Mino Damato, Joe Marrazzo, Alberto Michelini, Gianni Minà, Fulvio Molinari. In visione il filmato curato da Assunta Cannatà Giovedì è stato il terremoto. La mostra rimane aperta ogni giorno dalle 17.00 alle 20.00 a ingresso libero. La sede RAI del Friuli Venezia Giulia sarà presente a Mittelfest anche con le sue dirette quotidiane: lunedì 18, martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio dalle 14 e venerdì 22 luglio dalle 11.15 dalla postazione mobile Rai al Caffè San Marco di Cividale.

16 luglio 2016

PER LA SECONDA GIORNATA DEL FESTIVAL, DOMENICA 17 LUGLIO, ORCHESTRA SPIRA MIRABILIS, DEBUTTO DEL NUOVO SPETTACOLO CON MADDALENA CRIPPA E TEATRO DEL FUOCO

Un fitto calendario di appuntamento per la seconda giornata della 25^ edizione di Mittelfest: domenica 17 luglio presenta in apertura il primo appuntamento della sezione CONSERVATORI/INNOVATORI, con esecuzioni a firma di alcuni dei migliori allievi dei Conservatori regionali. Alle 11.00 il pianista albanese Llambi Cano del Conservatorio G. Tartini di Trieste presenta musiche di Bach, Beethoven, Liszt, Wagner e Ravel al Museo Archeologico Nazionale.

Il programma domenicale prosegue alle 18.00 alla Chiesa di San Francesco con l’attesa esibizione dell’ensemble Spira Mirabilis in Sogno di una notte di mezza estate: gli incantesimi della commedia notturna di Shakespeare acquistano un respiro nuovo tra le mani di questo gruppo di musicisti che suonano da soli senza un direttore. Un grande progetto artistico che unisce sul palco l’Orchestra, il Coro di Voci bianche della Scuola di Musica di Fiesole e due attori (Claudia Gambino e Francesco Meola) guidati dalla regia di Piera Mungiguerra. Alle 20.00 il Teatro Ristori ospita il debutto in prima assoluta del nuovo spettacolo di Maddalena Crippa L’allegra vedova. Una grande protagonista delle scene internazionali rivisita in una veste nuova e orginale le più famose pagine dell’operetta. Come se fossimo ai tavolini di un cafè chantant, all’inizio del secolo scorso, l’Allegra vedova racconta la vicenda di Hanna Glavari e del conte Danilo. Storia di amore e di ragion di Stato, che si alterna alle arie scritte dal genio Franz Lehár. Con un piccolo ensemble di straordinari musicisti, Maddalena Crippa trascina il pubblico nell’atmosfera euforica di quell’epoca, vitale e fremente.

Un appuntamento con la grande tradizione del Teatro di Figura – a cura del CTA Gorizia – presenta alle 21.00 nel panoramico spazio del Belvedere lo spettacolo Pulcinella e Zampalesta nella Terra dei Fuochi. I burattini della tradizione napoletana e calabrese si incontrano per dar voce ai problemi del territorio e alle urgenze del presente, mossi dalle mani sapienti di Gaspare Nasuto e Angelo Gallo. Zampalesta e Pulcinella affrontano un tema di denuncia: quello della Terra dei fuochi e delle ecomafie, comune alla Campania (terra d’origine di Pulcinella) e anche alla Calabria e a Crotone (che ha dato i natali a Zampalesta). Il risultato è uno spettacolo che attiva l’attenzione degli adulti. Ma riesce a parlare anche a i bambini. Gran finale di giornata alle 22.00 in Piazza Duomo con la grande performance di fuoco Feminine Flame, prodotta dal siciliano Teatro del Fuoco, unica realtà nel panorama nazionale che dedica le sue produzioni e un intero festival al Fuoco. Con i linguaggi della danza, della musica, dell’acrobazia e del mimo, un’antica saggezza viene tradotta dalla corografia diAmelia Bucalo Triglia che reinventa gesti ancestrali e li unisce a suggestioni mistiche e moderne teorie scientifiche

Si conclude domenica il progetto Terra Madre Mitteleuropa, condiviso da Mittelfest, Convivio-Zorzettig e Slow Food FVG. In alcuni dei principali locali, ristoranti e caffè del centro ancora in esposizione, degustazione e vendita di prodotti delle Comunità del Cibo di diversi Paesi della Mitteleuropa:Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia. Nella mattinata, inoltre, i Laboratori del Gusto con degustazione di birre, formaggi e di prodotti dalla frutta. Ingresso libero su prenotazione: 0432 733966

15 luglio 2016

APERTURA DOMANI, SABATO 16 LUGLIO, CON LA LECTIO DI PAOLO RUMIZ E IL DEBUTTO DELL’OPERA “MENOCCHIO”

Terra!… e all’orizzonte i fuochi è la suggestione tematica di Mittelfest 2016, che inaugura domani, sabato 16 luglio, la sua 25.ma edizione. Dopo la dedica del 2015 all’Acqua, prima di quella del 2017 in cui l’omaggio sarà rivolto all’Aria, i diversi volti della Terra ispirano quest’anno il festival. Questo secondo tassello della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto vuole accendere i riflettori sul binomioterra/fuoco, lungo il quale si dipana il cartellone degli oltre 50 spettacoli che per nove giorni popoleranno le strade e le piazze della città ducale.

Ad aprire il festival nella mattinata di domani (sabato 16 luglio, dalle 11.00 alla Chiesa di San Francesco a Cividale), riflettori puntati su questi ultimi 25 anni di vita europea con un importante appuntamento pubblico, realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, allargato ai rappresentanti dei Paesi CEI-INCE – Iniziativa Centro Europea.

Nuovi segnali dall’Osservatorio Europa. Tra inquietudine e speranza, la Cultura come strumento di dialogo e integrazione è il titolo del convegno pubblico che apre una finestra di confronto sul ruolo della Cultura nella promozione del dialogo e della cooperazione tra i Paesi dell’area centro europea. Attesi i saluti di benvenuto del Presidente di Mittelfest Federico Rossi, del Direttore artistico Franco Calabretto e del Sindaco di Cividale del Friuli Stefano Balloch con gli interventi della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Vice Segretario Generale InCE Erik Csernovitz e degli Ambasciatori, Ministri consiglieri d’Ambasciata e rappresentanti istituzionali di numerosi Paesi aderenti all’InCE (già confermati ad oggi Austria, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria). Ad aprire l’incontro, la prolusione di Paolo Rumiz con l’intervento “La lezione dei Balcani”. Il giornalista e scrittore da tempo ci mette sull’avviso: i segnali d’inquietudine che ci giungono dall’Europa sono numerosi e rischiano di apparire molto simili a quello che proveniva trent’anni fa dal Meridione d’Europa, l’area che chiamiamo balcanica, la cui vicenda ha dato origine a un neologismo che è in grado di metterci paura. Balcanizzazione.

Appuntamento inaugurale alle 18.00 in Foro Giulio Cesare con lo spettacolo Terra – Tiare – Zemlja che i bambini della scuola primaria di Cividale, e i loro insegnanti, hanno ideato intorno al tema di questa edizione: un augurio vivace ed entusiasta ai 25 anni del festival, testimonial di questo momento festoso Bluenergy che affianca da   quest’anno Mittelfest. A seguire (ore 19.00 circa), nella Chiesa di San Francesco, la cerimonia ufficiale di apertura del festival con i saluti delle autorità.

L’apertura artistica è affidata ad uno degli eventi più attesi di questa edizione: alle 22.00 in Piazza Duomo al debutto la prima produzione lirica mai realizzata da Mittelfest, con l’opera da camera dedicata ad un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio, da Montereale, la cui storia è stata raccontata magistralmente da Carlo Ginzburg in Il formaggio e i vermi, il best seller edito da Einaudi di cui proprio quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione. Il progetto musicale – che gode del sostegno particolare di Fondazione Crup e del supporto della RAI – raccoglie artisti internazionali ed eccellenze territoriali. Partitura e libretto originali sono firmate, rispettivamente, da Renato Miani e Francesca Tuscano, la regia, le scene e i costumi sono di Ivan Stefanutti. Sul palcoscenico le voci del baritono Gabriele Ribis nel ruolo di Menocchio, il tenore Branko Robinšak, il basso Nicholas Isherwood e il mezzosoprano Elena Biscuola. Eddi De Nadai dirige un ensemble di solisti della Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG.

Prosegue nel primo week end di festival il progetto Terra Madre Mitteleuropa, condiviso da Mittelfest, Convivio-Zorzettig e Slow Food FVG. Sabato 16 e domenica 17 in alcuni dei principali locali, ristoranti e caffè del centro è in programma l’esposizione, degustazione e vendita di prodotti delle Comunità del Cibo di diversi Paesi della Mitteleuropa: Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia. Un’occasione per conoscere formaggi, liquori, birra, erbe aromatiche, dolci, vino, prodotti a base di frutta, miele, alimenti biologici, tessuti e altri prodotti delle Comunità internazionali. A questi si affiancheranno nella mattinata di domenica i Laboratori del Gusto: dalle 9.30 laboratorio di degustazione formaggi della Mitteleuropa, a seguire laboratorio di degustazione birre e alle 12.00 laboratorio di degustazione di prodotti dalla frutta, come confetture, sciroppi e distillati. Ingresso libero su prenotazione: 0432 733966

13 luglio 2016

CONVEGNO PUBBLICO “NUOVI SEGNALI DALL’OSSERVATORIO EUROPA. TRA INQUIETUDINE E SPERANZA, LA CULTURA COME STRUMENTO DI DIALOGO E INTEGRAZIONE”

Sarà un grande appuntamento pubblico di riflessione e incontro, allargato ai rappresentanti dei Paesi CEI-INCE – Iniziativa Centro Europea – ad aprire la 25^ edizione di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa in programma tra sabato 16 e domenica 24 luglio prossimi nella consueta cornice della Città Patrimonio UNESCO Cividale del Friuli.

Nella mattinata del giorno inaugurale (sabato 16 luglio, dalle 11.00 alla Chiesa di San Francesco a Cividale), riflettori puntati su questi ultimi 25 anni di vita europea. Anni che hanno portato cambiamenti epocali nei contorni geo-politici del Vecchio Continente, fasi di grandi discontinuità che Mittelfest ha sempre raccontato sui suoi palcoscenici, con produzioni e ospitalità internazionali provenienti, in particolare, da quell’area centro europea che è stata attraversata da conflitti, pacificazioni, allargamento e abolizione di confini e istituzione di nuove frontiere.

Nato nel 1991, Mittelfest festeggia quest’anno la sua 25esima edizione: un’occasione importante per rinsaldare il legame con la regione e il territorio che lo ha visto nascere e lo ospita, terra di originale composizione linguistica e incontro tra le genti. Non poteva, quindi, mancare in occasione di questo importante anniversario, e in un momento particolarmente delicato per l’Europa, un’occasione di incontro e dialogo sul ruolo che la Cultura può ancora giocare per realizzare ponti, per unire i popoli laddove rischiano di prevalere motivi di divisione e chiusura.

Nuovi segnali dall’Osservatorio Europa. Tra inquietudine e speranza, la Cultura come strumento di dialogo e integrazione è il titolo del convegno pubblico – organizzato con il sostegno della Regione Autonoma FVG e InCE – che farà da ideale prologo all’apertura ufficiale dell’edizione, fissata alle 18.00 con il programma inaugurale tra Foro Giulio Cesare e la Chiesa di San Francesco, seguito alle 22.00 dall’attesa produzione lirica Menocchio in piazza Duomo.

Una finestra di confronto che Mittelfest, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e InCE vogliono aprire sul ruolo della Cultura nella promozione del dialogo e della cooperazione tra i Paesi dell’area centro europea.

Attesi i saluti di benvenuto del Presidente di Mittelfest Federico Rossi, del Direttore artistico Franco Calabretto e del Sindaco di Cividale del Friuli Stefano Balloch con gli interventi della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Vice Segretario Generale InCE Erik Csernovitz e degli Ambasciatori, Ministri consiglieri d’Ambasciata e rappresentanti istituzionali di numerosi Paesi aderenti all’InCE (già confermati ad oggi Austria, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria).

Ad aprire l’incontro, la prolusione di un giornalista che sa vedere lontano, e che da tempo ci mette sull’avviso dei segnali e gli allarmi che ci giungono dall’Europa. Paolo Rumiz con l’intervento “La lezione dei Balcani” ripercorrerà sue recenti e note riflessioni, a partire dalle valutazioni sull’uscita dalla Gran Bretagna dall’UE e le linee di frattura che stanno attraversando il nostro continente.

L’insofferenza per le politiche comunitarie in molti Paesi d’Europa, magari gli stessi che avevano contribuito a fondare la Comunità, l’inasprirsi nel pensare quotidiano della diffidenza, il rancore, l’ostilità per il ‘diverso’, ci dice che dobbiamo ancora presidiare il terreno dell’incontro e del dialogo. Messi assieme, questi segnali compongono un quadro che rischia di apparire molto simile a quello che proveniva trent’anni fa dal Meridione d’Europa, l’area che chiamiamo balcanica, la cui vicenda ha dato origine a un neologismo che è in grado di metterci paura. Balcanizzazione. E’ anche scopo della Cultura e dei luoghi che la ospitano, offrire strumenti e momenti di incontro per interpretare questi segnali, rinsaldare amicizie e legami, saper riconoscere e valorizzare i livelli di civiltà e di giustizia che in settant’anni – con conflitti, sforzi, separazioni, mediazioni – questo continente ha saputo conquistare.

13 luglio 2016

CONVEGNO A CIVIDALE IN APERTURA DI MITTELFEST (SABATO 16 LUGLIO ORE 11.00) SU QUESTI ULTIMI 25 ANNI D’EUROPA. APRE PAOLO RUMIZ, PARTECIPA LA PRESIDENTE DEBORA SERRACCHIANI CON AMBASCIATORI DA PAESI INCE

12 luglio 2016

MITTELFEST PRESS RELEASE SLOVENSKI

12 luglio 2016

MITTELFEST PRESS RELEASE ENG

12 luglio 2016

Franco Calabretto parla del nostro MENOCCHIO

Se Terra e Fuoco stanno insieme in questa edizione di Mittelfest, seconda in un ciclo dedicato agli Elementi, è proprio perché ho voluto fortemente la realizzazione di questo progetto su Menocchio, l’opera che inaugura il Festival, in cui i due elementi convivono: il Fuoco che purifica dal peccato di eresia, e il sapere popolare legato alla Terra e ai suoi cicli.

La presente pubblicazione, nata con l’idea di realizzare un programma di sala, è divenuta, strada facendo, un volume, ricco strumento di approfondimenti e contributi importanti.

La produzione di un’opera di teatro musicale è una novità assoluta per Mittelfest, che pure negli anni passati ha prodotto molti lavori teatrali. E in questo progetto risuonano tante valenze in cui possiamo ritrovare l’anima del festival: il debutto di un’opera prima, la coralità di un lavoro che mette assieme molte competenze ed eccellenze del nostro territorio assieme ad artisti internazionali, un tema che affonda le radici nella terra e nella cultura friulane; la formula del laboratorio, quasi bottega d’arte, che vive a Cividale nei giorni dell’allestimento.

Narra una storia certamente tragica, la durezza e la crudeltà di una certa Controriforma che porta anche in Friuli, come in molta parte d’Italia e d’Europa, il furore anti-eretico. Storia che riguarda una piccola comunità, all’interno della quale, grazie alle visioni e ai racconti di un mugnaio visionario e indomito, entrano le grandi questioni culturali e politiche europee. Il micro ed il macro si incontrano in questo racconto messo in musica.

Ho deciso di dare realizzazione e vita ad un sogno da lungo tempo abbozzato da Renato Miani perché la sua scrittura, sapiente e raffinata, guarda alla più nobile tradizione centro europea e non cede alle facili tentazioni di mercato. Il libretto di Francesca Tuscano è autentico, fedelmente ancorato ai verbali degli interrogatori e quindi alle parole di Menocchio; inoltre, per rendere i dialoghi dei popolani autentici e credibili, ha voluto recuperare la lingua parlata proprio a Montereale Valcellina.

Il cast internazionale e le masse artistiche sono affidati alla solidissima esperienza direttoriale di Eddi De Nadai; la regia ad uno dei tanti artisti italiani che conseguono brillanti affermazioni nel mondo, Ivan Stefanutti. Il tutto diviene un laboratorio artistico che coinvolge anche, nei molti ruoli di contorno fuori e dentro il palcoscenico, giovani che portano il loro entusiasmo e imparano il mestiere del teatro lavorando a stretto contatto con i maestri.

Gli ingredienti per un prodotto di qualità, dunque, ci sono tutti e spero che, proprio per questo, la vita di Menocchio, dopo il debutto a Mittelfest 2016, sia lunga e possa raggiungere molti teatri in Italia e non solo.

Nel ringraziare tutti gli artisti, i collaboratori ed i soste- nitori di questo progetto, in particolare la Fondazione CRUP e il suo Presidente che si sono riservati il ruolo di main partner, ed inoltre la RAI sede regionale FVG che trasmetterà lo spettacolo, il mio pensiero va al prof. Ginzburg e al suo Il formaggio e i vermi, capolavoro tradotto in tutto il mondo, che quarant’anni fa portò alla ribalta la figura di uno straordinario mugnaio friulano che aveva imparato a leggere e scrivere “et desiderava che fusse uno mondo nuovo”.

08 luglio 2016

PRESENTATO MENOCCHIO, LA PRIMA PRODUZIONE LIRICA MAI REALIZZATA DA MITTELFEST: L’OPERA DA CAMERA DEDICATA AL MUGNAIO DI MONTEREALE DOMENICO SCANDELLA, DETTO MENOCCHIO

07 luglio 2016

CARLIN PETRINI A CIVIDALE SABATO 9 LUGLIO PER “TERRA MADRE MITTELEUROPA”, PROGETTO DI MITTELFEST CON SLOW FOOD E CONVIVIO. INCONTRO PUBBLICO ORE 18.00 E SLOW NIGHT NELLE CANTINE

07 luglio 2016

DOMANI, VENERDI’ 8 LUGLIO, PRESENTAZIONE ALLA STAMPA DELL’OPERA DA CAMERA MENOCCHIO. ORE 11.00 CONSERVATORIO JACOPO TOMADINI (SALA VIVALDI)

04 luglio 2016

SANTANA: per ogni biglietto venduto 1e alla Fondazione Milagro

Santana sarà in concerto a Cividale del Friuli il 13 luglio 2016, al Parco della Lesa, per anticipare questa edizione del Mittelfest che è dedicata a Terra e Fuoco, e cosa potevamo pensare di più “caliente” del più grande chitarrista latino di tutti i tempi?

Inoltre per questo concerto per ogni biglietto venduto 1 euro verrà devoluto alla Fondazione Milagro, l’organizzazione benefica fondata da Carlos Santana e la sua famiglia nel 1998, per sostenere i bambini orfani di tutto il mondo (www.milagrofoundation.org).

01 luglio 2016

L’ANTICIPAZIONE LETTERARIA DI MITTELFEST, MITTELIBRO PROPONE DOMANI, SABATO 2, E DOMENICA 3 LUGLIO UNA DUE-GIORNI CON OSPITI, PRESENTAZIONI E INCONTRI

Prende avvio domani, sabato 2 luglio, a Cividale la due-giorni di anticipazione letteraria dI Mittelfest con la seconda edizione di Mittelibro -che tra sabato e domenica porterà ospiti, incontri, presentazioni e concerti.

Il tema di Mittelfest sul binomio Terra/Fuoco viene ripreso da Mittelibro già a partire dal primo appuntamento (sabato 2 luglio, ore 17, Spazio Cortequattro) con la presentazione di L’albero capovolto. Le opere e i giorni in una fattoria sociale di Stefano Montello (Bottega errante edizioni). Vero e proprio ospite d’onore della giornata di sabato sarà una delle stelle dello sport italiano degli ultimi decenni, il grande Francesco Moser, ex ciclista su strada e pistard, che presenterà alle 18.30 nella Sala Brosadola del Centro S. Francesco il suo successo editoriale Ho osato vincere, scritto con Davide Mosca (ed. Mondadori), che è appena andato in ulteriore ristampa. Il racconto della carriera, della vita di uno dei campioni più amati dello sport italiano. Record, maglie rosa, pavè. Una storia di ruote e di fatica, di coraggio La straordinaria avventura sportiva di Moser è diventata, oltre che un libro di rara intensità, anche l’occasione per meditare un senso di appartenenza, materia per narrare di una vita spesa su tutte le strade del mondo ma ancorata per sempre a una vigna ai piedi delle montagne, e quindi alla propria terra. A dialogare con l’autore sarà Maurizio Mattiuzza.

A suggellare la prima serata l’appuntamento alle 21.00 a Casa Costantini il concerto del gruppo sloveno Autodafé capitanato dal poeta e musicista Matjaž Pikalo, un gruppo a metà strada tra cabaret, recitazione poetica e canzone nostalgica, con uno spruzzo di irriverenza balcanica.

La giornata di domenica 3 luglio inizierà con una colazione letteraria in piazza Paolo Diacono, presso i locali A occhi chiusi e Zuckerfee. Verrà presentato il libro La notte che il Friuli andò giù (Bottega errante edizioni). Interverranno gli autori Paolo Medeossi e Renzo Stefanutti (quest’ultimo anche alla chitarra) con cui dialogherà la giornalista Erika Adami, le letture saranno di Carlotta Del Bianco. L’antologia, che riporta dieci testimonianze sul sisma del 1976, è un canto collettivo e popolare che ci riporta a una data scolpita nella memoria di intere generazioni, che ha spostato la linea retta della storia dell’intero Friuli, un modo di essere, di vedere il mondo, di farne parte.

Mittelibro proseguirà nel tardo pomeriggio. Alle 18 in Spazio Cortequattro la giovane scrittrice slovena Nataša Kramberger presenterà il suo romanzo da poco uscito in versione italiana Niente di nero in vista (Mimesis edizioni). A dialogare con l’autrice sarà Michele Obit, a cui si deve la traduzione in italiano.

La terra, o meglio la necessità di cercare la sua essenza attraverso il cammino, è al centro dell’ultimo appuntamento di questa edizione. Alle 20 sempre in Spazio Cortequattro Luigi Nacci presenterà la sua ultima opera Viandanza (Laterza)

29 giugno 2016

Mittelfest ospita MITTELIBRO 2016

Torna a Cividale l’anticipazione letteraria dI Mittelfest. La seconda edizione di Mittelibro – organizzata quest’anno da La Libreria di Piero Boer, dal circolo di cultura Ivan Trinko e dall’associazione culturale Bottega errante – si tiene in diverse location locazioni della città ducale nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 luglio.

Il tema del Mittelfest ‘Terra! E all’orizzonte i fuochi’ viene ripreso da Mittelibro già a partire dal primo appuntamento (sabato 2 luglio, ore 17, Spazio Cortequattro) con la presentazione di L’albero capovolto. Le opere e i giorni in una fattoria sociale di Stefano Montello (Bottega errante edizioni). Si tratta del racconto di un’esperienza vissuta dall’autore che, all’interno di una fattoria sociale, da molti anni vive a contatto con l’umanità misteriosa e spiazzante degli utenti che la abitano. Un saggio/romanzo sulla terra, sull’esperienza del lavoro contadino, sulla psichiatria e il rapporto tra normalità e anormalità. Introduce e dialoga con l’autore Andrea Visentin.

Sempre sabato, Francesco Moser, ex ciclista su strada e pistard, una delle stelle dello sport italiano degli ultimi decenni, presenterà il suo libro Ho osato vincere (scritto con Davide Mosca, Mondadori editore) alle 18.30 nella Sala Brosadola del Centro S. Francesco. La straordinaria avventura sportiva di Moser è diventata, oltre che un libro di rara intensità, anche l’occasione per meditare un senso di appartenenza, materia per narrare di una vita spesa su tutte le strade del mondo ma ancorata per sempre a una vigna ai piedi delle montagne, e quindi alla propria terra. A dialogare con l’autore sarà Maurizio Mattiuzza.

A suggellare la prima serata l’appuntamento a Casa Costantini, in via Ivan Trinko, che torna ad aprire i propri spazi per un evento culturale. Alle 21 ospiterà infatti il concerto del gruppo sloveno Autodafé capitanato dal poeta e musicista Matjaž Pikalo. A metà strada tra cabaret, recitazione poetica e canzone nostalgica, con uno spruzzo di irriverenza balcanica, il gruppo composto da cinque elementi proporrà un concerto acustico intitolato Zverinice prijateljice (Amiche bestioline).

La giornata di domenica 3 luglio inizierà con una colazione letteraria in piazza Paolo Diacono, presso i locali A occhi chiusi e Zuckerfee. Verrà presentato il libro La notte che il Friuli andò giù (Bottega errante edizioni). Interverranno gli autori Paolo Medeossi e Renzo Stefanutti (quest’ultimo anche alla chitarra) con cui dialogherà la giornalista Erika Adami, le letture saranno di Carlotta Del Bianco. L’antologia, che riporta dieci testimonianze sul sisma del 1976, è un canto collettivo e popolare che ci riporta a una data scolpita nella memoria di intere generazioni, che ha spostato la linea retta della storia dell’intero Friuli, un modo di essere, di vedere il mondo, di farne parte.

Mittelibro proseguirà nel tardo pomeriggio. Alle 18 in Spazio Cortequattro la giovane scrittrice slovena Nataša Kramberger presenterà il suo romanzo da poco uscito in versione italiana Niente di nero in vista (Mimesis edizioni). Il libro, che nel 2010 ha ricevuto il Premio letterario dell’Unione europea, è un’opera insolita che per la sua polifonicità, per la sua scrittura a più strati ed il suo ritmo linguistico. A dialogare con l’autrice sarà Michele Obit, a cui si deve la traduzione in italiano.

La terra, o meglio la necessità di cercare la sua essenza attraverso il cammino, è al centro dell’ultimo appuntamento di questa edizione. Alle 20 sempre in Spazio Cortequattro Luigi Nacci presenterà la sua ultima opera Viandanza (Laterza). Sullo sfondo dei paesaggi che incastonano le più antiche strade d’Europa (la via per Santiago, la via Fragipane), Nacci ci fa conoscere il cammino vero, quello lungo che affatica e sfianca e trasforma. Un viaggio in cui emergono con forza inaudita i sentimenti più profondi: paura, spaesamento, nostalgia, disillusione, stupore e allegria. La viandanza diventa uno straordinario modo per conoscere anche se stessi. Con l’autore dialogherà Maria Irene Cimmino.

27 giugno 2016

APERTURA DELLE PREVENDITE PER GLI SPETTACOLI E ALLA SLOWNIGHT PROMOSSA DAL FESTIVAL CON CARLIN PETRINI (SABATO 9 LUGLIO)

Fervono i preparativi per la 25.ma edizione di Mittelfest: con circa cinquanta aperture di sipario in nove giorni la città Patrimonio dell’Umanità Unesco Cividale del Friuli diverrà, tra il 16 e il 24 luglio prossimi, un palcoscenico a cielo aperto tra musica, teatro, danza, incontri e marionette nel segno della suggestione tematica di questa edizione, il connubio terra/fuoco. Tra i protagonisti e le produzioni di questa edizione, la prima produzione lirica di Mittelfest con l’opera da camera Menocchio – che aprirà il festival sabato 16 luglio – la prima assoluta del nuovo spettacolo di e con Simone Cristicchi Il secondo figlio di Dio, la prima volta a Cividale per il gruppo teatrale Agrupación Señor Serrano – uno dei collettivi teatrali più innovativi del teatro contemporaneo – lo sfarzoso spettacolo del China National Opera, Confucio; ancora, due artisti che lavorano in equilibrio con gli elementi: il coreografo turco e danzatore derviscio Azazi e il keniota Anuang’a, cresciuto nella terra dei Masai. Atteso anche il concerto della cantante greca Savina Yannatou, la prima volta a Cividale del pianista e compositore Michael Nyman, il debutto del nuovo spettacolo di Maddalena Crippa, il nuovo lavoro di Stefano Benni, il Teatro delle Ariette, la conferenza scenica tra il direttore del Messaggero Veneto Tommaso Cerno e Paolo Mieli il dialogo d’arte tra Vittorio Sgarbi e don Alessio Geretti, mentre a suggellare il festival sarà una sontuosa esecuzione della Slovenska Filharmonjia di Lubiana.

Aperte da martedì 28 giugno nella biglietteria centrale di Mittelfest a Cividale del Friuli le prevendite del festival, con prenotazione e acquisto degli abbonamenti a 12, 6 o 3 spettacoli, la prevendita per i singoli spettacoli e la vendita delle vantaggiose formule di abbonamento a carnet, ovvero abbonamenti non nominali da 12 o 6 ingressi (orario 11.00 – 13.00 e 17.00 – 19.00 infoline 0432.733966, biglietteria 0432.734316). Attiva la biglietteria on line di vivaticket e tutte le info su www.mittelfest.org. Dal 4 luglio aprirà anche un punto vendita a Udine presso la Società Filologica Friulana

Con l’apertura della biglietteria partono anche le prenotazioni per un’anticipazione d’eccezione al festival, interamente dedicata al tema di quest’anno, la Terra, con la serata Slownight in programma sabato 9 luglio. Un appuntamento che nasce dalla rinnovata collaborazione con la rassegna Convivio Zorzettig, cui si aggiunge ora Slow Food FVG. Il progetto denominato Terra Madre Mitteleuropa prende quindi avvio sabato 9 luglio con la presenza del gastronomo, sociologo e attivista culturale, fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, protagonista alle 18.00 alla Chiesa di San Francesco a Cividale della conversazione “Il ruolo di Slow Food e Terra Madre per il futuro di un’agricoltura buona, pulita e giusta”. Presenti anche il Vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, e l’Assessore alle risorse agricole e forestali Christiano Shaurli.

All’incontro farà seguito, un percorso di degustazione a tappe in tre cantine dei Colli Orientali, guidata proprio dal patron di slow food. Partenza in pullman alle 20.00 alla volta delle cantine Paolo Rodaro, La Sclusa e Zorzettig. Con l’accompagnamento musicale del Grop Tradizional Furlan, ritmi e sapori si mescoleranno tra l’assaggio di pregiati vini, per lo più di vitigni autoctoni (Malvasia, Friulano, Refosco dal Peduncolo Rosso, Pinot Bianco, Schioppettino), e prodotti presidio slow food regionali (Pitina, Pan di Sorc, Asiago, Formadi Frant, Pestat di Fagagnar).

L’incontro con Carlo Petrini è ad ingresso libero mentre le degustazioni sono solo su prenotazione presso la biglietteria del festival (telefono 0432.733966).

Il progetto proseguirà all’interno del festival, sabato 16 e domenica 17 luglio, con esposizione, show, degustazione e vendita di dieci prodotti delle Comunità del Cibo del progetto Terra Madre Slow Food – in rappresentanza di diversi Paesi della Mitteleuropa – accompagnati dai Laboratori del Gusto.

31 maggio 2016

PRESENTATA LA 25.MA EDIZIONE DEL FESTIVAL. TRA PRIME ASSOLUTE E DEBUTTI IN PRIMA NAZIONALE, DAL 16 AL 24 LUGLIO TRONA IL FESTIVAL DELLA MITTELEUROPA

Terra!… e all’orizzonte i fuochi è la suggestione tematica della prossima edizione di Mittelfest. Dopo la dedica del 2015 all’Acqua, prima di quella del 2017 in cui l’omaggio sarà rivolto all’Aria, i diversi volti della Terra ispirano quest’anno il festival. Nato nel 1991, Mittelfest festeggia quest’anno la sua 25esima edizione: un’occasione importante per rinsaldare il legame con il territorio che lo ospita, terra di suggestivi scorci naturali e di originale composizione linguistica e incontro tra i popoli. Questo secondo tassello dellatrilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto vuole accendere i riflettori sul binomio terra/fuoco, lungo il quale si dipana il cartellone degli spettacoli che animeranno Cividale dal 16 al 24 luglio.

Attesa già per il giorno 13 luglio un’anteprima, d’eccezione con il concerto di uno dei più importanti musicisti della scena pop mondiale, il chitarrista messicano Carlos Santanache celebrerà con ritmi di fuoco i 25 anni di Mittelfest, prima dell’avvio della programmazione ufficiale. Il concerto – organizzato in collaborazione con Zenit srl, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Cividale e l’Agenzia PromoTurismoFVG “Music & Live” – è la prima data italiana del nuovo Luminosity tour. Appuntamento alle 21.00 al Parco della Lesa, prevendite aperte sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket. Info e punti vendita su www.ticketone.it e www.azalea.it

La prima giornata di festival propone un evento d’eccezione per il festival cividalese. Dopo l’inaugurazione delle ore 18.00 alla Chiesa San Francesco con il concerto preparato dagli studenti del Convitto Paolo Diacono di Cividale, va in scena alle 22.00 in Piazza Duomo la prima produzione lirica mai affrontata da Mittelfest: un’Opera da Camera dedicata ad un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio, da Montereale, la cui storia è stata raccontata magistralmente da Carlo Ginzburg in Il formaggio e i vermi, il best seller edito da Einaudi di cui proprio quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione. Il progetto musicale – che gode anche del supporto della RAI e del particolare sostegno di Fondazione Crup – raccoglie artisti internazionali ed eccellenze territoriali. Partitura e libretto originali sulle orme della parabola eretica del mugnaio friulano sono firmate, rispettivamente, da Renato Miani e Francesca Tuscano, la regia, le scene e i costumi sono di Ivan Stefanutti, nativo di Udine, che vanta un’attività molto intensa nell’opera lirica. Sul palcoscenico le voci del baritono Gabriele Ribis nel ruolo di Menocchio, il tenore Branko Robinšak, il basso Nicholas Isherwood e il mezzosoprano Elena Biscuola. Eddi De Nadai dirige un ensemble di solisti della Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG.

Gli fa da ideale contraltare, con sottili rimandi, la nuova produzione teatrale firmata da Promomusic e il Teatro Stabile di Brescia, che Simone Cristicchi dedica a David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”. Dopo il successo di Magazzino 18, una nuova indagine del cant’attore romano, sempre tra canzoni e narrazione, per recuperare l’ideale di giustizia sociale che attraversa la storia dell’utopista toscano. Ne Il secondo figlio di Dio – al debutto in prima assoluta a Mittelfest sabato 23 luglio – si racconta la grande avventura di un mistico, un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Lo spettacolo è un misto di canzoni e monologhi, come nello stile ormai consolidato dell’artista, che si avvale degli arrangiamenti di Valter Sivilotti e accompagnato in scena da un coro polifonico di 20 persone. Con lui sul palco anche 4 musicisti per uno spettacolo corale che Cristicchi e il regista Antonio Calenda, al suo fianco anche in questa nuova avventura, hanno definito un vero e propriomusical civile.

Un cartellone ricco e articolato per questa 25.ma edizione del festival che ancora una volta esprime una forte connotazione internazionale insieme a importanti ospitalità italiane, anche in prima assoluta, ed alcune imprescindibili eccellenze artistiche espresse dal territorio.

Tra le presenze internazionali da segnalare per la prima volta a Cividale il gruppo teatrale Agrupación Señor Serrano – uno dei collettivi teatrali più innovativi del teatro contemporaneo, Leone d’argento alla Biennale Teatro 2015 – che, subito dopo il debutto al festival Grec a Barcellona, porta a Mittelfest in prima nazionale il nuovo spettacolo Birdie, che indaga la facilità con cui in rete si movimentano i capitali e le difficoltà tra le quali, sulla terra, si muovono i migranti. Uno sfarzoso e visionario allestimento verrà proposto dal China National Opera and Dance Drama Theatre nello spettacolo Confucio, in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine martedì 19 luglio. Qui terra e cielo si incontrano grazie ad un apparato visivo e coreografico stupefacente. In esclusiva per Mittelfest l’inedito accostamento di due artisti che lavorano in equilibrio con gli elementi. In Fuoco e Terra il coreografo turco Azazi dà spazio al divampare del fuoco nelle veloci rotazioni dell’arte appresa dai dervisci, mentre la potenza e i riti ancestrali guidano i gesti del danzatore keniota Anuang’a, cresciuto nella terra dei Masai. Sempre mercoledì 20 luglio, anche il concerto della cantante greca Savina Yannatou, un camaleonte della musica mediterranea, presenza di indiscusso spessore nell’universo vocale ellenico che nelle sue esibizioni attraversa le varie radici ed entità etno-musicali di cui si compone la sua terra: ovviamente greca, ma anche ebreo-sefardita, turca, bulgara, armena e slava nelle sue varie declinazioni per un risultato di notevole eleganza e suggestione. Torna al festival il regista Oliver Frljic´, uno dei più affermati registi croati, con il Teatro Nazionale di Fiume per la prima italiana dello spettacolo Aleksandra Zec dedicato a tutte le giovani vittime di guerra, a partire dalla tragica morte di Aleksandra a 12 anni durante la guerra nella ex-Jugoslavia. Con il concerto Music for films Mittelfest ospita per la prima volta il genio di Michael Nyman: compositore e pianista conosciuto soprattutto per alcune straordinarie colonne sonore cinematografiche – basti ricordare Lezioni di piano che gli ha regalato la fama internazionale – l’artista abbraccia i campi artistici più diversi, dalla scrittura alla fotografia fino al lavoro di video-maker. In chiusura di festival, domenica 24 luglio, una sontuosa esecuzione in Piazza Duomo con la Slovenska Filharmonjia di Lubiana, diretta da Nir Kabaretti. Nel programma spiccano Waste Land, inedita partitura del compositore pordenonese Cristian Carrara, e L’uccello di fuoco di Stravinsky.

 

Segni di Terra attraversano parte del Programma Teatrale, che al progetto tematico di questa edizione unisce alcuni grandi protagonisti e produzioni della scena italiana e internazionale. La terra come elemento che dà i suoi frutti connota lo spettacolo del Teatro delle Ariette, gruppo che ha sede in un’azienda agricola vicina a Bologna e ha fatto della sua vocazione contadina la cifra personalissima delle sue proposte teatrali, in spettacoli conviviali in cui prepara cibo da condividere con gli spettatori. Al debutto a Mittelfest nella cornice del Castello Canussio, la prima nazionale di Tutto quello che so del grano. La terra come elemento femminile, madre terra, è la suggestione che attraversa il nuovo spettacolo scritto e diretto da Stefano Benni, al debutto al festival in prima assoluta con una pièce ancora di sole donne: dopo il successo di Le Beatrici,Pecore Nere è un’evoluzione del testo precedente, un nuovo, chiaro esempio della sua poetica. La Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine ha preso spunto dal tema di questa edizione proponendo un progetto formativo/produttivo, il Summer Academy Fest, che riunisce al Mittelfest per la prima volta le Accademie Teatrali della Polonia, Svizzera, Russia, Bulgaria in uno spettacolo itinerante, diretto da Claudio De Maglio, dedicato a Il sapore della terra. Al debutto al festival il nuovo spettacolo di una grande protagonista femminile delle scene italiane ed europee: Maddalena Crippa trascinerà il pubblico nelle atmosfere di un’epoca fremente e vitale come l’euforica Belle Époque nello spettacolo per musica e voce recitante L’allegra vedova, café chantant, affiancata da un piccolo ensemble di musicisti sull’onda delle più belle arie di Franz Lehár.

A suggello dei debutti teatrali, attesa a Cividale, domenica 24 luglio, la nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, in coproduzione con Mittelfest 2016. Il regista Franco Però torna al festival ancora con uno svelamento degli angoli più nascosti di quel nucleo fondamentale, amato e odiato, che chiamiamo famiglia: in Play Strindberg-knock out, tre attori – Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni – si confrontano su un palcoscenico-ring tra amarezze, sorrisi e pugni allo stomaco.

Due appuntamenti tra teatro e conversazione scenica portano quest’anno sul palco cividalese grandi nomi del giornalismo e dell’arte. Martedì 19 luglio il direttore del Messaggero Veneto Tommaso Cerno e Paolo Mieli conversano nell’incontro Altri decisivi giorni: dopo le fortunate inchieste televisive per RaiTre – D-Day, i giorni decisivi – le due autorevoli firme del giornalismo italiano proseguono a Cividale il loro colloquio. Ne La polvere e il soffio. (Rappresentazione di Anima et di Corpo) un dialogo d’arte traVittorio Sgarbi e don Alessio Geretti, accompagnato dall’opera musicale seicentesca di Emilio de’ Cavalieri, eseguita dal Coro del FVG e dall’Ensemble Barocco dell’Orchestra San Marco.

Numerosi gli spettacoli di Teatro di Figura di questa edizione: la collaborazione con il CTA goriziano, specializzato nel settore, e la selezione artistica di Roberto Piaggio, assicurano un rapporto dinamico tra innovazione e tradizione. Per dare voce ai problemi del territorio e alle urgenze del presente i burattini di Gaspare Nasuto e Angelo Gallo prestano voce a Pulcinella e Zampalesta nella Terra dei Fuochi, mentre la Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino viene raccontata da Angelo Sicilia, maestro dell’arte dei pupi. Marionette intagliate nel legno e un teatrino d’epoca per Il circo di legno della Compagnia Karramoto, mentre il mondo di Franz Kafka è rivisitato dai marionettisti del Lutkovno Gledališče di Maribor ne Il processo. Il tempo dell’attesa viene raccontato ne Il ritorno di Irene, di Gigi Brunello e Gyula Molnar. Spazio anche ad un momento dedicato al Centro Internazionale Podrecca con All strings attached, che racconta il progetto europeo su tre pionieri del teatro di figura del 900, Podrecca, Klemenčič e Lanz.

La lingua friulana trova spazio nel festival con due, importanti appuntamenti. Sfueâi è il progetto di Elsa Martin e Stefano Battaglia dove la stessa Martin canta le liriche di Pasolini, Cantarutti, Cappello, Tavan, Di Gleria. Suite per Federico Tavan è, invece, un omaggio al poeta friulano con le voci recitanti di Carla Manzon e Mauro Corona.

Il Programma Musicale porta per la prima volta a Mittelfest l’Orchestra Spira Mirabilis, particolarissimo organico che si esibisce senza la direzione di un Direttore. A Cividale la loro personale esecuzione del Sogno di una notte di mezza estate, accompagnata dalle voci bianche della Scuola di musica di Fiesole. L’alchimia di tre musicisti spagnoli dà vita al Nes Ensemble, dove Nesrine Belmokh, David Gadea e Matthieu Saglio uniscono percussioni e violoncello. Venerdì 22 luglio Mittelfest ospita il concerto del Progetto MusMa: sei festival europei e sei emittenti radiofoniche hanno commissionato sei nuove composizioni per un quartetto di violoncelli. Accanto a Turchia, Polonia, Belgio, Svezia, Mittelfest è il partner italiano del progetto e presenta la composizione del friulano Alessio Domini eseguita dal Polish Cello Quartet.

Forti del consenso degli ultimi anni, torna una felice e consolidata abitudine del festival con l’esibizione dei migliori giovani allievi dei Conservatori Tomadini di Udine e Tartini di Trieste. Tre gli appuntamenti al Museo Archeologico per Conservatori_Innovatori. Nel centro di Cividale torneranno, poi, gli “Aperitivi Jazz”, sempre con gli allievi del Conservatorio J. Tomadini.

Tra gli eventi di Danza spicca la performance del siciliano Teatro del Fuoco, unica realtà nel panorama nazionale che dedica le sue produzioni e un intero festival al Fuoco. Lo spettacolo Feminine Flame è danza, acrobazia, mimo: un’armonia di gesti, sempre nel segno del primo elemento, oltre che un rito in onore della Terra. Il coreografo polaccoJanusz Orlik danzerà a Mittelfest Il rito della primavera sulle musiche di Igor Stravinsky mentre la Compagnia Arearea torna a Cividale quest’anno con un nuovo progetto dedicato a Le quattro Stagioni. Roberto Cocconi e Marta Bevilacqua hanno ideato gesti e movimenti che ben assecondano la musica dii Vivaldi con un perpetuo andirivieni di concentrati d’energia, slanci improvvisi, continue impennate e silenzi. La coreografia si compone di due quadri Primavera e Estate, Autunno e Inverno. Si rinnova quest’anno la fortunata iniziativa della Danza in vetrina, in collaborazione con il festival Bolzano Danza, un’originale formula “a vista” nei negozi del centro di Cividale.

Si conferma nel programma di quest’anno la collaborazione con la rassegna Convivio, il cartellone di incontri, conversazioni, serate di spettacolo e degustazioni promosso daZorzettig Vini – in svolgimento nel Relais La Collina di Ipplis – cui si aggiunge ora Slow Food FVG, sezione regionale dell’associazione che difende la centralità del cibo e il suo giusto valore. Il progetto Terra Madre Mitteleuropa presenta, sabato 9 luglio, una serata di anticipazione al cartellone del festival, che conclude la terza edizione della rassegna di Ipplis. Atteso a Cividale alle 18.00 alla Chiesa di San Francesco il gastronomo, sociologo e attivista culturale, fondatore di Slow Food, Carlo Petrini protagonista di un incontro pubblico cui farà seguito, dalle 20.00, un percorso di degustazione a tappe in alcune cantine dei Colli Orientali, guidata proprio dal patron di slow food. L’incontro è ad ingresso libero mentre le degustazioni sono solo su prenotazione (convivio@zorzettigvini.it o 388.3414931)

La collaborazione proseguirà all’interno del festival, sabato 16 e domenica 17 luglio, con esposizione, show, degustazione e vendita di dieci prodotti delle Comunità del Cibodel progetto Terra Madre Slow Food – in rappresentanza di diversi Paesi della Mitteleuropa – accompagnati dai Laboratori del Gusto.

26 maggio 2016

MITTELFEST 25.MA EDIZIONE, CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CARTELLONE 2016: MARTEDI’ 31 MAGGIO, UDINE – SEDE REGIONE FVG – ORE 12.00

16 maggio 2016

SIMONE CRISTICCHI HA PRESENTATO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO IL NUOVO SPETTACOLO AL DEBUTTO A LUGLIO AL FESTIVAL DI CIVIDALE

«Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno», così Simone Cristicchi introduce la vicenda di grande suggestione che fa da sfondo al suo nuovo spettacolo, Il secondo figlio di Dio, al debutto in prima assoluta il prossimo 23 luglio aMittelfest, che quest’anno dedica la sue edizione al connubio Terra/Fuoco. L’occasione è quella prestigiosa del Salone internazionale del Libro di Torino dove lo stand allestito dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con il coordinamento artistico di pordenonelegge, ospita una serie di incontri dedicati alle eccellenze regionali. Nella giornata di venerdì lo spazio è stato tutto per il festival cividalese con la presentazione della 25.maedizione, in programma a Cividale tra il 16 e il 24 luglio, a cura del direttore artistico Franco Calabretto, seguito dalla presentazione di uno degli eventi di punta di quest’anno, firmato dal cant’attore Simone Cristicchi.

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia, una vicenda incredibile, ma realmente accaduta: protagonista David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”. Dopo il grande successo di “Magazzino 18” (200 repliche e decine di migliaia di spettatori), Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco conosciuta, ma di grande fascino. Ne Il secondo figlio di Dio, si racconta la grande avventura di un mistico, e l’utopia di un visionario di fine Ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Tracanzoni inedite e narrazione, il protagonista ricostruisce la parabola di Lazzaretti, da figlio di carrettiere a predicatore eretico con migliaia di seguaci, il suo sogno rivoluzionario per i tempi, culminato nella realizzazione della “Società delle Famiglie Cristiane”: una società più giusta, fondata sull’istruzione, la solidarietà e l’uguaglianza (il diritto al voto era già esteso anche alle donne). Un proto-socialismo che sposa i principi del Vangelo delle origini, citato e studiato anche da Gramsci, Tolstoj e Padre Balducci. Il cant’attore Cristicchi racconta questo eretico utopista toscano affrontando una domanda universale, che riguarda ognuno di noi: la possibilità di fondare una società nuova, più solidale, etica e giusta. «Lo spettacolo vuole essere una metafora su quello che è il mondo di oggi, un modo per ripensare con nuovi strumenti alla nostra attualità», ha spiegato Cristicchi, affiancato nella presentazione dal direttore di Mittelfest Franco Calabretto e da Marcello Corvino, responsabile di Promo Music che coproduce lo spettacolo con il Teatro Stabile di Brescia. «Nella società ideata da Lazzaretti ciascuno doveva contribuire nel suo piccolo al bene comune: un modello di vita e di società ideato quasi centocinquanta anni fa, che ricorda quanto sta dicendo oggi Papa Francesco».

Lo spettacolo è un misto di canzoni e monologhi, come nello stile ormai consolidato dell’artista. «In Magazzino 18 avevo un coro di bambini, qui avrò, invece a disposizione un coro polifonico di 20 persone con gli arrangiamenti ancora affidati alle mani sapienti di Valter Sivilotti con in quale è nato ormai un matrimonio artistico». In scena anche 4 musicisti per uno spettacolo corale che Cristicchi e il regista Antonio Calenda, al suo fianco anche in questa nuova avventura, hanno definito un vero e proprio musical civile.

Al Salone del Libro il direttore Calabretto ha anche ripercorso la storia del festival, oltre ad illustrare i contenuti della 25.ma edizione, a partire da uno spettacolo che fa da ideale rimando al lavoro di Cristicchi, ovvero l’Opera da Camera dedicata ad un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio, la cui storia è stata raccontata magistralmente da Carlo Ginzburg in Il formaggio e i vermi. Lo spettacolo, in assoluto la prima produzione lirica per Mittelfest, sarà diretto dal regista Ivan Stefanutti su partitura e libretto originali firmati da Renato Miani e Francesca Tuscano. In scena le voci di quattro cantanti affiancati dalla Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG diretti da Eddi De Nadai.

La 25.ma edizione del festival sarà aperto da un’attesa anteprima: il 13 luglio in programma l’annunciato concerto di uno dei più importanti musicisti della scena pop mondiale, il chitarrista messicano Carlos Santana che con il suo calore celebrerà con ritmi di fuoco i 25 anni di Mittelfest, prima dell’avvio della programmazione ufficiale.

26 aprile 2016

TRA LE PRIME ANTICIPAZIONI AL CARTELLONE, IL NUOVO SPETTACOLO DI SIMONE CRISTICCHI, LA GRANDE PRODUZIONE LIRICA SU MENOCCHIO, IL CHINA NATIONAL OPERA, IL GRUPPO IBERICO AGRUPACIÓN SEÑOR SERRANO

Terra!… e all’orizzonte i fuochi è la suggestione tematica della prossima edizione di Mittelfest. Dopo la dedica del 2015 all’Acqua, prima di quella del 2017 in cui l’omaggio sarà rivolto all’Aria, i diversi volti della Terra ispirano quest’anno il festival. Nato nel 1991, Mittelfest festeggia quest’anno la sua 25esima edizione: un’occasione importante per rinsaldare il legame con il territorio che lo ospita, terra di suggestivi scorci naturali e di originale composizione linguistica e incontro tra i popoli. Questo secondo tassello della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto vuole accendere i riflettori sul binomio terra/fuoco, lungo il quale si dipana il cartellone degli spettacoli che animeranno Cividale dal 16 al 24 luglio. Attesa già per il giorno 13 luglio un’anteprima, d’eccezione con il concerto di uno dei più importanti musicisti della scena pop mondiale, il chitarrista messicano Carlos Santana che celebrerà con ritmi di fuoco i 25 anni di Mittelfest, prima dell’avvio della programmazione ufficiale.

Mentre il cartellone generale sta prendendo la sua forma definitiva, si rendono note alcune “chicche” dell’edizione 2016. Per la prima volta quest’anno Mittelfest affronta una produzione lirica, con un’Opera da Camera dedicata ad un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio, da Montereale, la cui storia è stata raccontata magistralmente da Carlo Ginzburg in Il formaggio e i vermi, il best seller edito da Einaudi di cui proprio quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione. Il progetto musicale in programma nella prima serata di festival (sabato 16 luglio alle 22.00 in Piazza Duomo) – che gode anche del supporto della RAI – raccoglie artisti internazionali ed eccellenze territoriali. Partitura e libretto originali sulle orme della parabola eretica del mugnaio friulano sono firmate, rispettivamente, da Renato Miani e Francesca Tuscano, la regia, le scene e i costumi sono di Ivan Stefanutti, nativo di Udine, che vanta un’attività molto intensa nell’opera lirica. Sul palcoscenico le voci del baritono Gabriele Ribis nel ruolo di Menocchio, il tenore Branko Robinšak, il basso Nicholas Isherwood e il mezzosoprano Elena Biscuola. Eddi De Nadai dirigerà in scena la Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG.

Gli fa da ideale contraltare, con sottili rimandi, la nuova produzione teatrale firmata da Promomusic che Simone Cristicchi dedica a David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”. Dopo il successo di Magazzino 18, una nuova indagine del cantautore romano, sempre tra canzoni e narrazione, per recuperare l’ideale di giustizia sociale che attraversa la storia dell’utopista toscano. Ne Il secondo figlio di Dio – al debutto in prima assoluta a Mittelfest sabato 23 luglio – si racconta la grande avventura di un mistico, un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Un teatro canzone dedicato al fuoco dell’eresia che vedrà la partecipazione di cori e musicisti regionali.

Approda per la prima volta sul palcoscenico di Cividale il gruppo teatrale Agrupación Señor Serrano con lo spettacolo Birdie: da veri maestri delle contraddizioni, i componenti della compagnia spagnola indagano la facilità con cui in rete si movimentano capitali e beni e le difficoltà tra le quali, sulla terra, si muovono i migranti. Un sontuoso e visionario allestimento verrà proposto dal China National Opera and Dance Drama Theatre nello spettacolo Confucio, in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine martedì 19 luglio. Qui terra e cielo si incontrano grazie ad un apparato visivo e coreografico stupefacente: protagonista in scena il richiamo ad uno dei più influenti e conosciuti pensatori d’Oriente. Il Teatro delle Ariette, particolarmente noto per il suo “Teatro da mangiare”, per il forte legame con i mestieri della terra e il particolare rapporto che riesce a creare con gli spettatori – spesso coinvolti nei loro gesti culinari e nell’assaggio dei piatti preparati durante lo spettacolo – presenterà a Mittelfest la prima italiana di Tutto quello che so del grano. La farina è quella vera, e quella dell’esperienza: i tre protagonisti usano le mani mentre raccontano pensieri di vita per un finale sempre conviviale e condiviso.

In esclusiva per Mittelfest, inoltre, l’inedito accostamento di due artisti che lavorano in equilibrio con gli elementi. In Fuoco e Terra il coreografo turco Azazi dà spazio al divampare del fuoco nelle veloci rotazioni dell’arte appresa dai dervisci, mentre la potenza e i riti ancestrali guidano i gesti del danzatore keniota Anuang’a, cresciuto nella terra dei Masai.

26 aprile 2016

La festa della Terra

È da poco passato il 22 aprile, giornata in cui il mondo intero ha celebrato l’Earth Day. Si tratta della più grande manifestazione ambientale del pianeta, il momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per festeggiare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

www.earthday.org

Anche Mittelfest – che aderisce al movimento per la tutela della nostra più importante risorsa – ha festeggiato quella data. E rende noti ora alcuni degli spettacoli che saranno presenti nel cartellone 2016 del Festival, in programma a Cividale del Friuli, tra il 16 e il 24 luglio. La manifestazione, giunta alla 25esima edizione, quest’anno si intitola:

TERRA! e all’orizzonte i fuochi

Il programma aggiunge un nuovo capitolo al percorso avviato lo scorso anno, quanto il cartellone degli eventi era tutto dedicato all’ACQUA, e proseguirà l’anno prossimo con la dedica all’ARIA.

Terra come richiamo a ciò che sta sotto i nostri piedi, il suolo in cui affondano le radici. Ma Terra anche come elemento essenziale al nostro nutrimento e alla nostra vita. Terra come sentiero che gli uomini percorrono ogni giorno nei loro spostamenti. Terra sulla quale in lontananza si accendono i fuochi, segnali di civiltà, ma anche di pericolo.

A questi temi è dedicata l’edizione 2016 di Mittelfest.

L’apertura del festival sarà anticipata, la sera del 13 luglio dal concerto di Carlos Santana, intitolato Luminosity. Da sabato 16, giornata inaugurale, il cartellone si svilupperà negli spazi del centro storico, nelle vie, nel teatro cittadino, secondo un cartellone che prevede circa 50 appuntamenti. Il programma completo sarà reso ufficiale a giugno.

Per ora, alcune anticipazioni dal cartellone 2016 di Mittelfest.

CARLOS SANTANA IN CONCERTO
Luminosity
Mercoledì 13 luglio. Parco della Lesa
Un concerto che già si annuncia luminoso e indimenticabile. Un fuoco d’artificio sonoro firmato dal chitarrista che ha iscritto il suo proprio nome nell’album mondiale della musica: il calore dei ritmi di Santana. 

RENATO MIANI
Menocchio

Sabato 16 luglio
La parabola eretica di un mugnaio friulano del ‘500. Un’opera lirica contemporanea sulle orme della vicenda studiata da Carlo Ginzburg nel suo libro di maggior successo, Il formaggio e i vermi.

TEATRO DELLE ARIETTE
Tutto quello che so del grano

Lunedì 18, martedì 19 luglio
Mani, pensieri, esperienze affondano come radici nei luoghi che abitiamo. Il Teatro delle Ariette coltiva il proprio lavoro come un pianta. E come una pianta, il loro lavoro cresce. Naturalmente.

CHINA NATIONAL OPERA
Confucio

Martedì 19 luglio
Cielo e terra si incontrano. Una compagnia di meravigliosi danzatori cinesi introduce agli spettatori uno dei più influenti pensatori d’Oriente. E li lascia senza parole.

AZAZI & ANUANG’A
Fuoco e Terra

Mercoledì 20 luglio
Un coreografo turco e il fuoco che divampa nelle veloci rotazioni della sua arte, appresa dai dervisci. La potenza e i riti ancestrali di un danzatore keniota, cresciuto nella terra dei Masai.

AGRUPACIÓN SEÑOR SERRANO
Birdie

Venerdì 22 luglio
La facilità con cui in rete si movimentano capitali e beni. Le difficoltà tra le quali, sulla terra, si muovono i migranti. Evoluzione e sopravvivenza sono temi di ricerca per il gruppo teatrale spagnolo.

SIMONE CRISTICCHI
Il secondo figlio di Dio

Sabato 23 luglio
Dopo il successo di Magazzino 18, una nuova indagine di Cristicchi. Canzoni e narrazione recuperano l’ideale di giustizia sociale che attraversa la storia di David Lazzaretti, utopista toscano.

22 aprile 2016

22 aprile 2016. Il giorno della Terra.
Anche Mittelfest lo festeggia.

La Terra è di tutti, soprattutto il 22 aprile, giornata in cui il mondo intero celebra l’Earth Day. E’ la più grande manifestazione ambientale del pianeta, il momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per festeggiare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

www.earthday.org

Anche Mittelfest – che aderisce al movimento per la tutela della nostra più importante risorsa – ha deciso di celebrare questa data. Soprattutto perché il festival, in programma a Cividale del Friuli tra il 16 e il 24 luglio, è giunto alla 25esima edizione e quest’anno si intitola:

TERRA! e all’orizzonte i fuochi

Il programma apre un altro capitolo nel percorso avviato lo scorso anno, quando il cartellone degli eventi era tutto dedicato all’ACQUA, e proseguirà l’anno prossimo con la dedica all’ARIA. Una scelta che al consueto profilo del Mittelfest, dedicato alle geografie internazionali, aggiunge anche il tema della salvaguardia dell’ambiente.

Terra come richiamo a ciò che sta sotto i nostri piedi, il suolo in cui affondano le radici. Ma Terra anche come elemento essenziale al nostro nutrimento e alla nostra vita. Terra come sentiero che gli uomini percorrono ogni giorno nei loro spostamenti. Terra sulla quale in lontananza si accendono i fuochi, segnali di civiltà, ma anche di pericolo.

A questi temi sarà dedicata l’edizione 2016 di Mittelfest.
A breve, le prime anticipazione sugli spettacoli. Sintonizzatevi sulla Terra!

18 aprile 2016

IL DIRETTORE DI MITTELFEST FRANCO CALABRETTO A WROCLAW IN POLONIA PER LA RIUNIONE DELL’EFA (EUROPEA FESTIVAL ASSOCIATION) IL PRESTIGIOSO ORGANISMO INTERNAZIONALE CHE RIUNISCE I PRINCIPALI FESTIVAL EUROPEI

Mittelfest ha intrapreso un nuovo percorso di apertura alla musica contemporanea in rete con altri 5 festival europei, afferenti all’EFA, European Festival Association, prestigioso organismo internazionale che riunisce i più importanti Festival europei delle arti performative. Il progetto denominato MusMa (Music Master on Air) premia giovani artisti che dedicano la loro vita alla scoperta di nuovi paesaggi sonori inesplorati, offrendo a sei giovani compositori (per l’Italia il friulano Alessio Domini) individuati dai sei festival afferenti (oltre a Mittelfest, KlaraFestival e Festival de Wallonie in Belgio, Ankara Festival in Turchia, Wratislavia Cantans in Polonia, Saxa Kammarmusik Festival in Svezia) la vetrina di prestigiosi palcoscenici e, soprattutto, la trasmissione sulle reti radiofoniche nazionali e sul circuito Euroradio delle nuove composizioni. All’interno del progetto, Mittelfest si avvale della collaborazione della sede regionale della RAI (media partner per l’edizione 2016), e il concerto di Cividale che si terrà il 22 luglio, verrà trasmesso su RAI Radio 3 nazionale.

Il primo dei concerti previsti si sarebbe dovuto tenere lo scorso 22 marzo a Bruxelles: evento che è stato fermato dai tragici attentati che hanno colpito la capitale belga.

I sei membri del progetto MusMa si sono quindi riuniti nuovamente nel pomeriggio di ieri, sabato 16 aprile, al National Forum of Music di Wroclaw in Polonia, a latere dell’assise generale dell’EFA, il coordinamento dei festival europei di cui anche Mittelfest è membro. Al centro dell’incontro – riferisce il direttore Franco Calabretto presente ai lavori – i progetti per le prossime due edizioni del progetto. «Per il 2017 l’atelier con i compositori (che prelude ai sei concerti nei sei festival) si terrà ancora a Bruxelles presso il KlaraFestival: una simbolica risposta alla volontà distruttrice degli attentati recenti, che vuole affermare la forza dell’arte, della bellezza, della volontà di cooperazione tra popoli di culture differenti nel segno della fiducia nei giovani artisti». «Nel 2018, invece. annuncia il Direttore Calabretto – Cividale si è candidata a ospitare questo laboratorio, così Mittelfest avrà l’onore di stabilire sia l’organico per il quale verranno composte le nuove musiche, sia il tema dei lavori».

Nella serata di ieri, davanti a un centinaio di delegati dei festival più importanti in Europa (ma anche delegati dall’Asia, Africa, Australia) il Polish Cello Quartet ha eseguito alcuni dei brani commissionati ai 6 giovani compositori indicati da ciascun festival. Tra questi anche la composizione di Alessio Domini, che è risultata tra le più apprezzate sia dal pubblico che dagli esecutori. Simbolicamente questo concerto – che non era inizialmente previsto all’interno dei lavori dell’EFA, l’Assemblea Generale dell’Associazione dei Festival Europei – recupera, come detto, l’esibizione che non si era tenuta al Bozar di Bruxelles la sera del 22 marzo scorso, quando la capitale europea ha subìto gli attentati.

30 marzo 2016

GIANMARIA TESTA A MITTELFEST 2015: UN RICORDO DEL DIRETTORE FRANCO CALABRETTO DELL’ULTIMA ESIBIZIONE DEL CANTAUTORE NELLA NOSTRA REGIONE

È stato il palcoscenico di Mittelfest 2015 ad ospitare una delle ultime apparizioni pubbliche del cantautore Gianmaria Testa, sicuramente la sua ultima esibizione nella nostra Regione. Uno spettacolo commissionato direttamente dal festival, che lo ha visto sul palco con lo scrittore Erri De Luca a cui era legato da una profonda amicizia, sfociata in uno straordinario sodalizio artistico.Il pubblico di Mittelfest ha accolto i due artisti con un tutto esaurito che ha riempito di emozioni la Chiesa di San Francesco.

«Quando è partito l’applauso, sembrava che non finisse più» – racconta il direttore artistico Franco Calabretto. «Gianmaria Testa aveva appena cantato la canzone dedicata alla sua compagna Paola con grande forza e intensità, ora dimenticando un accordo di chitarra, ora mangiandosi una parola (la malattia lo stava già segnando profondamente)». «Il pubblico del San Francesco lo aveva immediatamente percepito. Come fosse stato un grido, non di disperazione, ma di affermazione del suo amore per la vita. Che gli stava sfuggendo di mano».

«Gianmaria aveva mantenuto l’impegno preso con Mittelfest, dopo aver disdetto quasi tutti i suoi concerti in calendario, per salvare alcuni appuntamenti con Erri De Luca, quelli per lui maggiormente significativi (gliene sarò sempre grato). Impegnati questa volta a declinare le mille sfaccettature della parola “Acqua” tema di Mittelfest 2015, molto cara a entrambi. Per Mittelfest avevano costruito un programma ad hoc, dietro mio invito».

«Avevo precedentemente incontrato Gianmaria Testa in altre occasioni» – ricorda ancora Calabretto. «L’avevo invitato al Teatro di Pordenone quando aveva presentato il suo CD Da questa parte del mare (a proposito di acqua …). Avevo sempre apprezzato la sua semplicità, la disponibilità a raccontare e raccontarsi, anche prima del concerto in un progetto che avevo chiamato “Raccontare la Musica”. Quanta profonda e vera umanità».

«A Cividale, dopo aver cantato la canzone che lo aveva spossato fin quasi alle lacrime (chissà quali e quanti significati, messaggi in codice tra lui e la sua compagna Paola) è dunque partito quell’applauso che non finiva più». «Finché, ad un certo punto, lui stesso si è rivolto al pubblico dicendo, con durezza, “basta, basta per favore”. Come temesse che il suo fisico debole, provato dalla malattia ma anche dalla terapia, non riuscisse più a reggere davanti a tanta emozione».

25 febbraio 2016

AL VIA DOMANI LA CORSA AL BIGLIETTO PER IL CONCERTO DI CARLOS SANTANA

Partirà ufficialmente alle 10.00 di domani, venerdì 26 febbraio, la corsa al biglietto per quello che si preannuncia già come uno dei live più attesi dell’estate, il concerto del grande Carlos Santana, autentica leggenda della musica mondiale, in programma il prossimo 13 luglio al Parco della Lesa di Cividale del Friuli quale grande anteprima musicale della 25° edizione di Mittelfest. I biglietti per il concerto, organizzato da Mittelfest stesso, in collaborazione con Zenit srl, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Cividale e l’Agenzia PromoTurismoFVG “Music & Live”, saranno disponibili sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket. Per ogni biglietto venuto 1 Euro sarà donato alla Milagro Foundation, l’organizzazione benefica fondata da Carlos Santana e la sua famiglia nel 1998, per sostenere i bambini orfani di tutto il mondo. Info, prezzi e punti vendita su www.ticketone.it e www.azalea.it.

Il 15 aprile 2016 uscirà “Santana IV”, l’attesissimo nuovo album che riunisce l’acclamata line-up dei primi anni Settanta: la leggenda della chitarra Carlos Santana (chitarra e voce), Gregg Rolie (tastiere e voce principale), Neal Schon (chitarra e voce), Michael Carabello (percussioni) e Michael Shrieve (batteria). Il disco comprenderà 16 brani nuovi scritti e prodotti dalla band, con la stessa ineguagliabile energia e lo stesso straordinario talento che hanno resto Santana una forza innovativa nel mondo della musica e uno dei nomi più noti in tutto il mondo. Carlos Santana ha ottenuto nella sua carriera un numero impressionante di successi, vendendo oltre 100 milioni di dischi, 10 Grammy Award e 3 Latin Grammy Award, entrando di diritto nella Grammy Hall of Fame, nel Guinness dei Primati, nella Hollywood Walk of Fame, nella Latin Grammy Award Hall of Fame e ovviamente nella Rock and Roll Hall of Fame. Santana è uno di quegli artisti capaci di incarnare in se stesso un intero genere musicale e allo stesso tempo di unire una grande spiritualità che trasuda pienamente durante tutte le sue esibizioni live, sarà di certo così anche il prossimo 13 luglio per la grande festa dei 25 anni di Mittelfest a Cividale del Friuli. Info su www.azalea.it

22 febbraio 2016

MITTELFEST 2016 ANNUNCIA LA GRANDE ANTEPRIMA MUSICALE DELLA 25° EDIZIONE

La forte connotazione internazionale di Mittelfest, in programma tra sabato 16 e domenica 24 luglio, si conferma ampliando quest’anno il suo sguardo anche oltre i più consueti confini europei. Una grande anteprima con una delle più affermate star della musica mondiale segnerà l’avvio dell’edizione 2016 del festival. Sarà il grande Carlos Santana, chitarrista e performer fra i più importanti di tutti i tempi, capace di vendere oltre 100 milioni di dischi in carriera, vincere 10 Grammy Award e decine di altri riconoscimenti in quasi 50 anni vissuti come icona musicale universale, a salire sul palco del Parco della Lesa di Cividale del Friuli (Udine) il prossimo 13 luglio, per un unico imperdibile concerto italiano nel Nordest, parte del suo nuovo tour mondiale “Luminosity Tour”. Il più importante artista latino di tutti i tempi ritorna dunque in Italia e sceglie Cividale del Friuli e Mittelfest per quello che si annuncia già come uno dei live più attesi dell’anno, organizzato da Mittelfest stesso, in collaborazione con Zenit srl, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Cividale e l’Agenzia PromoTurismoFVG “Music & Live”, concerto che di certo sarà capace di richiamare moltissimi fan anche da fuori regione e da tutta Europa, il primo della parentesi italiana del tour. I biglietti per il grande evento saranno in vendita a partire dalle 10.00 di venerdì 26 febbraio, sui circuiti Ticketone, Eventim e OeTicket (la pre-sale per il fan club sarà attiva invece da martedì 24 febbraio). Per ogni biglietto venuto 1 Euro sarà donato alla Milagro Foundation, l’organizzazione benefica fondata da Carlos Santana e la sua famiglia nel 1998, per sostenere i bambini orfani di tutto il mondo. Info, prezzi e punti vendita su www.ticketone.it e www.azalea.it .

«Per festeggiare l’importante traguardo della venticinquesima edizione ci sembrava doveroso offrire alla platea di Mittelfest un evento davvero speciale», spiega il direttore artistico Franco Calabretto. «Una straordinaria anteprima all’avvio ufficiale del festival, una notte di “fuoco” che è soprattutto una grande festa per tutto il nostro pubblico e per le migliaia di fans che accorreranno a Cividale per applaudire una star come Santana». «La collaborazione con gli enti e le grandi strutture artistiche del territorio è fondamentale per poter offrire alla nostra platea eventi di questa portata: la sinergia con Azalea, la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Cividale si è rivelata un’opportunità imperdibile per Mittelfest», conclude Calabretto.

Grande la soddisfazione del Sindaco di Cividale, Stefano Balloch che ha fortemente voluto la rivalorizzazione del grande spazio della Lesa. «Per Cividale e per Mittelfest è un’occasione straordinaria per far conoscere ad un pubblico internazionale il festival e, insieme, uno spazio come il Parco della Lesa, in grado di ospitare grandi eventi di portata mondiale».

Il 15 aprile 2016 uscirà “Santana IV”, l’attesissimo nuovo album che riunisce l’acclamata line-up dei primi anni Settanta: la leggenda della chitarra Carlos Santana (chitarra e voce), Gregg Rolie (tastiere e voce principale), Neal Schon (chitarra e voce), Michael Carabello (percussioni) e Michael Shrieve (batteria). Il disco comprenderà 16 brani nuovi scritti e prodotti dalla band, con la stessa ineguagliabile energia e lo stesso straordinario talento che hanno resto Santana una forza innovativa nel mondo della musica e uno dei nomi più noti in tutto il mondo.

 

20 agosto 2015

PRESENTATO OGGI IL “CONCERTO AL MONTE SANTO PER I CADUTI DI TUTTE LE NAZIONI”. APPUNTAMENTO DOMENICA 23 AGOSTO ALLE 19.00 NELLA BASILICA DI MONTE SANTO A NOVA GORICA

Mittelfest e il Festival delle Nazioni presentano l’anteprima dell’evento legato al Centenario della Grande Guerra Concerto al Monte Santo per i caduti di tutte le Nazioni, appuntamento voluto e supportato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un’occasione di particolare rilevanza artistica che inaugura anche la collaborazione, nata grazie all’impegno della Regione, tra due dei principali festival del panorama italiano, con l’organizzazione di un appuntamento musicale realizzato in anteprima dal festival di Cividale e successivamente proposto in apertura del festival di Città di Castello.

Cuore dell’evento la Basilica di Monte Santo a Nova Gorica – luogo altamente simbolico, scenario di alcuni tra gli scontri più sanguinosi della prima guerra mondiale – che domenica 23 agosto alle 19 ospiterà il concerto eseguito dall’Orchestra SFK – Euro Symphony Orchestra, fondata nel 2002 e composta da giovani musicisti sloveni, italiani e austriaci, popoli che combatterono su fronti opposti durante la Grande Guerra. A dirigere l’Orchestra su musiche di Mozart, Schubert, Beethoven, Brahms, Gobec, Mascagni e Strauss, il Maestro austriaco Ernest Hoetzl, musicologo e docente all’ìUniversità di Graz.

«È con onore che la nostra Regione ha promosso e voluto l’anteprima dell’evento Omaggio ai caduti di tutte le Nazioni, firmato dal Festival delle Nazioni – spiega l’Assessore regionale Gianni Torrenti – che ha potuto concretizzarsi grazie all’ospitalità ricevuta nella chiesa di Monte Santo in Slovenia, in un luogo simbolico che fu teatro di sanguinosi scontri durante la Grande Guerra. Il Festival delle Nazioni con la formazione orchestrale SFK insieme al Mittelfest testimoniano quanto  la cultura e la musica possono aiutare a pacificare e sanare le ferite dei conflitti tra popoli che in passato combatterono su fronti contrapposti».

La Euro Symphony SFK, che ha preso vita oltre tredici anni or sono grazie al Musikverein Kärnten, nasce come progetto di partnership che riunisce musicisti della regione slovena dell’Alpe Adria, del Friuli e della Carinzia. Una gestione innovativa e aperta ha permesso la crescita dell’orchestra garantendo ai giovani musicisti importanti esperienze professionali. L’orchestra è stata invitata a esibirsi in numerose tournée in Italia, Slovenia, Cina, e in tutto il territorio austriaco. Inoltre, è regolarmente ospite al Musikverein di Vienna.

Il concerto del 23 agosto vuole essere un evento corale, di ricordo e pacificazione, proposto al pubblico italiano e sloveno a ingresso libero: un’occasione d’eccezione per ritornare su un luogo altamente simbolico nel Centenario della prima guerra Mondiale e per rinnovare la volontà della Regione e di Mittelfest di innescare collaborazioni e sinergie con alcune tra le più attive e longeve realtà festivaliere italiane, come nel caso del Festival delle Nazioni.

 

13 agosto 2015

CON LA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROMUOVE IL CONCERTO DEL FESTIVAL DELLE NAZIONI “CONCERTO A MONTE SANTO PER I CADUTI DI TUTTE LE NAZIONI”

Calato il sipario sulla 24.ma edizione di Mittelfest, non si sono ancora esaurite le attività 2015 supportate dal festival cividalese. A poche settimane dalla conclusione della manifestazione, infatti, Mittelfest è impegnato nella realizzazione di un nuovo evento legato al Centenario della Grande Guerra, in continuità ideale con la kermesse appena conclusa. Un’occasione di particolare rilevanza artistica che inaugura una nuova collaborazione, nata grazie all’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia, tra il festival di Cividale e il noto Festival delle Nazioni, con l’organizzazione di un evento musicale in anteprima, che sarà poi proposto in apertura del festival di Città di Castello.
Domenica 23 agosto la Basilica di Monte Santo a Nova Gorica – luogo altamente simbolico, scenario di alcuni tra gli scontri più sanguinosi della prima guerra mondiale – ospita dalle 19.00 il “Concerto al Monte Santo per i caduti di tutte le Nazioni”, protagonista l’Orchestra SFK – Euro Symphony Orchestra, fondata nel 2002 e composta da giovani musicisti sloveni, italiani e austriaci, popoli che combatterono su fronti opposti durate la Grande Guerra. A dirigere l’Orchestra su musiche di Mozart, Schubert, Beethoven, Brahms, Gobec, Mascagni e Strauss, il Maestro austriaco Ernest Hoetzl, musicologo e docente all’Università di Graz.

«È con onore che la nostra Regione ha promosso e voluto l’anteprima dell’evento Omaggio ai caduti di tutte le Nazioni, firmato dal Festival delle Nazioni – spiega l’Assessore regionale Gianni Torrenti – che ha potuto concretizzarsi grazie all’ospitalità ricevuta nella chiesa di Monte Santo in Slovenia, in un luogo simbolico che fu teatro di sanguinosi scontri durante la Grande Guerra. Il Festival delle Nazioni con la formazione orchestrale SFK insieme al Mittelfest testimoniano quanto la cultura e la musica possono aiutare a pacificare e sanare le ferite dei conflitti tra popoli che in passato combatterono su fronti contrapposti».
La Euro Symphony SFK, che ha preso vita oltre tredici anni or sono grazie al Musikverein Kärnten, nasce come progetto di partnership che riunisce musicisti della regione slovena dell’Alpe Adria, del Friuli e della Carinzia. Una gestione innovativa e aperta ha permesso la crescita dell’orchestra garantendo ai giovani musicisti importanti esperienze professionali. L’orchestra è stata invitata a esibirsi in numerose tournée in Italia, Slovenia, Cina, e in tutto il territorio austriaco. Inoltre, è regolarmente ospite al Musikverein di Vienna.
Il concerto del 23 agosto vuole essere un evento corale, di ricordo e pacificazione, proposto al pubblico italiano e sloveno ad ingresso libero: un’occasione d’eccezione per ritornare su un luogo che soltanto lo scorso anno fu tappa della visita commossa e partecipe dell’allora Presidente Napolitano, e per rinnovare la volontà della Regione e di Mittelfest di innescare collaborazioni e sinergie con alcune tra le più attive e longeve realtà festivaliere italiane, come nel caso del Festival delle Nazioni.

25 luglio 2015

GRAN FINALE AL FESTIVAL, DOMENICA 26 LUGLIO, CON LA PRIMA ASSOLUTA DI “SCANDALO” E LA PRIMA ESECUZIONE ITALIANA DELLA NUOVA COMPOSIZIONE DI MICHEAL NYMAN DELLA ISTANBUL SYNPHONY ORCHESTRA

Ultima giornata di festival domenica 26 luglio, per la 24.ma edizione di Mittelfest, che con oltre sessanta spettacoli ha percorso per nove giorni a Cividale del Friuli i temi dell’acqua e i suoi colori, oltre a incrociare alcune delle tematiche caratterizzanti del festival, come le incursioni nella lingua friulana, tanto cara a Pasolini, e l’approfondimento di autori di riferimento dell’area mitteleuropea.

E proprio un osservatore amaro e attento della mitteleuropa tra ‘800 e ‘900 quale Arthur Schnitzler è al centro di uno dei debutti di punta di questa edizione. Alle 18.00, al Teatro Ristori, prima assoluta per la coproduzione Mittelfest con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,Scandalo (Das Vermächtnis – 1898), un’opera di Schnitzler mai rappresentata finora in Italia, in cui l’autore rivela la spietatezza e la violenza di uno scontro famigliare. Il regista Franco Peròdirige in scena gli attori Stefania Rocca e Franco Castellano, attori di vasta popolarità televisiva e con un background cinematografico e teatrale di altissima qualità, affiancati dalla Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (Filippo Borghi, Adriano, Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, e gli attori ospiti Federica De Benedittis, Astrid Meloni e Federica Rosellini). Feroce è l’attacco di Schnitzler alla società, ma costruito senza alcuna forzatura; quasi senza accorgersene, grazie alla sapiente costruzione dei dialoghi e delle scene, il pubblico è trascinato dentro questa commedia amara: e si renderà conto solo alla chiusura del sipario di aver assistito al lucido smascheramento dei lati oscuri e perversi di una società. Una cosa che potrebbe valere oggi, come nella Vienna di fine Ottocento.
 
Gli attori protagonisti Stefania Rocca e Franco Castellano, con l’intera Compagnia e il regista Franco Però, incontreranno la stampa e il pubblico del festival domenica alle 12.00 al Caffè San Marco di Cividale. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati. Conduce il critico Roberto Canziani

Sempre alle 18.00, nella Chiesa di Santa Maria in Corte, il percorso di Teatro di Figura in scena con Felicino, una coproduzione CTA-CSS Teatro Stabile d’innovazione con la regia di Roberto Piaggio. Finalista al  Premio Scenario Infanzia 2014, lo spettacolo intreccia teatro d’attore e di oggetti, e una originale strumentazione, piena di richiami esotici: kalimba, cajón, bodhrán, bendir, güiro, cabasa.

Gran finale di festival con due appuntamenti musicali d’eccezione. Alle 21.00 in Piazza Duomo, la Istanbul State Symphony Orchestra, èimpegnata nella prima esecuzione italiana del concerto Water Dances, firmato dal grande pianista e compositore Michael Nyman. Maestro del minimalismo musicale e autore di colonne sonore entrate nella storia del cinema, Nyman ha già dedicato all’acqua una sua composizione, utilizzata da Peter Greenaway nel film Making a Splash. Composta, invece, su commissione del colosso industriale BASF, è la Sinfonia n.8 Dancing Water che dopo il debutto a Ludwigshafen viene eseguita adesso per la prima volta in Italia dall’Orchestra Sinfonica si Stato di Istanbul, assieme ai lavori dei compositori turchi Cemal Resid Rey e Ulivi Cemal Erkin.

Alle 23.00 evento di chiusura dell’edizione con la band partenopea Slivovitz, che segna anche l’ultimo appuntamento del percorso comune con la rassegna Convivio-Zorzettig “Dell’acqua, del vino e del cibo”. Nati nella migliore stagione del jazz-rock, cresciuti nel clima partenopeo, il gruppo ha scelto di chiamarsi come il celebre liquore balcanico, ricavato dalla distillazione delle prugne. Questa radice musicale si scioglie in strutture musicali complesse, con risonanze dall’intero Mediterraneo. Liberi come sono dai canoni del mainstream, l’impatto live degli Slivovitz dà loro un sapore davvero originale. Di quelli che restano.

Nella mattinata di domenica anche un ulteriore appuntamento con il percorso di Convivio: dalle 10.00 nella Sala di San Francesco in programma i laboratori sensoriali sull’arte del magiare e del bere a cura di Tiziano Agostini e del suo team SENSORIAL***MENTE, due sessioni cognitivo-sensoriali per apprezzare il ruolo di tutti i cinque sensi nell’esperienza alimentare.

24 luglio 2015

SABATO 25 LUGLIO, PENULTIMA GIORNATA DI QUESTA EDIZIONE, È ATTESA A MITTELFEST UNA GRANDE SIGNORA DELLA DANZA, ALESSANDRA FERRI CON EVOLUTION, ALLE 22.00 AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

A Mittelfest è la giornata di Alessandra Ferri: sabato 25 luglio, penultima giornata di festival, la signora della danza è protagonista al Teatro Nuovo Giovanni da Udine del Gala Evolution. Con una bellezza oggi più morbida e ancor più consapevole di sé, la danzatrice ha ripreso il suo lavoro di palcoscenico. Aveva 19 anni quando fu nominata prima ballerina al Royal Ballet inglese, danzatrice dell’anno nel 1983 secondo la rivista internazionale Dance and Dancers e il New York Times. Più di trent’anni dopo, questa splendida signora della danza ci assicura, con la sua eleganza e perfezione, che per i grandi artisti la maturità è una sfida di idee nuove e nuove sfumature.

La giornata sarà aperta dal Teatro di Figura (ore 18.00 in piazza Duomo) con Mattia Zecchi in “La vendetta della strega Morgana”. Il festival cividalese ha esteso quest’anno i suoi orizzonti geografici, prolungando lo sguardo dall’area culturale della Mitteleuropa fino al bacino del Mediterraneo: da qui l’ospitalità del più importante musicista armeno Arto Tuncboyaciyan, nel progetto speciale per Mittelfest 2015 firmato da Euritmica Armenian dream; sempre alle 18.00 nella chiesa di San Francesco. Sul palco anche il violino di Alexander Balanescu, la Nion Orchestra con Claudio Cojaniz, aurtore delle musiche originali, al pianoforte.

Secondo appuntamento al festival per Markus Stockhausen: alle 20.00 in piazza Duomo il grande trombettista sarà alla testa di quattordici bande dell’ANBIMA FVG, l’associazione che raccoglie i gruppi bandistici che operano in regione. Una formazione complessiva di trecento giovani strumentisti, proporrà il suo inno all’acqua A hymn to the water.

Ultimo appuntamento sabato per il ciclo musical cinematografico che sarà concluso dal raffinato concerto dell’Ex Novo Ensemble, sulle immagini del film di Joris Ivens Regen (1929): ore 21.30 in Sala San Francesco.

23 luglio 2015

PROGRAMMA DI VENERDI’ 24 LUGLIO, UN PRIMO ADATTAMENTO PER IL TEATRO DEL ROMANZO DI ELFRIDE JELINEK “LE AMANTI”, IL PIANISTA JEAN MARC LUISADA E MARKUS STOCKHAUSEN

Week end conclusivo per Mittelfest che venerdì 24 luglio presenta un programma con due prestigiosi appuntamenti musicali e un atteso spettacolo teatrale tratto dal romanzo del Premio Nobel Elfriede Jelinek.

Prima apertura di sipario alle 18.00 con il concerto del pianista franco tunisino Jean-Marc Luisada, interprete che “riveste la musica di una splendida malinconia, e scava in profondità nel sangue di chi ascolta”, come si esprime la stampa specializzata a proposito di questo pianista di sovrana eleganza. Insuperabile quando sulla tastiera insegue Chopin, per Mittelfest Luisada ha voluto ampliare l’orizzonte del suo concerto con altre sue passioni – Mozart, Haydn, Schumann, Bizet, Debussy – piegati a un temperamento che non ha eguali.
Il teatro riserva un appuntamento d’eccezione (ore 20.00 Teatro Ristori): torna anche in questa edizione un lavoro su un testo del Premio Nobel Elfriede Jelinek. Il Teatrino Giullare adatta per la prima volta per il palcoscenico il romanzo Le amanti, un componimento delicato, feroce, comico, visionario, che smaschera la retorica sull’Amore: mistificazione ultima dell’essere umano, che non vuol vedere la povertà dei propri orizzonti…
A chiudere la giornata (ore 22.00 Chiesa di San Francesco) il primo dei due appuntamenti che Markus Stockhausen porta quest’anno al festival. Accanto alla sua tromba il santur meravigliosamente suonato da Alireza Mortazavi  che ha dedicato tutto il proprio a questo tipico strumento dell’antica Persia. Markus Stockhausen, “trombettista supremo” secondo il Times, è un improvvisatore nato, seguace di ciò che lui stesso definisce musica intuitiva. “Ci siamo incontrati l’anno scorso, in occasione del capodanno iraniano, spiega. Il santur e la tromba ci sono sembrati andare incredibilmente d’accordo. Abbiamo deciso di suonare insieme”.

Atteso per sabato il concerto A hymn to the water, un progetto speciale, un inno all’acqua  che lo stesso Stockhausen riserva quest’anno a Mittelfest mettendosi alla testa di quattordici bande dell’ANBIMA FVG: l’associazione che da sessant’’anni raccoglie i gruppi bandistici autonomi che operano in questa Regione.

23 luglio 2015

Che storia… La RAI

Chiesa di Santa Maria in Corte (ore 17.00 – 20.00)

Tra le collaborazioni di Mittelfest 2015, da segnalare la sinergia con la SEDE RAI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA presente al festival con l’allestimento di una selezione della Mostra sui 50 anni della Sede Rai regionale. Parte della nutrita serie di d’oggetti e attrezzature d’epoca, insieme a filmati, materiale d’archivio ed un’esplicativa sezione pannellare, racconteranno al pubblico la nascita e l’evoluzione del mezzo radiotelevisivo in Italia, e nella nostra regione in particolare. La mostra, aperta ogni giorno fino a sabato 25 luglio dalle 17.00 alle 20.00, sarà inaugurata ufficialmente lunedì 20 luglio alle 16.30 nella Chiesa di Santa Maria in Corte alla presenza di Guido Corso, Direttore Sede RAI FVG, Cristiano Degano Caporedattore Redazione Programmi, il conduttore radiofonicoMario Mirasola e il Direttore di Mittelfest Franco Calabretto

La Rai FVG sarà, inoltre, presente con la redazione dei programmi: tra lunedì 20 e giovedì 23 luglio nella programmazione pomeridiana previsti collegamenti quotidiani di Mario Mirasola con i protagonisti del festival, mentre venerdì 24 luglio si terrà la diretta mattutina direttamente da una postazione mobile allestita a Cividale del Friuli, un momento aperto a tutto il pubblico del festival che ha già riscosso molto interesse nella passata edizione.

23 luglio 2015

AVVISO
MITTEL_FIGURA Pupazzetti

Lo spettacolo di MITTEL_FIGURA Pupazzetti di stasera è spostato nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti.
Vi aspettiamo li alle 21.30!

22 luglio 2015

GIOVEDI’ AL FESTIVAL ERRI DE LUCA E GIANMARIA TESTA, LO SPETTACOLO FIRMATO DA EMMA DANTE E IL GRUPPO INDIE-ROCK MASHROU’ LEILA

Prende avvio domani, giovedì 23 luglio, per proseguire fino alla fine del festival il progetto site specific realizzato per Mittelfest dalla compagnia Arearea. Paesaggio d’Acqua, si compone di quattro performance di danza ambientate che saranno replicate per più giornate in luoghi particolari di Cividale. Un focus sull’acqua dolce, elemento necessario e comune, per una coreografia più liquida possibile. L’ideazione e il coordinamento sono di Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi e si compongono dei titoli La cascata, Il fiume, Il battistero, Gli zampilli. Doppio appuntamento giovedì, alle 17 e alle 19 al Pozzo di San Callisto e all’Arco medievale.

Acque e altre correnti parole e musica per un festival dedicato all’acqua è il progetto ideato per il festival di Cividale da uno scrittore e un cantautore che hanno accordato la loro amicizia in una sintonia perfetta di temi e di riflessioni: il romanziere-poeta Erri De Luca e il cantautore Gianmaria Testa saranno insieme alla Chiesa di San Francesco alle 18.00 per unire le parole e i libri dell’uno alle canzoni dell’altro
Non poteva mancare in questa edizione un successo di Emma Dante riallestito appositamente per il festival. InAcquasanta, protagonista Carmine Maringola, l’autrice e regista ci spiega che un paese straniero può essere la terraferma per chi è imbarcato da tutta la vita.
Nell’ambito del percorso musicale di questa edizione, anche una produzione del CTA di Gorizia in prima assoluta a Mittelfest dedicata a Vittorio Podrecca e i suoi “Piccoli”, , rievocati da Alfonso Cipolla nello spettacolo Pupazzetti(piazza Duomo, ore 21.30).
Atteso a suggello della serata il concerto del gruppo considerato la voce araba dell’indie-rock: Mashrou’ Leila, gruppo libanese che domina la scena musicale del Medio Oriente, è  il primo gruppo arabo finito sulla copertina diRolling Stone. Molti li considerano la band simbolo della primavera araba. Composizioni di grande atmosfera e liriche d’impatto raccontano la vita di tutti i giorni a Beirut, la città da cui provengono. Anche se è nei viali di un’università americana che si sono incontrati. Mashrou’ Leila può voler dire molte cose: Leila non è solo un nome, significa anche notte..

La giornata si conclude con un viaggio nella Grande Guerra, con la produzione di Cinemazero e Cineteca del Friuli “Non sono tornati” che unisce a filmati provenienti dagli archivi della Cineteca la sonorizzazione dal vivo di un pianista jazz friulano, e artista di fama nazionale quale Claudio Cojaniz (ore 22.30 Castello di Canussio)

Nella mattinata di giovedì, alle 11.30, il Caffè San Marco di Cividale ospita un doopio appuntamento pubblico, con la presentazione del libro di Cesare Tomasetig “La straordinaria avventura del fantastico popolo dei vodnìk”, che ha ispirato il tema Mittelfest di questa edizione ed è stato stampato dal festival, e l’incontro con i gestori del servizio idrico operanti in provincia di Gorizia,Trieste e Udine che hanno contribuito a sostenere la realizzazione di Mittelfest 2015 e illustreranno la collaborazione con l’Università di Trieste e Udine per la realizzazione di un servizio idrico integrato a favore del territorio e il progetto Centro Studi Acqua. Presenti Eddi Gomboso di Cafc, Attilio Vuga di Acquedotto Poiana, Mirio Bolzan di Irisacqua il prof. Vittorino Gallo dell’Università di Trieste e il prof. Antonino Morassi dell’Università di Udine.

22 luglio 2015

AVVISO
Wastebusters

Lo spettacolo Wastebusters delle ore 21.30 è spostato da Piazza Duomo,
al Chiostro San Francesco.
L’orario rimane invariato.

21 luglio 2015

WASTEBUSTERS A MITTELFEST 2015: IN PRIMA NAZ MERCOLEDI’ 22 LUGLIO ANDREA SEGRE’ E MASSIMO CIRRI PRESENTANO I DATI DELLO SPRECO IDRICO IN ITALIA – PRODUZIONI LAGUNAMOVIES/MITTELFEST

 

IN QUANTO CONFERENZA SCENICA, SI È FISSATO UN BIGLIETTO SPECIALE D’INGRESSO A € 5,00

 

Ogni 4 anni gli italiani prosciugano un bacino idrico grande come il lago Trasimeno per irrigare frutta, verdura e ortaggi che non raggiungeranno gli stomaci dei cittadini. Intanto lo spreco alimentare domestico, ovvero il cibo ancora buono che finisce direttamente nei rifiuti, vale oltre 8 miliardi di euro, circa mezzo punto di PIL (fonte: Osservatorio Waste Watcher) e l’ISTAT conta ormai più di 10 milioni di italiani che vivono e si alimentano in condizioni di povertà. Lo spreco è intorno a noi, dai campi e dalla terra ai luoghi di commercializzazione del cibo e dell’acqua, ed è anche e soprattutto nelle nostre case. Da sei anni, attraverso conversazioni sceniche aggiornate, ce lo ricordano due veri wastebusters, l’agroeconomista Andrea Segrè e il conduttore di Caterpillar – Radio2 Massimo Cirri. Di “Acqua, cibo e altri sprechi”, nell’anno dell’Expo milanese, converseranno sul palcoscenico di Mittelfest 2015 in un dialogo scandito dalla geniale matita di Altan, che dal 2010 illustra anche la campagna europea di sensibilizzazione nata dall’incontro fra Segrè e Cirri, “Un anno contro lo spreco”. “Wastebusers”, tappa 2015 della campagna, è una produzione nata dal festival Lagunamovies di Grado e allestita in collaborazione con Mittelfest 2015. Nel corso della conversazione scenica saranno illustrati i dati inediti sullo spreco idrico in Italia, a cura dell’Osservatorio Waste Watcher sullo spreco (Lmm/Swg). Per esempio, lo sapevate che ogni italiano spreca circa 3,3 kg di verdure all’anno? Anche il pane e la frutta vengono sprecati di frequente, con valori di 2,2 e 2,5 kg annui. L’Osservatorio Waste Watcher (elaborazione 2015 su dati 2014) ha calcolato che l’impronta idrica dello spreco in Italia ammonta a 24927 litri all’anno per ogni cittadino. Ciò equivale a dire che dietro a 13,7 kg pro-capite di spreco alimentare annuo si nascondono “virtualmente” circa 25 m3 di acqua, riversati nel bidone della spazzatura di casa di ogni italiano. «Rispettare il diritto al cibo e all’acqua in misura giusta, sana e sufficiente – spiegano Andrea Segrè e Massimo Cirri – significa abbeverare e nutrire un pianeta che, fra sottoalimentazione e obesità, e’ allo stesso tempo troppo affamato e troppo sazio o assetato. Significa, quindi, restituire valore al cibo e all’acqua come bene pubblico, puntando innanzitutto sull’educazione alimentare, che è l’educazione civica del nostro tempo, e coltivando una cultura di prevenzione degli sprechi». Sarà un dialogo a tutto campo, dallo spreco alla sicurezza alimentare, intorno al cibo e alla sua capacità di accendere la fantasia: fino ad  esplorare molti paradossi del nostro tempo. Oltre 6 milioni di italiani sono obesi o in sovrappeso, e oltre 5 milioni affrontano la vita al di sotto della soglia di povertà. Siamo disposti a spendere più per dimagrire che per alimentarci correttamente e nel modo più sano. Sprechiamo in salute, in ambiente, in costi economici. Ma la crisi, forse più e prima dell’evoluzione culturale, ci ha d’un tratto portato ad apprezzare una nuova sobrietà.
Massimo Cirri: psicologo e giornalista, dal 1997 è autore e voce di Caterpillar, Radio2, che promuove M’illumino di meno, la Giornata Internazionale del risparmio energetico. Ha pubblicato “A colloquio. Tutte le mattine al Centro di Salute Mentale” (Feltrinelli, 2009), Dialogo sullo -Spr+Eco, (Promo Music, 2010) e “Il tempo senza lavoro” (Feltrinelli, 2013). Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna. E’ fondatore di Last Minute Market e dal 2010 promuove la campagna europea di sensibilizzazione Un anno contro lo spreco. E’ presidente del Centro Agroalimentare di Bologna (CAAB) e ideatore del Parco tematico Agro-alimentare F.I.CO (Fabbrica Italiana Contadina) EatalyWorld-Bologna. Ultimi saggi: Primo non sprecare per i Corsivi del Corriere della Sera, Spreco per Rosenberg & Sellier;Vivere a spreco zero per Marsilio; Economia a colori e L’oro nel piatto per Einaudi.

21 luglio 2015

NEL PROGRAMMA DI MERCOLEDI’ 22 LUGLIO, I PIANOFORTI DEL DUO AMAL; I WASTEBUSTERS CIRRI E SEGRE’ E LO CHEF SCARELLO

Come fa l’acqua, che mescola le correnti e non riconosce nazioni e confini, anche la musica è un formidabile veicolo di incontri e amicizia. Bishara è un pianista palestinese, Yaron, pianista anche lui, è israeliano. Insieme formano il Duo Amal, che in arabo significa speranza. E’ proprio questa straordinaria coppia di pianisti ad aprire, alle 18.00 in Chiesa di San Francesco, la giornata dimercoledì 22 luglio a Mittelfest. Si sono conosciuti a Oslo nel 2011 e da allora suonano assieme in perfetta sincronia e spontanea empatia. Il programma del concerto alterna ‘classico’ e tradizioni mediterranee e vicino-orientali per evidenziare la labilità di classificazioni e confini, non solo in campo musicale.
Si comincia con Franz Schubert, per arrivare fino a Karsilama, opera concepita nel 2012 dal compositore israeliano Avner Dorman (Tel Aviv, 1975) su commissione dello stesso Duo Amal, accanto ad un’altra opera commissionata dal duo ad Samir Odeh-Tamimi, nato vicino a Tel Aviv (Jaljulia, 1970) da genitori palestinesi: “Amal”, lo stesso nome del gruppo.

Ogni 4 anni gli italiani prosciugano un bacino idrico grande come il lago Trasimeno per irrigare frutta, verdura e ortaggi che non raggiungeranno gli stomaci dei cittadini. Intanto lo spreco alimentare domestico, ovvero il cibo ancora buono che finisce direttamente nei rifiuti, vale oltre 8 miliardi di euro, circa mezzo punto di PIL (fonte: Osservatorio Waste Watcher) e l’ISTAT conta ormai più di 10 milioni di italiani che vivono e si alimentano in condizioni di povertà. Da sei anni, attraverso conversazioni sceniche aggiornate, ce lo ricordano due veri wastebusters, l’agroeconomista Andrea Segrè e il conduttore di Caterpillar – Radio2 Massimo Cirri. Con dati aggiornati sullo spreco idrico acquisiti appositamente per l’appuntamento di Mittelfest 2015, i due wastebusters saliranno sul palcoscenico cividalese alle 21.30 per un dialogo scandito dalla geniale matita di Altan, che ha realizzato appositamente per l’occasione le nuove vignette sugli sprechi legati all’acqua. La conferenza scenica “Wastebusers” è una produzione nata dal festival Lagunamovies di Grado e allestita in collaborazione con Mittelfest 2015. L’ingresso ha un biglietto speciale di 5,00 euro.

Il programma di mercoledì prevede anche, un nuovo appuntamento con il percorso realizzato con  Convivio-Zorzettig “Dell’acqua, del cibo e del vino..”: protagonista, alle 17.00 in Chiesa Santa Maria in Corte, Emanuele Scarello, carismatico capofila degli chef friulani, due stelle Michelin, che sarà intervistato pubblicamente dal critico eno-gastronomico, vice-curatore della Guida Vini l’Espresso, Giampaolo Gravina.

Alle 18.30 lo spettacolo di teatro di figura Cucina Matta , mentre alle 20.00 il Ristori ospita la prima nazionale di We are kings, not humans, nuova regia e coreografia di Matija Ferlin, una produzione del Croatian National Theater di Zagabria applaudita poche settimane fa al Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles. Il linguaggio dei bambini spalanca finestre inattese sulla realtà. Le loro frasi – raccolte durante alcuni atelier creativi e affidate a degli attori adulti – sono state il materiale di base per questa nuova creazione.

Conclude la giornata l’appuntamento con il Cinema a Castello Canussio, con il film di Gianni di Capua su Richard Wagner (2013), che racconta l’esclusivo rapporto creatosi tra Wagner e la città di Venezia.

21 luglio 2015

MITTEL_INCONTRI

Come di consueto, si rinnova il percorso dei Mittel_Incontri, ogni mattina alle 11.30 al Caffè San Marco di Cividale: un momento offerto al pubblico del festival per incontrare da vicino gli artisti e approfondire le tematiche portanti dell’edizione.

Mercoledì alla stessa ora, la giornalista e scrittrice Cristina Battocletti, firma del domenicale del Sole24 Ore, presenterà il suo romanzo “La mantella del diavolo” (Bompiani, 2015), noir ambientato a Cividale, sua città natale. A seguire, la presenza al festival dell’Orchestra cinese della Najing University offrirà lo spunto per un incontro accademico di particolare importanza tra i rappresentanti dell’Università cinese e istituzioni locali, quali l’Università e il Conservatorio di Udine, e il Convitto nazionale Paolo Diacono di Cividale.

Giovedì 22, dopo la presentazione del libro di Cesare Tomasetig “La straordinaria avventura del fantastico popolo dei vodnìk”, un incontro con i gestori del servizio idrico operanti in provincia di Gorizia,Trieste e Udine che hanno contribuito a sostenere la realizzazione di Mittelfest 2015 e illustreranno la collaborazione con l’Università di Trieste e Udine per la realizzazione di un servizio idrico integrato a favore del territorio e il progetto Centro Studi Acqua. Presenti Eddi Gomboso di Cafc, Attilio Vuga di Acquedotto Poiana, Mirio Bolzan di Irisacqua il prof. Vittorino Gallo dell’Università di Trieste e il prof. Antonino Morassi dell’Università di Udine.

20 luglio 2015

MITTELFEST: PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI MARTEDI’ 21 LUGLIO CON LA “DANZA IN VETRINA”, IL DEBUTTO DI “SELVAGGINA” IL CONCERTO DI NANCHINO E DON PASTA

Nel programma della quarta giornata di festival, martedì 21 luglio, spicca la nuova iniziativa della Danza in vetrina, la prima nazionale dello spettacolo Selvaggina, il Concerto di Nanchino e l’atteso Cookin music show Artusi remix, con il cuoco, poeta ed ecologista stralunato Don Pasta: un dj e narratore di storie sul cibo, che cucina in diretta per il pubblico

19 luglio 2015

IL TESTO DI PIETRO SPIRITO PER DAVID RIONDINO E IL NUOVO SPETTACOLO DI ANTONIO LATELLA PER LA TERZA GIRONATA DEL FESTIVAL

Nella terza giornata di festival, lunedì 20 luglio, due attesi appuntamenti teatrali: alle 18.00, David Riondino è protagonista di Il mio nome è Nettuno. La zattera di Ulisse e altri naufragi quotidiani, una produzione lagunamovies su testo originale di Pietro Spirito (Chiesa di San Francesco), immagini di sabbia del sand designer Massimo Ottoni, musiche di Christian Ravaglioli.

Alle 20.00 di scena il nuovo spettacolo di Antonio Latella per Candida Nieri, ma, dove il regista riprende il discorso con uno dei suoi autori d’elezione, Pier Paolo Pasolini, dando luce, stavolta, all’icona materna, così presente nel cinema e nella scrittura del poeta di Casarsa.

La prima nazionale dello spettacolo di danza Skin me, della compagnia ungherese Sìn Culture Centre di Budapest è in programma alle 22.00 al chiostro di San Francesco, mentre la giornata sarà suggellata dal primo appuntamento con il cinema: alle 22.30 al Castello Canussio in programma Ventimila leghe sotto i mari, con l’accompagnamenti dal vivo del Juri Dal Dan Trio.

19 luglio 2015

MITTELFEST OSPITA LA MOSTRA SUI 50 ANNI DELLA RAI. INAUGURAZIONE DOMANI, LUNEDI’ 20 LUGLIO ALLE 16.30 CON IL DIRETTORE DELLA RADE RAI FVG GUIDO CORSO

Chiesa di Santa Maria in Corte (ore 17.00 – 20.00)
Inaugurazione, lunedì 20 luglio, ore 16.30
Presenti con GUIDO CORSO, Direttore Sede RAI FVG
CRISTIANO DEGANO Caporedattore Redazione Programmi
MARIO MIRASOLA  Conduttore Radiofonico
con il Direttore di Mittelfest FRANCO CALABRETTO

Tra le collaborazioni di Mittelfest 2015, da segnalare la sinergia con la SEDE RAI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA presente al festival con l’allestimento di una selezione della Mostra sui 50 anni della Sede Rai regionale. Parte della nutrita serie di d’oggetti e attrezzature d’epoca, insieme a filmati, materiale d’archivio ed un’esplicativa sezione pannellare, racconteranno al pubblico la nascita e l’evoluzione del mezzo radiotelevisivo in Italia, e nella nostra regione in particolare. La mostra, aperta ogni giorno fino a sabato 25 luglio dalle 17.00 alle 20.00, sarà inaugurata ufficialmente lunedì 20 luglio alle 16.30 nella Chiesa di Santa Maria in Corte alla presenza di Guido Corso, Direttore Sede RAI FVG, Cristiano Degano Caporedattore Redazione Programmi, il conduttore radiofonicoMario Mirasola e il Direttore di Mittelfest Franco Calabretto
La Rai FVG sarà, inoltre, presente con la redazione dei programmi: tra lunedì 20 e giovedì 23 luglio nella programmazione pomeridiana previsti collegamenti quotidiani di Mario Mirasola con i protagonisti del festival, mentre venerdì 24 luglio si terrà la diretta mattutina direttamente da una postazione mobile allestita a Cividale del Friuli, un momento aperto a tutto il pubblico del festival che ha già riscosso molto interesse nella passata edizione.

18 luglio 2015

DOMENICA 19 LUGLIO ATTESO L’OMAGGIO A SCABIA IN APERTURA DI GIORNATA E IN CHIUSURA LA GRANDE CAROLYN CARLSON

La seconda giornata di Mittelfest 2015 viene aperta dall’omaggio a un grande uomo di cultura e teatro: domenica 19 luglio parte alle 11.00 da Piazza Diacono lo spettacolo itinerante dedicato a Giuliano Scabia “Viaggio nel teatro vagante”, con i giovanissimi attori dell’accademia d’arte drammatica Nico Pepe: ideazione di Valter Colle, regia di Massimo Somaglino.

Torna aMittelfest con un testo in prima assoluta (ore 18.00) Quirino Principe, voce recitante di Acque e selve di boemia, alle 18.00 in Piazza Diacono primo appuntamento con MITTEL_FIGURA, alle 20.00 al ristori lo spettacolo di Marco Martinelli rumore di acque, con Alessandro Renda. A seguire la produzione in lingua friulana Colonie, letture, musica e bodypainting in ricordo della rappresaglia di Clauiano per la regia di Claudio Moretti. A suggellare il ricco programma domenicale, una presenza d’eccezione: alle 22.00 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospita la presenza di un’icona della danza mondiale, l’eterna Water Lady, Carolyn Carlson, coreografa che all’acqua ha dedicato alcune fra le sue creazioni più intense. In programma il trittico Short Stories.

18 luglio 2015

AVVISO AI NAVIGANTI

Tutte le conferenze di MITTEL_MUSEO, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale Cividale, inizieranno alle 17.00 (non alle 18.00 come indicato sui libretti).

Approfittiamo per riepilogare gli incontri:
Mercoledì 22 luglio, 17.00
MITTEL_MUSEO intervento di Fabio Pagano
Giovedì 23 luglio, 17.00
MITTEL_MUSEO intervento di Peter Turk
Venerdì 24 luglio, 17.00
MITTEL_MUSEO intervento di Roberto Micheli

17 luglio 2015

MITTELFEST: APRE DOMANI, SABATO 18 LUGLIO, LA 24.MA EDIZIONE DEL FESTIVAL, QUEST’ANNO SUL TEMA DELL’ACQUA

Apre nel segno dell’acqua, centro tematico di quest’anno, la 24.ma edizione di Mittelfest, che riunirà tra sabato 18 e domenica 26 luglio nello splendido scenario della città Patrimonio Unesco Cividale del Friuli artisti, compagnie, registi, danzatori, musicisti e attori da tutta Europa, per un calendario di oltre sessanta aperture di sipario in nove giorni.
Un evento itinerante prenderà avvio dalle 17.00 nel centro cittadino con una cascata di sei cori della nostra regione che avanzerà nel centro storico unendo alle voci inediti suoni in bottiglia: alla stessa ora al Teatro Ristori al via la cerimonia di apertura, con il Graz Vocalensemble che accoglierà il pubblico. Presenti sul palco l’Assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, il Sindaco di Cividale Stefano Balloch, il Presidente di Mittelfest Federico Rossi, il Direttore di Mittelfest Franco Calabretto, il Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, la Presidente della Banca Popolare di Cividale Michela Del Piero, il Presidente Crup Lionello D’agostini.
L’acqua come paradigma della storia dell’uomo, che l’ha attraversata, imbrigliata, solcata, ispira anche l’evento speciale della prima serata di festival, Aghe.Voda.Ujë (Piazza Duomo, ore 22.00) da un’idea del compositore Valter Sivilotti, che unisce compositori, interpreti, cantautori e poeti da Italia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Slovenia, Montenegro, Macedonia, Albania. Tra gli artisti coinvolti, l’Italia avrà la voce di Tosca, del friulano Loris Vescovo (Targa Tenco 2014 per la miglior musica dialettale), di Luigi Maieron, Edoardo De Angelis, mentre testi poetici e in prosa saranno firmati dallo scrittore goriziano Paolo Maurensig e dal poeta di lingua slovena Miroslav Košuta. Per ogni Paese alcuni tra i nomi più noti, basti citare Arsen Dedić, fin dagli anni sessanta uno dei cantautori più conosciuti di tutta la Jugoslavia, o il cantautore sloveno Vlado Kreslin, già Premio Tenco nel 2007, fino a Dragan Jovanović Danilov, il poeta serbo contemporaneo più tradotto. Una serata di grande impatto, in cui le parole e la musica si fondono in una rapsodia di sensazioni grazie al Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto da Cristiano Dell’Oste, la Mitteleuropa Orchestra e la voce narrante di Monica Mosolo.

La giornata inaugurale riserva anche una delle presenze internazionali più attese quest’anno. Alle 20.00 il Teatro Ristori ospita la prima nazionale di Trash cuisine, il nuovo spettacolo firmato dal Belarus Free Theatre, gruppo ‘underground’ della Bielorussia – dove è al potere l’ultima dittatura d’Europa – che mette in scena spettacoli che raccontano quanto sta succedendo nel loro Paese, subendo spesso molestie e minacce di morte. La produttrice e scrittrice Natalia Kaliada e il drammaturgo Nikolai Khalezin sono al tempo stesso attivisti per i diritti umani e operatori teatrali: in questo nuovo lavoro, andato in scena al Festival Fringe di Edimburgo e a Londra – il loro teatro civile punta il dito contro la pena di morte, sostenendo che il suo utilizzo da parte degli Stati generi un’ancora più ampia cultura della violenza.

In prima assoluta al festival, domenica 19 luglio alle 11.00, l’omaggio a Giuliano Scabia per i suoi 80 anni: Viaggio nel Teatro Vagante è uno spettacolo itinerante che sosta negli angoli “parlanti” di Cividale, dove i giovani attori dell’Accademia Nico Pepe festeggiano, assieme a lui, il compleanno di questo straordinario poeta della scena, inventore di un teatro in cammino.
Il ricco programma domenicale, tra teatro, musica e danza, culminerà con un presenza d’eccezione: alle 22.00 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospita la presenza di un’icona della danza mondiale, Carolyn Carlson, coreografa che all’acqua ha dedicato alcune fra le sue creazioni più intense. In programma il trittico Short stories che si compone di due sue creazioni e una coreografia interpretata dalla stessa Carlson.

10 luglio 2015

MITTELFEST: PRESENTATA OGGI A TRIESTE LA 24ma EDIZIONE

08 luglio 2015

MITTELFEST 2015: PRESENTAZIONE ALLA STAMPA VENERDI’ 10 LUGLIO, ORE 11.00. TRIESTE – PALAZZO DELLA REGIONE FVG, SALONE DI RAPPRESENTANZA (piazza Unità, ingresso via dell’Orologio)

07 luglio 2015

La Webradio dell’Università degli Studi di Udine intervista il Direttore Franco Calabretto

Una bella intervista del nostro direttore Franco Calabretto alla webradio dell’Università degli Studi di Udine parlando d’Europa che ripensa se stessa.

Ascolta l’intervista on-line

02 luglio 2015

MITTELFEST 2015 SI PRESENTA A LUBIANA: MARTEDI’ 7 LUGLIO, ORE 11.30, SEDE DEL LJUBLJANA FESTIVAL

30 giugno 2015

INAUGURA DOMANI, MERCOLEDI’ 1 LUGLIO, LA MOSTRA FOTOGRAFICA SUL MITTELFEST “SCENALOGIE”. AEROPORTO DI RONCHI DEI LEGIONARI, ORE 18.00

29 giugno 2015

MITTELFEST APRE LE PREVENDITE PER GLI SPETTACOLI. ATTESO UN CONCERTO COME PROLOGO DEL FESTIVAL E MERCOLEDI’ 1 LUGLIO LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI LUCA D’AGOSTINO SUL FESTIVAL ALL’AEROPORTO DII RONCHI

26 giugno 2015

Scenalogie / Scenalogies

INAUGURA
mercoledì 1 luglio, ore 18.00 

presso l’area espositiva dell’Aeroporto Friuli Venezia Giulia,
(primo piano) via Aquileia 46 – Ronchi dei Legionari

alla presenza
de Il Direttore artistico di Mittelfest
Franco Calabretto

e Il Presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A
Antonio Marano

Luca A. d’Agostino fotografa Mittelfest.
Lo fa con la precisione di chi non vuol restituire soltanto la sorpresa, la meraviglia, il piacere degli spettacoli. Il suo occhio coglie il legame vivo che il festival crea tra gli artisti e i dettagli di una città – Cividale del Friuli – che ogni estate diventa palcoscenico totale.

La mostra, visitabile dal 1° al 31 luglio, precede e accompagna la 24.ma edizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli dal 18 al 26 luglio prossimi.

aereoporto

18 giugno 2015

MITTELIBRO
Cividale del Friuli, ven 19> dom 21 giugno

Al via un’attesa anteprima letteraria: tra venerdì 19 e domenica 21 giugno, a Cividale del Friuli in programma MITTELIBRO, un piccolo ma significativo palcoscenico letterario, che anticipa anche alcuni dei temi del festival in programma in luglio.

Dalle esperienze legate agli incontri organizzati nei mesi scorsi all’interno della rassegna ‘Vivere per leggere, leggere per vivere’, che hanno evidenziato come anche a Cividale e nel cividalese esista un pubblico interessato all’ascolto di chi scrive o di chi racconta il libro, ed interessato ovviamente anche alla lettura, nasce Mittelibro, in programma tra venerdì 19 e domenica 21 giugno, caratterizzato da una serie di avvenimenti che faranno di Cividale un piccolo ma significativo palcoscenico letterario, anticipando allo stesso tempo alcuni dei temi del festival in programma in luglio.
Sette gli appuntamenti proposti nell’arco di tre giorni. Due di questi – uno previsto sabato 20 alle 11 e l’altro domenica 21 alle 16 – saranno dedicati ai bambini con laboratori letterari sul tema dell’acqua curati Elena e Maria Cristina, previsti negli spazi di Cortequattro, in corte San Francesco.
Gli altri incontri si terranno nella galleria d’arte Grid-o, in corso Mazzini: venerdì 19 alle 20.30 sarà protagonista lo scrittore triestino Pino Roveredo, sabato 21 alle 18 Cesare Tomasetig racconterà ‘La straordinaria avventura del fantastico popolo dei Vodnik’, anticipazione di un libro che sarà edito in luglio proprio da Mittelfest in occasione del festival. Alle 20.30 di sabato, Enzo Martines presenterà la sua raccolta poetica ‘Viaggio nell’anima in tre canti’. Domenica 21 alle 18 sarà la volta di Miroslav Košuta, autore di lingua slovena, tra gli autori anche della produzione di apertura di Mittelfest Aghe.Voda.Ujë che proporrà la sua ultima opera poetica ‘La ragazza dal fiore pervinca’ con le poesie tradotte in italiano da Tatjana Rojc. A concludere la breve rassegna, nell’atrio di Casa Costantini in via Ivan Trinko, uno dei luoghi privati più invitanti del centro storico di Cividale, sarà un recital poetico-musicale (in tre lingue: italiano, friulano e sloveno) di Maurizio Mattiuzza, autore che sarà accompagnato da Renzo Stefanutti, Stefania Carlotta Del Bianco e Susan Franzil.

Mittelibro è organizzato da Circolo di Cultura Ivan Trinko, La Libreria e Galleria d’arte Grid–o con il patrocinio dell’Associazione Mittelfest.

16 giugno 2015

Calendario 2015 — Il Colore dell’Acqua

16 giugno 2015

Mittelfest 2015 – Il colore dell’acqua

Il colore dell’acqua è il titolo-guida della 24.ma edizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli dal 18 al 26 luglio: presentato oggi a Milano il cartellone, con oltre sessanta spettacoli in nove giorni!

Numerose le presenze internazionali e i debutti in prima italiana, come per l’ultimo spettacolo del Belarus Free Theatre, Trash Cuisine o la prima assoluta della co-produzione con il Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia “Scandalo” (Das Vermächtnis – 1898), un’opera di Arthur Schnitzler mai rappresentata finora in Italia, protagonisti Stefania Rocca e Franco Castellano diretti dal regista Franco Però.
al festival anche la prima esecuzione italiana della nuova composizione del pianista e compositore Michael Nyman, Water Dance, con la Istanbul State Symphony Orchestra.

Attese al festival due icone della danza: “Water ladyCarolyn Carlson, con il trittico Short Stories e una delle poche esibizioni estive di Alessandra Ferri, in Evolution.

Nel segno dell’acqua l’apertura del festival con il progetto speciale Aghe.Voda.Ujë, che unisce compositori, interpreti, cantautori e poeti da Italia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Slovenia, Montenegro, Macedonia, Albania. Tra gli altri, per l’Italia, la voce di Tosca e testi originali dello scrittore Paolo Maurensig.

Ancora, al festival: Erri de Luca, Gianmaria Testa, Emma Dante, Arto Tuncboyaciyan, Antonio Latella, Valter Sivilotti, Duo Amal, David Riondino, Massimo Cirri, Andrea Segrè, Giuliano Scabia, Croatian National Theater, Arearea, Markus Stockhausen, Jean-marc Luisada, Sín Culture Centre Cudapest, Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Don Pasta, Istanbul State Symphony Orchestra, Arsen Dedić, Vlado Kreslin, Dragan Jovanović Danilov e molti altri…

16 giugno 2015

Conferenza stampa Mittelfest 2015 – Il colore dell’acqua

25 maggio 2015

Il colore dell’acqua — Anticipazioni

Il Colore dell’acqua è il titolo-guida della 24.ma edizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli dal 18 al 26 luglio. Numerose le presenze internazionali, con alcuni attesi debutti italiani, come per la recente creazione di Carolyn Carlson: un mito vivente della danza presente al festival con il trittico “short stories”. Sempre sul fronte della danza al festival anche una delle poche esibizioni estive di Alessandra Ferri. Tra gli eventi in prima assoluta la co-produzione con lo stabile regionale “scandalo”, testo di Arthur Schintzler mai rappresentato prima in Italia, protagonista Stefania rocca. La Istanbul symphony orchestra a Mittelfest 2015 con la prima esecuzione italiana della nuova composizione del grande pianista e compositore Michael Nyman Water Dances. Con un calendario di circa sessanta spettacoli in nove giorni, il festival cividalese estende quest’anno i suoi orizzonti geografici, prolungando lo sguardo dall’area culturale della mitteleuropa al mediterraneo.

01 agosto 2014

MITTELFEST 2014 TRACCIA UN PRIMO BILANCIO DI FINE FESTIVAL

A cent’anni dalla Grande Guerra con la mappa dell’Europa completamente ridisegnata, Mittelfest 2014 ha attraversato le inquietudini della Nuova Europa portando gli spettatori ad esplorare i segnali di una bellezza fragile che passano attraverso la musica, il teatro, la danza, il cinema, la poesia e l’arte nelle sue molteplici forme. E da qui che è stato scelto come titolo guida per la 23ma edizione del Festival della Mitteleuropa di Cividale “Segnali. Cartografia della bellezza inquieta” sotto la rinnovata Presidenza di Federico Rossi e la Direzione Artistica di Franco Calabretto, con la consulenza per il settore Teatro di Rita Maffei, per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione. Da più di vent’anni Mittelfest registra le trasformazioni e le tensioni che hanno attraversato l’Europa, raccontando i molteplici aspetti dell’inquietudine contemporanea. Il viaggio tra le culture d’Europa è stato scandito quest’anno da un cartellone di oltre 50 gli spettacoli che hanno animato la città con 8 percorsi tra Musica, Danza, Teatro, Cinema, Marionette & Burattini. Più di 10 i Paesi che hanno composto la tessitura del Festival, come sempre dell’area centro europea (Austria, Croazia, Germania, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Svizzera, Belgio fino a Paesi Bassi e Kazakistan), affiancati da produzioni e ospitalità italiane ed alcune eccellenze artistiche del Friuli Venezia Giulia. Oltre 150 i giornalisti accreditati tra stampa regionale, nazionale e internazionale dei Paesi contermini che hanno preso parte al festival cividalese, oltre che alle conferenze stampa di Milano, Vienna e Cividale del Friuli, e al grande prologo di quest’anno, con la Messa da Requiem di Verdi diretta dal maestro Riccardo Muti al Sacrario di Redipuglia.

Folta la presenza di artisti giovani che tra danza, musica e teatro hanno proposto momenti di elevata qualità e raffinatezza. Da segnalare anche l’aumento del pubblico di giovani e giovanissimi che ha seguito i molteplici spettacoli, insieme al pubblico dei più piccoli che hanno affollato gli appuntamenti dedicati al fantastico mondo dei burattini&marionette tornati a Cividale in un percorso tutto dedicato con Mittel_Figura. Tanti gli appuntamenti collaterali che hanno arricchito l’offerta culturale di questa 23ma edizione nei due percorsi Mittel_Museo e Mittel_Inoltre con visite guidate ai luoghi storici della città, conferenze, workshop di fotografia e mostre, tra cui quella che racconta attraverso gli scatti dei suoi vincitori i primi 11 anni del Premio giornalistico Marco Luchetta. “I nostri angeli” presentata a Mittelfest dopo aver percorso i festival Vicino/Lontano, èStoria e lo stesso Premio Luchetta.

In crescita i numeri registrati quest’anno dal festival, a partire dal raddoppio degli abbonamenti, un segnale senz’altro positivo che sottolinea l’affezione e la fiducia degli spettatori per le scelte artistiche del festival. Particolarmente animate anche le pagine del sito e dei social network di Mittelfest, che ha superato la quota 6000 fan, ha contato moltissimi tweet e commenti alle numerose e apprezzate gallerie fotografiche e ai videoclip che ogni giorno hanno raccontato gli spettacoli in scena e i dietro alle quinte. Inaugurate quest’anno le dirette streaming in occasione di Mittel_Incontri gli appuntamenti quotidiani con i protagonisti di Mittelfest al centralissimo Caffè San Marco (circa 5.000 contatti per la diretta degli incontri mattutini e per l’inaugurazione del festival, oltre 1000 contatti solo oggi con l’incontro di Stefano Bollani, con quasi il 40% delle visite dall’estero). Lanciato anche un concorso fotografico Mittel_puntozero i migliori scatti che hanno saputo cogliere l’atmosfera del festival sono state premiate ogni giorno con due biglietti per uno degli appuntamenti in cartellone a scelta. Ma Mittelfest non è solo spettacolo, musica e cinema è anche un mondo di persone che ogni giorno con impegno e passione hanno consentito al Festival di offrire qualità e precisione organizzativa. Oltre 100 le persone coinvolte tra segreteria organizzativa, tecnici, fonici, operatori di ripresa, fotografi, ufficio stampa, impiegati amministrativi, e i giovani volontari che hanno avuto modo di sperimentare come funziona un grande festival.

In aumento le presenze a Mittelfest 2014, con un incremento di oltre il 10%. Circa 20mila le presenze complessive, di cui oltre 11.000 nei giorni di svolgimento del festival a Cividale del Friuli.

Il Direttore Calabretto ha annunciato un possibile tema-guida per l’edizione 2015: ovvero l’Acqua come trait-d’union per le scelte artistiche di un’edizione che dall’alto adriatico si spinga fino a sud dell’area balcanica toccando le sponde del Mediterraneo per ampliare l’identità di un festival che continua ad esplorare la produzione artistica centro europea spingendosi fino ai limiti più meridionali dell’Europa.

26 luglio 2014

DEBUTTO DI STEFANO BOLLANI AUTORE E ATTORE TEATRALE NELL’ULTIMO GIORNO DI MITTELFEST 2014. SUGGELLA IL FESTIVAL L’ATTESO SPETTACOLO DI DANZA “PEARL” DELLA SCAPINO BALLET

testata27

L’artista Stefano Bollani debutta come attore e autore teatrale nella giornata conclusiva di Mittelfest: domenica 27 luglio prima assoluta di La Regina Dada con l’attrice Valentina Cenni, co-autrice dello spettacolo (Teatro Ristori ore 20); Stefano Bollani e Valentina Cenni incontreranno la stampa e il pubblico del festival domenica mattina, al caffè San Marco di Cividale, alle 12.45.

Di sicuro impatto scenico lo spettacolo di danza Pearl con la coregrafia firmata da Ed Wubbe direttore della storica compagnia Scapino Ballet di Rotterdam e l’esecuzione dal vivo dell’ensemble Combattimento Consort Amsterdam con un repertorio di musica barocca e costumi mozzafiato: lo spettacolo è spostato al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle 22.30, causa il perdurare di condizioni meteo sfavorevoli.

Ancora un appuntamento con il Combattimento Consort Amsterdam uno dei complessi barocchi più illustri al mondo in concerto alle 11.30 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti.

La Parola Padre (Chiesa di San Francesco ore 18) è lo spettacolo di Gabriele Vacis, uno dei maestri del teatro contemporaneo italiano, che mette in scena sei giovani attrici italiane, polacche, macedoni e bulgare.

Le musiche di Tartini, Schubert e Franck risuoneranno nel concerto L’impressione suprema (Chiesa di San Francesco ore 21) con il Conservatorio Tartini di Trieste.

A chiudere la 23a edizione del festival il la proiezione del film-capolavoro di Charlie ChaplinShoulders Arms accompagnata dalla colonna sonora originale: la proiezione è fissata alle 23.50, proprio a cavallo di quel 28 luglio, giorno fatale per lo scoppio della prima guerra mondiale.

26 luglio 2014

PEARL
Spostato al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

pearl2
Il maltempo sembra non darci tregua quest’anno, si è quindi deciso di spostare lo spettacolo di PEARL previsto in Piazza Duomo a Cividale, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle ore 22.30.

Saranno come consueto disponibili le navette che da Cividale porteranno a Udine chi già si trovasse lì per vedere altri appuntamenti del Mittelfest.

25 luglio 2014

MITTELFEST ACCOGLIE BOLLANI E L’ULTIMO SPETTACOLO DI RONCONI NELLA GIORNATA DI SABATO 26 LUGLIO

Due appuntamenti straordinari a Mittelfest oggi sabato 26 luglio con i grandi nomi della musica jazz e del teatro: il Piano Solo concerto per Mittelfest di Stefano Bollani (spostato dalla Piazza Duomo di Cividale al Teatro Giovanni da Udine, alle 22.45) e Danza Macabra di un maestro della regia come Luca Ronconi con Adriana Asti, Giorgio Ferrara e Giovanni Crippa (Teatro Ristori ore 20.30).

(altro…)

25 luglio 2014

ATTENZIONE SPOSTAMENTO CONCERTO
Piano Solo di Stefano Bollani

bollani

Causa il perdurare di condizioni di tempo incerto, per non mettere a rischio il concerto, si annuncia che l’esibizione Piano Solo di Stefano Bollani in programma per la giornata di domani, Sabato 26 luglio, viene spostata da Piazza Duomo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Visto il cambio di sede sono riaperte le prevendite e sono disponibili posti in II e III galleria.

L’orario di inizio concerto è slittato alle 22.45 per consentire al pubblico presente agli altri spettacoli in programma a Cividale di raggiungere Udine. Per il servizio autobus rivolgersi all’ufficio informazioni.

24 luglio 2014

PODCAST Radio2

Oggi il nostro MITTEL_INCONTRO ha fatto un bell’intervento in diretta su Radio Rai Regionale, condotta da Mario Mirasola .. ma solo due giorni fa eravamo su MIRACOLO ITALIANO di Radio2 con l’intervista al nostro Direttore Franco Calabretto di Fabio Canino e LaLaura, te lo sei perso?
Ascolta il PODCAST 

24 luglio 2014

VENERDì 25 LUGLIO: “TRÊ ZOVINI’ “, PINOCCHIO, MARKUS STOCKHAUSEN, TRE SOLO, SOLO TRE E LA PERFORMANCE MULTIVIDEO DI ALFREDO LACOSEGLIAZ L’INSOSTENIBILE ARTE DELLA GUERRA

Ancora una prima assoluta a Mittelfest: venerdì 25 luglio al debutto la produzione CSS-teatro stabile d’innovazione “Trê Zovini’ “, su drammaturgia di Carlo Tolazzi e Massimo Somaglino, che firma anche la regia, liberamente tratto dalle opere di Novella Cantarutti (Chiostro di San Francesco ore 22) in scena tre donne, Chiara Benedetti, Sara Rainis e Aida Talliente, di volta in volta madri e figlie. (altro…)

23 luglio 2014

ATTENZIONE
Spostamento sede spettacoli per stasera

Lo spettacolo delle 22.00 QUESTA LIBERTÀ con musiche di Glauco Venier ispirate al romanzo di Pierluigi Cappello verrà spostato da Piazza Duomo alla Chiesa di San Francesco.

Lo spettacolo di marionette delle 23.00 ZLATEH LA CAPRA di Isaac Singer, CTA – Gorizia verrà spostato nella Chiesa di Santa Maria in Corte

E per finire UN PALCO AL CINEMA alle 23.15 serata ideata da Clementina Antonaci per Oneiron Ensemble verrà spostato in Sala San Francesco.

23 luglio 2014

ATTESO A MITTELFEST GIOVEDI’ 24 LUGLIO IL DEBUTTO DI GLAUCO VENIER SUL ROMANZO DI PIERLUIGI CAPPELLO “QUESTA LIBERTA'”. DENSO PROGRAMMA CON MUSICA E TEATRO

Debutto in prima assoluta a Mittelfest, giovedì 24 luglio, per il nuovo lavoro di Glauco Venier: il romanzo di Pier Luigi Cappello Questa libertà diventa una suite firmata dal pianista e compositore friulano, partecipazione straordinaria sul palco dello stesso cappello (piazza Duomo ore 22.00);

i poeti che hanno narrato la grande guerra saranno i protagonisti del primo incontro in cartellone a Mittelfest nel recital letterario Mentre le granate cantavano orribilmente di Emanuele Carucci Viterbi (Chiesa Santa Maria dei Battuti ore 18). (altro…)

23 luglio 2014

MERCOLEDÌ 23 LUGLIO ATTESA LA PRESENZA DI SOFIA GUBAJDULINA E L’ULTIMO LAVORO DI JAN FABRE

Approda a Mittelfest, mercoledì 23 luglio (ore 19.00 Chiesa di San Francesco), in seconda data mondiale il concerto della Filarmonica del Teatro Regio di Torino diretta da Andres Mustonen sulla nuova partitura di Sofija Gubajdulina, in assoluto la più grande compositrice vivente, Leone d’Oro alla carriera nel 2013. La compositrice sarà presente al festival anche per un incontro pubblico che precederà il concerto (ore 17.00, sempre alla chiesa).

(altro…)

21 luglio 2014

PROGRAMMA DI MARTEDI’ 22 LUGLIO CON IL GRANDE MUSICAL-SPETTACOLO DI UN COLLETTIVO INTERNAZIONALE SUL VECCHIO TESTAMENTO E I PICCOLI DI PODRECCA

Sarà uno dei capolavori della letteratura ceca ad aprire la quarta giornata di Mittelfest: martedì 22 luglio il recital letterario le avventure del Bravo Soldato Švejk, dal romanzo di Jaroslav Hašek, una lettura performativa in chiave comica del collettivo artistico Novadroga, protagonista e regista l’attore Paolo Fagiolo (ore 18 Chiesa Santa Maria dei Battuti).
(altro…)

21 luglio 2014

THE OLD TESTAMENT

Martedì 22, ore 22.30, Piazza Duomo
Può un testo sacro trasformarsi in un musical cubista, pieno fitto di citazioni, cori neobarocchi e immaginario post-punk? Sì, se a firmare il gioco è questo collettivo austriaco.

20 luglio 2014

NELLA TERZA GIORNATA DI FESTIVAL (LUNEDI’ 21 LUGLIO) DEBUTTO DEL NUOVO SPETTACOLO IVICA BULJAN, APERTURA DELLA SEZIONE CINEMA E INAUGRAZIONE MOSTRA DEDICATA A HROVATIN

Tante le anteprime al centro del ricco programma della terza giornata di Mittelfest: lunedì 21 luglio debutta a Cividale Mort à Vendre della regista e attrice olandese Maril Van Den Broek per l’accademia Nico Pepe di Udine (ore 18 Chiesa di Santa Maria dei Battuti). (altro…)

20 luglio 2014

OGGI AL MITTELFEST, UNA GIORNATA MOLTO INTENSA!

testata20

Intenso il programma della seconda giornata di Mittelfest: oggi Cividale si accende di festa e di eventi con la coreografia itinerante di Arearea “Ruedis_ruote di confine”, un emozionante racconto della grande guerra su bicicletta per le vie della città ducale (ore 17.00); (altro…)

19 luglio 2014

INTENSO PROGRAMMA DOMENICALE PER IL FESTIVAL DI CIVIDALE, TRA EVENTI IITNERANTI, DEBUTTI TEATRALI E ATTESI CONCERTI

Intensa e festosa la seconda giornata di Mittelfest 2014domenica 20 luglio il festival accende tutti i suoi Segnali, tra concertidebutti teatralicoreografie itineranti su bicicletta e lungo verticalità dei muri cittadini, spettacoli di baracca e burattini e visite guidate al Museo Archeologico.

18 luglio 2014

INAUGURA SABATO 19 LUGLIO, LA 23.MA EDIZIONE DI MITTELFEST

Giornata di apertura domani, sabato 19 luglio, per la 23.ma edizione di Mittelfest che – dopo il prologo internazionale d’eccezione dello scorso 6 luglio a Redipuglia – apre ufficialmente i battenti nella sua sede consueta, quella di Cividale del Friuli, ideale città-festival cuore della manifestazione fin dal 1991, che ospiterà il festival da sabato 19 a domenica 27 luglio. (altro…)

10 luglio 2014

MITTELpuntoZERO

Fotografa il Festival. E poi condividilo!

La presenza sempre più diffusa dei social network e l’abitudine dello scatto con il telefonino ha suggerito a Mittelfest di lanciare una competizione fotografica a cui possono partecipare tutti gli spettatori e gli ospiti di Cividale. (altro…)

09 luglio 2014

CALENDARIO MITTELFEST 2014

09 luglio 2014

MITTEL_INOLTRE

09 luglio 2014

MITTEL_WORKSHOP: Workshop di fotografia di Spettacolo, a cura di Luca D’Agostino

Il workshop, gratuito, vuole offrire agli studenti del territorio un incontro/confronto con un professionista dell’immagine di spettacolo per approfondire le tematiche legate a questo settore, con particolare attenzione alla relazione fra il mondo della fotografia ed il mondo del lavoro. (altro…)

09 luglio 2014

MITTELFEST 2014: PRESENTATA OGGI A CIVIDALE LA 23ma EDIZIONE

Un prologo internazionale d’eccezione ha segnato lo scorso 6 luglio l’avvio ufficiale della 23.maedizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli dal 19 al 27 luglio prossimi. Davanti ad oltre 7mila spettatori il M° Riccardo Muti ha diretto la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi (altro…)

05 luglio 2014

IL CONCERTO DEL MAESTRO MUTI A REDIPUGLIA SEGNA, DOMANI- DOMENICA 6 LUGLIO- L’AVVIO UFFICALE DELLA 23.MA EDIZIONE DI MITTELFEST

A cent’anni esatti dall’esplosione che ridisegnò la storia, l’Europa sembra attraversare un nuovo periodo di turbamenti. Segnali non clamorosi, ma ugualmente intensi e profondi. Mittelfest 2014 raccoglie questi segnali per tracciare un atlante internazionale, quasi una cartografia della bellezza inquieta. La forte connotazione internazionale di questa 23.ma edizione del festival della Mitteleuropa – sotto la nuova direzione artistica di Franco Calabretto e la Presidenza di Federico Rossi – ben si incarna nell’atteso prologo internazionale che anticipa lo svolgimento di Mittelfest 2014 (in programma poi a Cividale del Friuli dal 19 al 27 luglio) e ne segna l’avvio ufficiale. Com’è noto, domani, domenica 6 luglio il maestoso scenario del Sacrario di Redipuglia, dove riposano i resti di 100.000 soldati, diviene cornice di un evento solenne che dà ufficialmente avvio agli eventi organizzati dalla Presidenza del Consiglio per il Centenario della Grande Guerra. Il maestro Riccardo Muti dirigerà la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, per le vittime di tutte le guerre, una coproduzione Ravenna Festival e Mittelfest, reso possibile grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia. Attesa la presenza del Presidente Napolitano, oltre agli altri capi di Stato presenti per l’occasione, per un evento di portata internazionale che sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e il 1 agosto su Rai Uno. Il M° Muti dirigerà circa 400 artisti, tra Orchestra e Coro, provenienti da tutti i Paesi che hanno combattuto nel primo grande conflitto. Sul palco l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, la European Spirit of Youth Orchestra, il Coro del Friuli Venezia Giulia cui si uniscono artisti del Coro del Teatro Verdi di Trieste e delle Accademie Musicali di ZagabriaLjubljanaBudapest, sotto il coordinamento del maestro Cristiano Dell’Oste. Alle due formazioni giovanili si aggiungeranno musicisti provenienti da sette prestigiose orchestre di altrettante nazioni coinvolte nella Prima Guerra Mondiale (Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, Orchestre National de France, Philharmonia Orchestra di Londra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestre Symphonique du Théâtre Royal de la Monnaie, Chicago Shymphony Orchestra e l’Orchestra del Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste). Solisti di canto saranno alcuni tra i più prestigiosi interpreti internazionali, quali il soprano Tatiana Serjan il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Saimir Pirgiu, il basso Riccardo Zanellato.

Inevitabile, per i promotori, la scelta del programma: la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi è una partitura composta nel 1874 in occasione del primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni, in cui, come scrive Massimo Mila “è tutto il genere umano che […] stramazza fulminato, come selvaggina abbattuta di colpo dall’improvvisa palla di fucile, passando di punto in bianco dal calore di una vita intensissima al gelo della morte”. Quella morte inutile, inspiegabile, intollerabile che la guerra porta con sé, che della guerra è l’essenza stessa. Quella morte, che attraversa tutta l’opera verdiana, e che qui assume i contorni di una drammaticità cristallizzata, oltrepassando i confini della singola fede per rivolgersi all’Uomo. Una meditazione che si nutre di una spiritualità che proprio nell’uomo, nel suo ineluttabile destino ma anche nella consapevolezza delle sue forze, intravede la possibilità di una consolazione.

L’intensa giornata di domenica vedrà già a partire da metà pomeriggio le prime prove sul palco, con il Coro e la Fanfara, per giungere intorno alle 18.30 all’assestamento della grande Orchestra che eseguirà il Requiem. L’inizio dell’evento commemorativo è fissato alle 20.30 con l’esibizione del Coro dei Cori e della Fanfara Brigata Alpina Cadore. Atteso alle 21.25 l’ingresso dei Presidenti e l’esecuzione dei quattro inni nazionali. Attacco del Requiem alle 21.30, con l’inizio della diretta su Rai 3 (preceduta nella mezz’ora precedente dalla diretta su Rai3 del Friuli Venezia Giulia).

Come già segnalato, allo spazio non si può giungere con mezzi propri ma solo con l’utilizzo delle navette messe e disposizione ai varchi d’accesso posizionate in prossimità dei parcheggi esterni. Prima navetta alle 17.00, ultima corsa alle 20.15: dopo le 20.30 a nessuno sarà consentito l’accesso alla platea del concerto. In considerazione dell’ingente numero di spettatori e delle importanti misure di sicurezza, si consiglia al pubblico di arrivare per tempo ai parcheggi, possibilmente non oltre le 19.00

04 luglio 2014

Conferenza stampa di Mittelfest 2014 – Segnali

01 luglio 2014

INFO LOGISTICHE PER I POSSESSORI DI BIGLIETTO (O RICEVUTA DI ACQUISTO) CON POSTO A SEDERE O TAGLIANDI DI INGRESSO GRATUITO IN PIEDI PER IL CONCERTO DI DOMENICA 6 LUGLIO AL SACRARIO DI REDIPUGLIA.


Le vie dell’amicizia
REQUIEM PER LE VITTIME DI TUTTE LE GUERRE
1914-2014 Cent’anni dalla Grande Guerra
Messa da Requiem Giuseppe Verdi
Direttore RICCARDO MUTI
Domenica 6 luglio
Fogliano di Redipuglia, Sacrario Militare, ore 21.00


Segnaliamo che i biglietti per i posti a sedere sono esauriti, rimangono ancora a disposizione posti in piedi gratuiti che possono essere prenotati fino ad esaurimento della disponibilità, e comunque non oltre le h. 13.00 di domenica 6 luglio, sul sito www.mittelfest.org, per un massimo di 2 posti a richiesta (la visibilità limitata sarà ovviata dal posizionamento di maxischermi per favorire la visione del concerto).

Per ragioni di sicurezza la strada regionale 305 di Redipuglia, che conduce al Sacrario,
sarà chiusa a partire dalle h. 17 .00 di domenica 6 luglio all’altezza del km 11+7 fino al km 14+3.

Sono stati predisposte aree di PARCHEGGIO sia dal lato Sud (per chi arriva da Ronchi, dall’aeroporto o dall’autostrada con uscita Ronchi dei Legionari), che dal lato Nord (per chi proviene dall’uscita autostradale Villesse, Gradisca).

PARCHEGGIO SUD: aree parcheggio presso gli ipermercati Ramonda e Bennet (qui si troverà anche un’area riservata al parcheggio della stampa)

PARCHEGGIO NORD: aree parcheggio presso Dico (disponibilità limitata ad esaurimento). E’ consigliato l’utilizzo del grande parcheggio situato nell’area ex Ipercoop di Gradisca d’Isonzo che sarà servito da due bus extra urbani dell’Apt di Gorizia che collegheranno ininterrottamente questo parcheggio con il varco Nord (da qui parte il servizio navetta interno all’area del concerto).

Nei pressi dei parcheggi SUD e NORD, saranno collocati i VARCHI DI ACCESSO collegati alla biglietteria e al sito del concerto dal continuo passaggio di BUS NAVETTA. Per accedere al bus navetta dovrà essere esibito il biglietto (o la ricevuta di acquisto, o mail di prenotazione e di conferma ricevuta dal sistema Vivaticket o da Mittelfest).

Il bus navetta condurrà gli spettatori alla BIGLIETTERIA (collocata nei pressi dell’entrata del concerto) per scambiare la prenotazione con il ritiro dell’effettivo biglietto d’ingresso (chi avrà già in mano il biglietto ritirato nei giorni precedenti potrà dirigersi direttamente all’ingresso del concerto senza necessità di passare in biglietteria).

Servizi di navetta per pubblico e stampa saranno disponibili anche alla conclusione del concerto, i luoghi di partenza limitrofi all’area del Sacrario saranno indicati da opportuni cartelli. Le navette arriveranno fino ai varchi d’ingresso da dove si potrà tornare a piedi ai parcheggi (o con ulteriore autobus extra urbano per il parcheggio di Gradisca).

Corse delle navette a partire dalle 17.00 di domenica 6 luglio, l’ultima corsa dai varchi di ingresso al luogo di concerto è fissato alle 20.15.

Si consiglia di arrivare ai parcheggi prima delle 19.30.

Dalle 20.30 in poi non sarà più possibile accedere al luogo di svolgimento del concerto.

I POSTI A SEDERE PER ASSISTERE AL CONCERTO SONO SUDDIVISI IN TRE SETTORI:

A, B (60 euro),
C (40 euro)
D, E (20 euro)

I settori saranno opportunamente segnalati sul luogo del concerto, personale di sala sarà a disposizione del pubblico per indicare il proprio settore e il posto.

25 giugno 2014

Stefano Bollani e Valentina Cenni, autori e protagonisti dello spettacolo La Regina Dada

Stefano Bollani e Valentina Cenni, autori e protagonisti dello spettacolo La Regina Dada, presenti oggi alla conferenza stampa a Milano per la presentazione della stagione di quest’anno: ‘Segnali. Cartografia della bellezza inquieta’.

Quella di Stefano Bollani al festival sarà una presenza in duplice veste: al volto più noto di pianista jazz, affiancherà la sua prima, attesa prova da autore teatrale. L’anteprima assoluta dello spettacolo La Regina Dada – scritto con l’attrice Valentina Cenni, che ne è anche protagonista in scena – suggellerà il cartellone di Mittelfest, domenica 27 luglio.

25 giugno 2014

MITTELFEST 2014: PRESENTATA OGGI IN CONFERENZA STAMPA A MILANO LA 23.MA EDIZIONE DEL FESTIVAL. APRE IL REQUIEM DIRETTO DA RICCARDO MUTI. DEBUTTO DI BOLLANI COME AUTORE TEATRALE

Presentata oggi a Milano in conferenza stampa la 23ma edizione di Mittelfest, a cui hanno partecipato il Presidente Federico Rossi, il Direttore Artistico Franco Calabretto, Rita Maffei, consulente sul settore Teatro per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione, oltre all’Assessore del Comune di Cividale Elia Miani e il Direttore del Forum austriaco Herbert Jäger. Presenti anche gli artisti Stefano Bollani e Valentina Cenni, autori e protagonisti dello spettacolo La Regina Dada.

11 giugno 2014

“SEGNALI. CARTOGRAFIA DELLA BELLEZZA INQUIETA”, È IL TITOLO-GUIDA DELLA 23.MA EDIZIONE DI MITTELFEST, IN PROGRAMMA A CIVIDALE DEL FRIULI DAL 19 AL 27 LUGLIO.

Una forte connotazione internazionale, con la presenza di oltre 10 Paesi dell’area centro europea (Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Austria, Serbia, Germania, Svizzera fino a Paesi Bassi e Kazakistan), produzioni e ospitalità italiane, anche in anteprima assoluta, ed alcune imprescindibili eccellenze artistiche espresse dal nostro territorio regionale, delineano l’edizione 2014 di Mittelfest, di scena quest’anno dal 19 al 27 luglio nel consueto scenario di Cividale del Friuli, sotto la rinnovata direzione artistica di Franco Calabretto e la Presidenza di Federico Rossi. Un atteso prologo internazionale anticipa lo svolgimento del festival cividalese, un evento unico per il sito che lo ospita –  il Sacrario di Redipuglia – e per la provenienza e l’eccellenza degli artisti che lo eseguiranno: il Requiemverdiano diretto dal M° Riccardo Muti, nella produzione Ravenna Festival e Mittelfest (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia), segnerà l’avvio ufficiale, domenica 6 luglio, della 23.ma edizione del festival e, insieme, delle celebrazioni nazionali per il Centenario della Grande Guerra. (altro…)

20 luglio 2013

ULTIMO APPUNTAMENTO A CHIUSURA DEL FESTIVAL CON IL CONCERTO PASSION DI CRIST CONTADE DI ZUAN NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DOMENICA 21 ALLE 11.45

Si chiude con un concerto la 22a edizione del Festival della Mitteuropa. Tradotta in friulano dall’originale in volgare fiorentino del ‘500 la Passion di Crist Contade Zuan, di Francesco Corteccia, è l’ultimo tra i tanti appuntamenti ospitati dal Mittelfest. (altro…)

20 luglio 2013

MITTELFEST: GRANDE CHIUSURA SABATO 20 LUGLIO DEL FESTIVAL DELLA MITTELEUROPA CON PROTAGONISTI DELLA SCENA INTERNAZIONALE

PROGRAMMA SABATO 20 LUGLIO E CONCERTO DOMENICA 21

ANCORA ALL’INSEGNA DEI GRANDI NOMI DEL PANORAMA CULTURALE INTERNAZIONALE QUESTA 22.ma EDIZIONE DI MITTELFEST CHE GIUNGE A CONCLUSIONE DOMANI, SABATO 20 LUGLIO, CON NUMEROSI APPUNTAMENTI TRA CIVIDALE, PALMONOVA E GORIZIA.

UN ULTIMO CONCERTO E’ FISSATO PER DOMENICA ALLE 11.45 A CIVIDALE IN CHIESA DI SAN FRANCESCO

SABATO 20 LUGLIO: GRANDI PROTAGONISTI L’ATTRICE ADRIANA ASTI (A CIVIDALE), L’ÉTOILE ELISABETTA TERABUST (AL VERDI DI GORIZIA) E IL VIRTUOSO DELLA FISARMONICA RICHARD GALLIANO (A PALMANOVA). INOLTRE, INCONTRO DI SPICCO CON L’ANTROPOLOGO E STORICO DELLE RELIGIONI NICOLA GASBARRO INTERVISTATO PUBBLICAMENTE ALLE 11.30 ALLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI CIVIDALE DAL DIRETTORE DEL DOMENICALE DEL SOLE 24ORE ARMANDO MASSARENTI SUL TEMA “PARADOSSO EUROPA”, APPUNTAMENTO REALIZZATO IN COLLABORZIONE CON IL FESTIVAL VICINO/LONTANO

TORNA A CIVIDALE DOPO IL SUCCESSO DELLO SCORSO ANNO, REDUCE DAL FESTIVAL AVIGNON OFF MISTERO BUFFO. IN PIAZZA” DI DARIO FO E FRANCA RAME ALLE 18 IN PIAZZA PAOLO DIACONO (UNA COLLABORAZIONE TRA ACCADEMIA NICO PEPE E SCUOLA PAOLO GRASSI DI MILANO. COORDINAMENTO ARTISTICO DI MASSIMO NAVONE, REGIA DI CLAUDIO DE MAGLIO E MICHELE BOTTINI. CON LA SPECIALE SUPERVISIONE DI DARIO FO)

 

La 22.ma edizione di Mittelfest, il Festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag, si conclude sabato 20 luglio portando sulla scena ancora i grandi protagonisti del mondo dello spettacolo nazionale e internazionale. Un ultimo concerto è previsto per domanica mattina, alle 11.45 alla Chiesa di San Francesco di Cividale.

Ad aprire la giornata di sabato 20 luglio a Cividale un interessante dibattito sul futuro dell’Europa dal titolo emblematico, “Paradosso Europa” (ore 11.30  Chiesa di San Francesco), un appuntamento realizzato in collaborazione  con il festival Vicino/Lontano. Con l’antropologo e storico delle religioni, docente all’Università di Udine, Nicola Gasbarro si parlerà di identità europea. Ad intervistarlo un altro ospite d’eccezione, il direttore dell’inserto culturale del Sole 24ore Armando Massarenti.

La poesia ungherese farà da sfondo allo spettacolo “Sono una ferita che brucia” la vita in versi di Endre Ady (ore 18) Chiesa Santa Maria dei Battuti. Gli appuntamenti proseguono con “Tra immagini e suggestioni” il concerto del duo Avian – Mastella del Conservatorio “Tartini” di Trieste (ore 18) Pozzo Callisto e si continua ancora con la musica itinerante dalle 19 nelle vie di Cividale si esibirà la “Marching band” del Conservatorio “Tomadini” di Udine. Torna in scena dopo il successo dello scorso anno “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame che animerà Piazza Paolo Diacono a partire dalle 18 con i giovani attori della Civica Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe” di Udine e della Scuola Paolo Grassi di Milano: reduci dal successo al Festival Avignon Off, torna il progetto ideato e coordinato da Massimo Navone con la regia di Claudio de Maglio e Michele Bottini e la speciale supervisione di Dario Fo.

Una vera regina delle scene internazionali, Adriana Asti, squaderna con Jean Cocteau il mal de vivre del secolo breve con i due atti unici di Jean Cocteau (La voce umana e Il bell’indifferente, in programma al Teatro Ristori alle 19.00). L’abbandono e l’esasperazione di due donne rimaste sole rivive grazie a questa attrice di straordinaria intensità. Il festival di Cidivale rende in questo modo omaggio alle qualità di una protagonista assoluta, in una coproduzione che unisce Mittelfest e Festival di Spoleto.

Il Trio Mimesis del Conservatorio “Tartini” di Trieste si esibirà alle 20 nella Corte di San Francesco e alle 20.30 al Belvedere “DAFNE_per una mitologia urbana” di e con Marta Bevilacqua che racconta il mito di Dafne e Apollo.

Il Festival si sposta a Gorizia al Teatro Verdi (ore 21.30) per il gala internazionale di danza “Ritratto di un mito” un omaggio alla grande étoile Elisabetta Terabust a cura di Daniele Cipriani in prima assoluta al festival. Il gala ricostruisce le tappe più significative della carriera della danzatrice, attraverso celebri balletti che l’anno vista protagonista, interpretati da étoiles della danza italiana e internazionale: tra tutti Ashley Bouder e Chase Finlay del New York City Ballet.

Ancora un grande nome, questa volta nella splendida cornice della Piazza Grande a Palmanova: alle 21.30 il virtuoso dell’accordeon Richard Galliano presenta in esclusiva per Mittelfest un intenso repertorio interamente dedicato ad un mito quale Django Reinhardt nel concerto realizzato in collaborazione con Terra dei Patriarchi. Il fisarmonicista di remote origini italiane offre un appassionato omaggio a un gigante del gypsy jazz, uno dei padri del jazz nella peculiare variante manouche, che raccoglie influenze gitane, classiche e della tradizione mitteleuropea.

Mentre di nuovo a Cividale alle 22 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti un concerto dedicato alla “Tradizione ungherese del ‘900” con il duo Andri-Pes del Conservatorio “Tomadini” di Udine.

A chiudere la 22a edizione di Mittelfest l’ultimo appuntamento con la sezione musical cinematografico Ritorno al Futuro. In programma uno dei capolavori del cinema di sempre: “Tempi Moderni” di Charlie Chaplin sarà

20 luglio 2013

ANNUNCIO: GLI SPETTACOLI GALLIANO E TEMPI MODERNI SI SVOLGERANNO REGOLARMENTE ANCHE IN CASO DI MALTEMPO / LO SPETTACOLO TRADIZIONE UNGHERESE E ‘900 ITALIANO È STATO SPOSTATO ALLA CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI.

Richard Galliano (Palmanova) e Tempi Moderni (Cividale) si svolgeranno regolamente anche in caso di maltempo.
Lo spettacolo Tradizione Ungherese e ‘900 Italiano, delle ore 22.00 è stato spostato alla Chiesa Santa Maria dei Battuti di Cividale.

19 luglio 2013

TORNA AL MITTELFEST “MISTERO BUFFO IN PIAZZA” DI DARIO FO E FRANCA RAME DA UN PROGETTO DEI GIOVANI DELL’ACCADEMIA “NICO PEPE” DI UDINE E DELLA PAOLO GRASSI DI MILANO SABATO DALLE 18 IN PIAZZA DIACONO

Dopo il successo dello scorso anno ritorna a Cividale “Mistero Buffo in piazza” di Dario Fo e Franca Rame un progetto dei giovani dell’Accademia di Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine e del Teatro Scuola Paolo Grassi di Milano con la regia di Claudio de Maglio e Michele Bottini (altro…)

19 luglio 2013

IL GISPY JAZZ DEL GRANDE DJANGO REINHARDT SI INCROCIA CON IL VIRTUOSISMO DELLA FISARMONICA DI RICHARD GALLIANO IN PIAZZA GRANDE A PALMANOVA SABATO ALLE 21.30

Il grande fisarmonicista Richard Galliano nella splendida Piazza Grande di Palmanova presenta, sabato 20 luglio alle 21.30, il suo omaggio ad uno dei miti del gipsy jazz Django Reinhardt, in un’esclusiva Mittelfest in collaborazione con la Terra dei Patriarchi.

19 luglio 2013

MITTELFEST- comunicato VENERDI’ 19 LUGLIO

ANCORA RICCO IL PROGRAMMA DI VENERDI’ 19 LUGLIO A MITTELFEST: I TANTI CONCERTI DEI CONSERVATORI DI MUSICA DELLA REGIONE SI INTRECCERANNO A SPETTACOLI DI PROSA E DANZA

SI INIZIA ALLE 18 NELLA CHIESA DI SANTA MARIA IN CORTE CON “VECCHIO E NUOVO CONTINENTE” QUARTETTO TETRACHORD DEL CONSERVATORIO “TARTINI. UN OMAGGIO ALLA GRANDE DIVA DI HOLLYWOOD E’ LO SPETTACOLO DI CINZIA SPANÒ “MARYLIN MON… AMOUR” (ORE 18 CHIESA DI SANTA MARIA DEI BATTUTI). LE POLIFONIE CROATE RISUONERANNO NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO ALLE 19 NEL CONCERTO SOLITISTICO PER DUE CHITARRE DI DARKO JURKOVIĆ. APPUNTAMENTO IN PIAZZA DUOMO ALLE 20.00 ANCORA CON LA MUSICA, PROTAGONISTA LA “BIG TARTINI BAND”, DIRETTA DA KLAUS GESING. LA SERATA PROSEGUE A CIVIDALE NEL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO ALLE 22.30 DELLO SPETTACOLO DANZA “INNESTI _IL CORPO TECNICO” COREOGRAFIE E REGIA DI MARTA BEVILACQUA. IL CINEMA E LA MUSICA CHIUDERANNO QUESTA INTENSA GIORNATA: AL CASTELLO CANUSSIO IL FILM “BERLIN, DIE SYMPHONIE DER GROßSTADT” ACCOMPAGNATO, IN PRIMA ASSOLUTA, DALLE SONORIZZAZIONI DEL CIVIDALESE RENATO RINALDI. IL JAZZ DI HORACE SILVER SARA’ IL TEMA CONDUTTORE DEL CONCERTO ALLE 23 ALLA CORTE SAN FRANCESCO CON “THE QUICKSILVER” DEI MUSICISTI DEL CONSERVATORIO “TARTINI

PER LA PRIMA VOLTA, INOLTRE, MITTELFEST APPRODA A CORMÒNS AL TEATRO COMUNALE ALLE 20.45 ANDRA’ IN SCENA “KAFKA PROJECT” NUOVO LAVORO DEL DRAMMA ITALIANO DI FIUME

.

 

Sarà la musica a fare da filo conduttore venerdì 19 luglio a Mittelfest: il festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag con diversi appuntamenti musicali disseminati lungo i luoghi meno conosciuti di Cividale. Tra i numerosi appuntamenti musicali, ampio spazio ai Conservatori regionali presenti quest’anno al festival nel percorso INNOVATORI CONSERVATORI. Si inizia alle 18 con il Conservatorio di Musica “Tartini” di Trieste nella Chiesa di Santa Maria in Corte con Tetrachord un giovane ma promettente quartetto d’archi che si esibirà su musiche che spaziano tra il “Nuovo e il Vecchio Continente” dalle composizioni del danese Carl Nielsen e dell’elveticoamericano Sviatoslav Soulima Stravinsky (il figlio di Igor), al più celebre dei brani di Samuel Barber.

Sono passati più di cinquant’anni dalla sua morte ma Marylin Monroe rimane sempre un mito nell’immaginario collettivo e per questo il Festival dedica alla diva di Hollywood uno spettacolo che racconta però il suo lato più oscuro con “Marylin mon…amour” (18 Chiesa di Santa Maria dei Battuti)è uno spettacolo tutto al femminile: da un’idea di Silvia Giulia Mendola nasce questo testo originale di Cinzia Spanò; sul palco la stessa Mendola con la danzatrice Lara Guidetti. La regia è di Chiara Petruzzelli

La musica del two hand tapping sarà proposta nel concerto dell’acrobatico musicista croato Darko Jurković con le sue “Polifonie croate” alla Chiesa di San Francesco alle 19 e poi ancora musica alle 20 nella cornice di piazza Duomo con “The big Tartini band” del Conservatorio triestino diretta da Klaus Gesing che farà rivivere le atmosfere jazz tipiche degli anni Quaranta. A Cividale si prosegue poi con la danza e lo spettacolo “Innesti_il corpo tecnico” (ore 22.30 Chiostro di San Francesco), uno spettacolo su coreografie e regia di Marta Bevilacqua prodotto da Arearea. La musica sarà l’ideale accompagnamento per il film muto “Berlin, Die Symphonie Der Groβstadt” con la sonorizzazione originale, in prima assoluta, del musicista cividalese Renato Rinaldi. E ancora musica per chiudere questa giornata densa di appuntamenti nella Corte di San Francesco alle 23 con un omaggio ai grandi del jazz americano degli anni Sessanta con il concerto “The Quicksilvers” dei giovani del Conservatorio triestino.

E per la prima volta quest’anno il Festival della Mitteleuropa sbarca a Cormòns: alle 20.45 al Teatro Comunale un intenso spettacolo di teatro-.danza dedicato alle frontiere reali e virtuali ispirate ad uno dei grandi narratori del Novecento. In “Kafka Project”, nuova produzione del Dramma italiano di Fiume, l’attrice-mimo di origine olandese Karina Holla si ispira alla narrativa dello scrittore praghese per restituire col movimento il senso del confine fuori e dentro di noi.

19 luglio 2013

SI PARLA DI IDENTITÀ EUROPEA NEL INCONTRO CON NICOLA GASBARRO E IL DIRETTORE DEL DOMENICALE DEL SOLE 24ORE ARMANDO MASSARENTI SABATO ALLE 11.30 NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO

L’Europa e la sua identità al centro del dibattito alla Chiesa di San Francesco, sabato alle 11.30, ma anche l’importanza delle collaborazioni che Mittelfest ha voluto creare con altre realtà culturali della regione in particolare il Festival vicino/lontano di Udine. (altro…)

18 luglio 2013

GRANDE ATTESA PER L’ARRIVO DELLA DANZATRICE ELISABETTA TERABUST OGGI AL CAFFÈ SAN MARCO DI CIVIDALE ALLE ORE 12.00

Grande attesa a Cividale del Friuli e a Gorizia per l’arrivo al Festival del mito del balletto Elisabetta Terabust, a cui sarà riservato il Gran Gala di danzaRitratto di un mito: omaggio a Elisabetta Terabust“, sabato sera alle 21.30 al Teatro Verdi di Gorizia.
La grande danzatrice sarà ospite dell’incontro pubblico in programma al Caffè San Marco di Cividale alle 12.00, aperto a tutti i giornalisti e gli ospiti presenti al festival, così come a tutto la pubblico interessato e ai tutti i suoi estimatori. Nel corso dell’incontro, oltre alla famosa danzatrice, saranno presenti Daniele Cipriani, che ha prodotto l’evento, Emanuele Burrafato, autore del libro “Elisabetta Terabust l’assillo della perfezione” e il critico di danza Daniela Piccione che modererà l’incontro con gli ospiti presenti. Inoltre, domani pomeriggio alle 17.00, la celebre danzatrice, accompagnata dal Direttore del Mittelfest Antonio Devetag, sarà ricevuta ufficialmente nel Municipio di Gorizia dal Sindaco Ettore Romoli, che le porterà il saluto ufficiale della Città.

18 luglio 2013

MITTELFEST APPRODA A CORMÒNS CON “KAFKA PROJECT” DI KARINA HOLLA UNA PRODUZIONE DEL DRAMMA ITALIANO DI FIUME AL TEATRO COMUNALE VENERDÌ ALLE 20.45

Si sposta a Cormòns il Festival della Mitteleuropa per raccontare un tema caro a tutte le edizioni di Mittelfest che si sono susseguite in questi anni: le frontiere come limite e barriera tra i popoli, tra lingue e culture. (altro…)

18 luglio 2013

INCONTRO PUBBLICO ELISABETTA TERABUST

PRESENTAZIONE PUBBLICA DOMANI, VENERDI’ 19 LUGLIO, ALLE 12.00 AL CAFFE’ SAN MARCO DI CIVIDALE DEL GALA INTERNAZIONALE DI DANZA IN OMAGGIO A ELISABETTA TERABUST

RITRATTO DI UN MITO

(IN PROGRAMMA SABATO 20 LUGLIO AL TEATRO VERDI DI GORIZIA)

PRESENTE LA GRANDE DANZATRICE CON IL PRODUTTORE DANIELE CIPRIANI

Grande attesa a Cividale del Friuli e a Gorizia per l’arrivo al Festival del mito del balletto Elisabetta Terabust, a cui sarà riservato il Gran Gala di danza, sabato sera alle 21.30 al Teatro Verdi di Gorizia. Protagonista delle scene italiane e internazionali degli ultimi decenni, la danzatrice è stata un’appassionata animatrice di danza e una manager intraprendente alla direzione del corpo di ballo dell’Opera di Roma, del San Carlo di Napoli e del Teatro alla Scala. Ritratto di un mito: omaggio a Elisabetta Terabust è il titolo dello spettacolo che ricostruisce le tappe più significative della danzatrice, attraverso i balletti che l’hanno resa maggiormente celebre interpretati  da étoiles della danza italiana e internazionale tra cui Ashley Bouder e Chase Finlay del New york City Ballet.

Domani, venerdì 19 luglio, Elisabetta Terabust sarà ospite dell’incontro pubblico in programma al Caffè San Marco di Cividale alle 12.00, aperto a tutti i giornalisti e gli ospiti presenti al festival, così come a tutto la pubblico interessato e ai tutti i suoi estimatori. Nel corso dell’incontro, oltre alla famosa danzatrice, saranno presenti Daniele Cipriani, che ha prodotto l’evento, Emanuele Burrafato, autore del libroElisabetta Terabust l’assillo della perfezione” e il critico di danza Daniela Piccione che medierà l’incontro con gli ospiti presenti. Inoltre, domani pomeriggio alle 17.00, la celebre danzatrice, accompagnata dal Direttore del Mittelfest Antonio Devetag, sarà ricevuta ufficialmente nel Municipio di Gorizia dal Sindaco Ettore Romoli, che le porterà il saluto ufficiale della Città.

17 luglio 2013

MITTELFEST: IL PROGRAMMA DI GIOVEDì 18 LUGLIO

FITTO IL PROGRAMMA DELLA SETTIMA GIORNATA DI MITTELFEST 2013: IL PRIMO APPUNTAMENTO DI GIOVEDI’ 18 LUGLIO È FISSATO ALLE 18 NELLA CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI CON “MAGGIO BOEMO”, IL RECITAL LETTERARIO DEDICATO AL POETA BOEMO KAREL HYNEK MACHA IN UNA BALLATA SURREALISTA DI AMORE E MORTE DA (UN’IDEA DI LUIGI REITANICON LETTURA E DRAMMATURGIA DI GILBERTO SCARAMUZZO) (altro…)

17 luglio 2013

PRESENTATO A MITTELFEST – L’ ATTESO DEBUTTO IN PRIMA ASSOLUTA DI “UNA GIOVINEZZA ENORMEMENTE GIOVANE” DI ANTONIO CALENDA IN SCENA GIOVEDÌ 18 LUGLIO

Spicca nel programma di giovedì 18 luglio, il debutto in prima mondiale della coproduzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Una giovinezza enormemente giovane, il testo firmato da Gianni Borgna direttamente ispirato alle opere di Pier Paolo Pasolini firmato dalla regia di Antonio Calenda. (altro…)

17 luglio 2013

MITTELINCONTRI DEL 18 LUGLIO

Per i consueti appuntamenti con i “Mittelincontri” domani, al Caffè San Marco alle 12, si presenta la collaborazione con i conservatori regionali. Tanti i concerti i programma disseminati lungo le vie di Cividale.
Parteciperanno all’incontro il direttore del Festival Antonio Devetag con Franco Calabretto vicedirettore del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine e Roberto Turrin per il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste.

Inoltre sarà anche l’occasione per presentare la sezione dedicata alla Musica e Cinema “Ritorno al futuro” con Roberto Calabretto del Dams dell’Università di Udine e Claudio Mansutti per la Fvg Mitteleuropa Orchestra che musicherà dal vivo il film Tempi Moderni sotto la direzione di Gillian Anderson.

16 luglio 2013

MITTELFEST : PROGRAMMA DI MERCOLEDI’ 17 LUGLIO. PROSEGUE L’OMAGGIO ALLA CROAZIA E PARTE LA SEZIONE MUSICAL-CINEMATOGRAFICA

UN DIALOGO SULLA CULTURA CROATA, IN OMAGGIO ALLA 28.ma STELLA DELL’UNIONE EUROPEA, APRIRA’ GLI APPUNTAMENTI DI MERCOLEDI’ 17 LUGLIO A MITTELFEST. ALLE 18 NELLA CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI “MUSICA DELLE PROFONDITA’”, E’ IL RECITAL LETTERARIO CON TONKO MAROEVIĆ  GRANDE CONOSCITORE DELLA LETTERATURA ITALIANA E POETA DI SPICCO NEL PANORAMA CULTURALE CROATO. IL RUOLO DEI MEDIA SARA’ AL CENTRO DELLO SPETTACOLO INTERVISTA (CHIESA DI SAN FRANCESCO ORE 20.30 ) DI THEODOR HOLMAN, TRATTO DALL’OMONIMO FILM DI THEO VAN GOGH CON GRAZIANO PIAZZA, CHE NE CURA ANCHE LA REGIA, E VIOLA PREZIOSI. ANCORA NELL’AMBITO DELL’OMAGGIO ALLA CROAZIA, ULTERIORE PRESENZA DEL TEATRO NAZIONALE CROATO DI ZAGABRIA CON IL SUO CORPO DI BALLO CHE SARA’ IN PIAZZA DUOMO ALLE 22 CON L’ATTESO VARIATION F.ADO MINOR REGIA E COREGRAFIA DI HUGO VIERA. IN CHIUSURA, PRIMO APPUNTAMENTO CON IL CINEMA MUTO AL CASTELLO CANUSSIO: ALLE 23 SARA’ PROIETTATO “METROPOLIS” DI FRITZ LANG CON LE MUSICHE DEL TRIO JURI DAL DAN & FEDERICO MISSIO

Un omaggio alla Croazia sarà al centro degli appuntamenti di mercoledì 17 luglio per la 22a edizione di Mittelfest, il Festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag. Si parte con il recital letterario “Musica e profondità” alle 18 nella Chiesa Santa Maria dei Battuti, un colloquio con Tonko Maroević, poeta originario di Spalato, personaggio di spicco della cultura croata e profondo conoscitore della letteratura italiana, accompagnato da Natka Badurina, docente di letteratura croata all’Università di Udine, sulla sua poesia e su quella del sua paese da poco entrato nell’Unione Europea.

Il mondo spettacolarizzato quotidianamente dai media sarà narrato nello spettacolo “Intervista” di Theodor Holman con la regia di Graziano Piazza alle 20 nella Chiesa di San Francesco. Tratto dall’omonimo film di Theo Van Gogh, ucciso nel 2004 da un’estremista islamico dopo l’uscita di un altro suo lungometraggio “Submission” che raccontava la violenza subita dalle donne mussulmane, narra la storia di Pierre, giornalista politico, costretto a suo malgrado ad intervistare una giovane star delle fiction televisive che si trasforma in una battaglia disperata. Uno scontro che mette in luce come i media ogni giorno mettano in scena uno spettacolo teatralizzato della vita quotidiana. Il corpo di ballo del Teatro Nazionale Croato sarà sul palco in piazza Duomo, alle 22, nelle attese suggestioni dello spettacolo Variations in f.ado minor in prima assoluta, per la regia del coreografo di Lisbona Hugo Viera. Dall’incontro con la compagnia di ballo croata è nata un’inaspettata contaminazione tra la sua origine portoghese e le tecniche dei danzatori croati. Nello spettacolo il regista mette in scena le malinconie del fado portoghese, i suoi colori accesi e i suoi stati d’animo, ben racchiusi nelle canzoni di Amalia Rodriguez.

A chiudere la giornata anche il primo appuntamento con la sezione Ritorno al Futuro, realizzato in collaborazione con il DAMS dell’Università di Udine, un percorso musical cinematografico che presenta celebri pellicole del cinema muto accompagnate da colonne sonore originali dal vivo proposto sia nello spazio raccolto del Castello Canussio, ma anche nella grande platea di piazza Duomo. Primo appuntamento mercoledì (Castello Canussio ore 23.00) con il grande capolavoro di Fritz Lang “Metropolis” accompagnato dalle musiche del Trio Juri Dal Dan & Federico Missio. Film celeberrimo, Metropolis racconta una società spaccata in due: da un lato una moltitudine di persone sfruttate e dall’altro un esiguo numero di privilegiati. Le musiche del quartetto Federico Missio, sassofoni Romano Todesco, contrabbasso Alessandro Masutti, batteria Juri Dal Dan, pianoforte, ne sottolineano la drammaticità.

Sempre domani, alle 12.00 al Caffè San Marco sarà presentata la co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia  “Una giovinezza enormemente giovane”, spettacolo su testo originale di Gianni Borgna dedicato a Pasolini, che debutta in prima assoluta a Mittelfest il giorno successivo (giovedì 18 luglio Teatro Ristori). Presenti con il direttore del festival  Antonio Devetag, il regista e direttore del Teatro Stabile FVG Antonio Calenda e l’attore Roberto Herlitzka

16 luglio 2013

UN FESTIVAL ALL’INSEGNA DELLA COLLABORAZIONE QUESTA 22a EDIZIONE DI MITTELFEST

Sono molte le collaborazioni che quest’anno si intrecceranno nelle produzioni della 22a edizione di Mittelfest il festival della Mitteleuropa. (altro…)

16 luglio 2013

MITTELFEST: MERCOLEDI’ 17 ALLE 12.00 CONFERENZA STAMPA CON IL TEATRO STABILE DEL FVG PER PRESENTARE LA COPRODUZIONE SU PASOLINI IN PRIMA ASSOLUTA AL FESTIVAL

MITTELFEST 2013, IN CORSO A CIVIDALE DEL FRIULI FINO A SABATO 20 LUGLIO, PRESENTA ALLA STAMPA LA COPRODUZIONE TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E MITTELFEST

UNA GIOVINEZZA ENORMEMENTE GIOVANE

UN TESTO DI GIANNI BORGNA ISPIRATO AGLI SCRITTI DI PASOLINI CON L’ATTORE ROBERTO HERLITZKA E LA REGIA DI ANTONIO CALENDA

(altro…)

15 luglio 2013

HA RISCOSSO GRANDE CURIOSITÀ LA PRESENTAZIONE AL PUBBLICO DI “SALOME RENAISSANCE” DI MARCO MARIA TOSOLINI AI MITTELINCONTRI AL CAFFE’ SAN MARCO

Ha riscosso grande curiosità tra il pubblico la presentazione ai Mittelincontri dello spettacolo “Salome Reanaissance” poema erotico di Marco Maria Tosolini. (altro…)

15 luglio 2013

MITTELINCONTRI 16 LUGLIO

Continuano gli appuntamenti con i protagonisti del Festival della Mitteleuropa al Caffè san Marco. Domani, martedì 16 luglio, alle 12 saranno ospiti dei  “Mittelincontri”, moderati da Roberto Canziani, Luigi Reitani e Annamaria Cosentino del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Udine per presentare la collaborazione con Mittelfest 2013.

15 luglio 2013

E QUESTA SERA IL TANGO DELL’EST CON LE SUE CSÁRDÁS! SCALDERÀ LA PIAZZA DUOMO

Appuntamento per le 22.00 di questa sera in piazza Duomo per farsi travolgere dalle danze della ciarda (è il tango dell’est) e abbandonarsi all’atmosfera transdanubiana di Csàrdàs! Il tango dell’Est, il vivace spettacolo della compagnia ungherese dell’Ensemble Honvèd. (altro…)

15 luglio 2013

MITTELFEST: GLI APPUNTAMENTI DI LUNEDI’ 15 LUGLIO

SARA’ LA POESIA DI VIRGILIO GIOTTI AD APRIRE GLI APPUNTAMENTI DI LUNEDI’ 15 LUGLIO PER QUESTA 22.MA EDIZIONE DI MITTELFEST, IL FESTIVAL DELLA MITTELEUROPA DIRETTO DA ANTONIO DEVETAG. (altro…)

15 luglio 2013

MERCOLEDÌ 17 ALLE 12.00 CONFERENZA STAMPA CON IL TEATRO STABILE DEL FVG PER PRESENTARE LA COPRODUZIONE SU PASOLINI IN PRIMA ASSOLUTA AL FESTIVAL

Mittelfest 2013 presenta alla stampa la coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Mittelfest: Una giovinezza enormemente giovaneUn testo di Gianni Borgna ispirato agli scritti di Pasolini con l’attore Roberto Herlitzka e la regia di Antonio Calenda.

Conferenza stampa: mercoledì 17 luglio, Cividale del Friuli, caffè san marco, ore 12.00. presenti il direttore di Mittelfest Antonio Devetag, il regista e direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Antonio Calenda e l’attore Roberto Herlitzka.

Lo spettacolo debutta in prima assoluta a Mittelfest giovedì 18 luglio (teatro ristori, ore 20.30).

Tra i percorsi della 22.ma edizione di Mittelfest – in corso a Cividale del Friuli fino a sabato 20 luglio sotto la direzione di Antonio Devetag – spicca l’appassionato omaggio a Pier Paolo Pasolini dal titolo PASOLINI VIVO, con tre appuntamenti in cartellone. Dopo il debutto in prima assoluta del balletto-cantata Vivo e Coscienza e l’esclusiva per Mittelfest “PPeP”, lettura scenica sul dialogo immaginario tra Pasolini e Peter Handke, cresce l’attesa al festival per il debutto in prima assoluta di Una giovinezza enormemente giovane, coproduzione che affianca due eccellenze culturali della regione: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Mittelfest presentano in prima mondiale il nuovo spettacolo diretto da Antonio Calenda Una giovinezza enormemente giovane, realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. Protagonista Roberto Herlitzka, uno degli interpreti di più intenso e misterioso spessore drammatico della scena italiana, sul testo originale di Gianni Borgna, direttamente ispirato alle opere di Pasolini, che l’autore ha personalmente conosciuto e frequentato.

Al termine della conferenza stampa presentazione del libro curato da Stefano Casi, Angela Felice e Gerardo Guccini “Pasolini e il teatro” (ed. Marsilio)

14 luglio 2013

Mittelincontri del 15 Luglio

Proseguono a Cividale anche gli incontri pubblici con i protagonisti, lunedì 15 luglio alle 12.00 al Caffè San Marco presentazione dello spettacolo Salome Renaissance con la partecipazione dell’ideatore e regista Marco Maria Tosolini. Presenti anche le protagoniste dell’atteso poemetto-concerto.

14 luglio 2013

GRANDE SUCCESSO PER LO SPETTACOLO ITINERANTE “MICROCOSMI” DIRETTO DA GIORGIO PRESSBUGER E TRATTO DALL’OMONIMO LIBRO DI CLAUDIO MAGRIS

Si è concluso nel cuore della notte il grande viaggio itinerante dedicato ai Microcosmi di Claudio Magris messo in scena a Mittelfest sabato 13 luglio con la regia di Giorgio Pressburger. (altro…)

14 luglio 2013

È ARRIVATA A CIVIDALE LINA WERTMÜLLER. QUESTA SERA ALLE 20.30 IN SCENA AL TEATRO RISTORI “UN’ALLEGRA FIN DE SIÈCLE”

La regista Lina Wertmüller è arrivata al Mittelfest per presentare il suo ultimo lavoro “Un allegra fin de siècle” in scena alle 20.30 al teatro Ristori. (altro…)

13 luglio 2013

MITTELINCONTRI

Prendono avvio domenica 14 luglio a Mittelfest i consueti incontri mattutini con i protagonisti del festival: alle 11.30 al caffè San Marco incontro con Luca Veggetti, coreografo dello spettacolo “Vivo e coscienza”, il direttore della scuola Paolo Grassi Massimo Navone e i giovani danzatori della scuola milanese. Presente il direttore di Mittelfest Antonio Devetag.

A seguire, incontro con i protagonisti di “Microcosmi”. presente Giorgio Pressburger con gli attori Giorgio Lupano, Ariella Reggio, Antonio Salines, Paolo Fagiolo, Ester Galazzi, Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos, Alessandro Mizzi, Marcela Serli, Maurizio Zacchigna.

13 luglio 2013

È LA GIORNATA DI “MICROCOSMI”. OGGI SABATO 13 LUGLIO ALLE 19 IL GRANDE SPETTACOLO ITINERANTE DIRETTO DA GIORGIO PRESSBURGER TRATTO DALL’OMONIMO LIBRO DI CLAUDIO MAGRIS

L’appuntamento è alle 19 in Borgo del Ponte davanti alla biglietteria del Festival per la partenza in gruppo, inizio dello spettacolo alle 19.30 da piazza Duomo, del grande evento itinerante che animerà le vie di Cividale.

La città è pronta ad ospitare “Microcosmi”, lo spettacolo, in prima assoluta, per la regia di Giorgio Pressburger tratto dall’omonimo libro di Claudio Magris vincitore del premio Strega nel 1997.Cividale sarà l’ideale proseguimento del viaggio iniziato anni fa con Danubio, sempre di Magris. Le vie della città – già animate in questi giorni dagli attori che parteciperanno allo spettacolo, Giorgio Lupano, Ariella Reggio Antonio Salines Paolo Fagiolo, Ester Galazzi, Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos, Alessandro Mizzi, Marcela Serli, Maurizio Zacchigna – diventeranno tanti piccoli luoghi, dei microcosmi. I nove capitoli del libro si trasformeranno in nove stazioni disseminate lungo la città dove saranno rievocati i quasi 200 personaggi del libro, i luoghi cari allo scrittore come i tavolini del Caffè San Marco di Trieste, la laguna di Grado, i piccoli porti sulle coste della Dalmazia e del Quarnero. Tra gli spettatori eccellenti anche lo stesso Claudio Magris.

Cinque ore di spettacolo che si snoderà lungo le vie cittadine da piazza Duomo a piazza San Biagio, per arrivare al Convitto Paolo Diacono, al parcheggio ex Ipsia, giungere in piazza Diacono, quindi in piazza Dante e piazza San Francesco e poi in Foro Giulio Cesare per concludersi dentro al Duomo nel cuore della notte. Ad accompagnare gli attori il Coro del Friuli Venezia Giulia e l’Ensamble strumentale Mittelefest.

Si raccomanda di tenere la matrice del biglietto personale fino alla fine dello spettacolo, perché verranno effettuati diversi controlli durante l’itinerario; non sono previsti posti a sedere; sono ammessi eventuali seggiolini pieghevoli personali di piccole dimensioni e si consiglia di portarsi un abbigliamento di copertura (giacche a vento, maglioni, etc.), in quanto lo spettacolo finirà in un orario in cui la temperatura esterna potrebbe risultare piuttosto bassa.

13 luglio 2013

MITTELFEST: DOMENICA 14 LUGLIO L’INEDITO DI PASOLINI, LINA WERTMULLER E ENRICO BRONZI I PROTAGONISTI DELLA GIORNATA

ANCORA GRANDI NOMI OSPITI PER LA TERZA GIORNATA DELLA 22.MA EDIZIONE DI MITTELFEST: DOMENICA 14 LUGLIO LA GRANDE  LINA WERTMÜLLER METTE IN SCENA “UN’ALLEGRA FIN DE SIÈCLE”, UN VIAGGIO FESTOSO E ACIDO NEL NOVECENTO, MENTRE IL PERCORSO PASOLINIANO SI APRE CON UNA VERA RARITA’, LA PRIMA ASSOLUTA DI “VIVO E COSCIENZA” UNICA OPERA CHE PIER PAOLO PASOLINI HA CONCEPITA PER LA DANZA REALIZZATA CON I DANZATORI DELLA PAOLO GRASSI SU COREOGRAFIA DI LUCA VEGGETTI.

ALLE 18 NELLA CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI SARA’ RIEVOCATA LA MITICA FINALE DEI MONDIALI DI CALCIO SPAGNA 1982 CON “IO DICO CHE DOMANI ITALIA VINCE” TRATTO DA IL RACCONTO DELL’ITALIA DI MARIO SCONCERTI DA UN PROGETTO E REGIA DI GIUSEPPE PASSONI. A FINE SPETTACOLO BRUNO PIZZUL – VOCE REGISTRATA DELLO SPETTACOLO – DIALOGHERÀ CON UN GRANDE CALCIATORE DEL PASSATO PIERINO FANNA

ANCORA ALLE 19 NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO UN GRANDE VIRTUOSO DEL VIOLONCELLO, ENRICO BRONZI IN CONCERTO.

IL FESTIVAL SI SPOSTA NELLA TERRA DEI PATRIARCHI CON IL CONCERTO ALLE 20.45 NELLA BASILICA DI AQUILEIA DELLA MITTELEUROPA ORCHESTRA.

Si arricchisce ancora di grandi nomi la terza giornata della  22.ma edizione di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag. A partire dalla forza della natura e dall’avventuriera della poesia Lina Wertmüller che con “Un’allegra fin de Siècle” sarà in scena alle 20.30 al Teatro Ristori oggi domenica 14 luglio, una produzione Promomusica su musiche e canzoni di Italo “Lilli” Greco e Lucio Gregoretti, con Andrea Bianchi al pianoforte e la voce di Nicoletta Della Corte. Regista spregiudicata, autrice di film unici nel loro genere, ha diretto anche spettacoli teatrali. A Mittelfest scopriamo la Wertmüller in un’altra veste ancora: narratrice e compositrice di parole e canzoni. Un’allegra fin de siècle è un viaggio festoso e acido nel Novecento. Il titolo sa di can can e giarrettiere, ma racconta tutt’altro: dall’amore cieco di Eva Braun per Hitler al fumo nero del crollo delle Due Torri. Martoriato da guerre mondiali, terrorismo e dittature, il secolo breve mostra il suo volto terribile e giocoso, se a raccontarlo è l’ironia sottile, la leggerezza, il timbro di disincanto dell’impareggiabile Lina.

Il dissidio annunciato dal titolo è anche tra corpo e linguaggio”, così Pier Paolo Pasolini parlava della sua opera inedita rimasta incompiuta e oggi messa in scena da Luca Veggetti. “Vivo e coscienza”, alle 22.30 al Chiostro di San Francesco, è l’unico progetto coreografico di Pier Paolo Pasolini, che lo concepì prevedendo la collaborazione musicale di Bruno Maderna. Questa sorprendente rarità, offerta da Mittelfest in prima assoluta, avrà per protagonisti i giovani danzatori del Corso di Teatrodanza di Milano Teatro Scuola Paolo Grassi coordinato da Marinella Guatterini, in coproduzione con Mittelfest, cui si aggiunge la voce registrata di Francesco Leonetti, poeta e amico personale di Pasolini e attore emblematico in alcuni suoi film.  La registrazione sonora è un documento di valore inestimabile, che sembra riportare in vita Pasolini stesso nella toccante presenza vocale del suo amico e collaboratore.

E chi non ricorda la mitica finale dei mondiali di Spagna con l’Italia che batte la Germania 3 a 1. A ricordarla anche il presidente della federazione calcistica del Mali che disse Io dico che domani Italia vince è da qui che prende il titolo lo spettacolo tratto da Il racconto dell’Italia” di Mario Sconcerti da un progetto di Giuseppe Passoni, che ne cura anche la regia, che va in scena sempre domenica alle 18 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti. Lo spettacolo ricostruisce l’esaltante scalata al titolo mondiale, tra letture da testi poetici di Verlaine, Neruda, Byron, Alceo e ascolti di radiocronache d’epoca la voce, oltre a quella dello stesso Passoni e di Raffaella Adani, è quella indimenticabile di Bruno Pizzul che tra l’altro sarà ospite dopo lo spettacolo per ricordare quei momenti. Con lui, moderati da Edi Fabris di Tremila sport, un’altra pietra miliare del calcio italiano degli anni Ottanta Pierino Fanna. Unico tra i pochi calciatori ad aver vinto tre scudetti con tre squadre diverse (Juventus, Verona e Inter).

Al centro della giornata anche il concerto di un virtuoso del violoncello come Enrico Bronzi, in programma alle 19 nella Chiesa di San Francesco. Apprezzato componente del Trio di Parma (che ha contribuito a fondare nel ’90), Enrico Bronzi è tra i  più attivi violoncellisti della sua generazione. Musicista di caratura internazionale, docente al Mozarteum di Salisburgo, oltre che direttore d’orchestra, svolge un’intensa attività concertistica sin dal 1990.

Nella splendida cornice della Basilica di Aquileia, inoltre, alle 20.45 la Mitteleuropa Orchestra diretta da Paolo Paroni propone il sacro friulano dal Settecento ai giorni nostri in collaborazione con Terra dei Patriarchi.

Tutto il programma e biglietteria on line su www.mittelfest.org

Aperte le biglietterie a Cividale del Friuli in Borgo di Ponte, a Udine presso la biglietteria del Teatro Giovanni da Udine e al Ticket point di Trieste

12 luglio 2013

MITTELFEST: SABATO 13 LUGLIO E’ LA GIORNATA DI “MICROCOSMI”

SARÀ “MICROCOSMI” IL GRANDE EVENTO TEATRALE ITINERANTE IN PRIMA ASSOLUTA – DIRETTO DA GIORGIO PRESSBUGER E TRATTO DALL’OMONIMO ROMANZO DI CLAUDIO MAGRIS, SPETTATORE “ECCELLENTE” DELLO SPETTACOLO – L’EVENTO DI PUNTA DELLA SECONDA GIORNATA DI FESTIVA, CHE ANIMARÀ LE VIE DI CIVIDALE SABATO  13 LUGLIO NELLA SECONDA GIORNATA DELLA 22.MA EDIZIONE DI MITTELFEST QUEST’ANNO DEDICATA PROPRIO AD UNA DELLE PIU’ FAMOSE OPERE DI MAGRIS. PIU’ DI CINQUE ORE DI SPETTACOLO CHE SI SNODERA’ LUNGO NOVE STAZIONI CORRISPONDENTI AI CAPITOLI DEL LIBRO.

 

INIZIO DELLO SPETTACOLO ALLE 19.30 CON INCONTRO DEL PUBBLICO ALLE 19 IN BORGO DI PONTE DAVANTI ALLA BIGLIETTERIA DEL FESTIVAL. IN SCENA 200 PERSONAGGI INTEPRETATI DA DECINE DI ATTORI, TRA QUESTI GIORGIO LUPANO AFFIANCATO, TRA GLI ALTRI, DA ARIELLA REGGIO E ANTONIO SALINES.

 

ALLE 18, SEMPRE SABATO 13 LUGLIO (CHIESA DI SAN FRANCESCO)  UN INVITO AD ASCOLTARE IL SUONO DELLE STAGIONI CON “STROLIC” DA UN’IDEA DI LUCA BONUTTI SU TESTI DI PIETRO ZORUTTI E MUSICHE DI VALTER SILVIOTTI

Comunicato stampa

 

Si muove sulla metafora Microcosmi la 22.ma edizione di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag, che prosegue oggi, sabato 13 luglio, con l’evento teatrale dal titolo omonimo firmato dalla regia  di Giorgio Pressburger e tratto dal famoso romanzo/racconto di Claudio Magris vincitore del premio Strega nel 1997. “Microcosmi” diviene per la prima volta uno spettacolo, un atteso evento itinerante a stazioni per la sezione première. Dalle 19 (orario di incontro presso Borgo del Ponte- biglietteria del Festival con inizio dello spettacolo alle 19.30), Cividale sarà l’ideale proseguimento del viaggio iniziato anni fa con Danubio, sempre di Magris. I 9 capitoli del libro saranno ambientati in altrettanti luoghi-stazioni della città, con oltre 200 personaggi dell’opera, e si snoderanno in cinque ore di performance tra musica e prosa. Tra gli attori in scena Giorgio Lupano, Ariella Reggio, Antonio Salines, Paolo Fagiolo, Ester Galazzi, Adriano Giraldi, Maria Grazia Plos, Alessandro Mizzi, Marcela Serli, Maurizio Zacchigna accompagnati dal Coro del Friuli Venezia Giulia direttore Cristiano Dell’Oste e l’Ensamble strumentale Mitteleuropa. Una produzione Mittelfest 2013 (in collaborazione con a.ArtistiAssociati, di A.T.F. Associazione teatrale friulana, Scuola di danza Broadway Dance Udine, Compagnia Corpi Contemporanei, Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine). Nelle 9 stazioni saranno rievocati alcuni momenti salienti dei racconti di Magris raccolti in Microcosmi.  Luoghi minimi, circoscritti, appartati. I tavolini al Caffè San Marco a Trieste. Gli isolotti nella laguna di Grado. I piccoli porti sulle coste della Dalmazia e del Quarnero. Il suono della lentezza e la dimensione di ciò che è umile, fuori mano. Questa nuova regia di Giorgio Pressburger, elaborata su uno dei più apprezzati libri di Magris, spettatore “eccellente” del viaggio-spettacolo sulle pagine della sua opera, rinnova il fascino e l’attenzione per gli spettacoli itineranti. Dopo il ritrovo oltre il Ponte del Diavolo il pubblico sarà introdotto allo spettacolo giungendo in gruppo a Piazza Duomo, da lì la successiva stazione è in Piazza San Biagio, per arrivare al Convitto Paolo Diacono, al parcheggio ex Ipsia, giungere in Piazza Dante, quindi in piazza San Francesco per giungere in Foro Giulio Cesare e concludere questo lungo viaggio all’interno del Duomo.

Sempre sabato, alle 18, nella Chiesa di San Francesco, anche questa volta in prima assoluta e ancora nella sezione première, sarà la volta di “Strolic” Almanacco in musica di Luca Bonutti su testi di Pietro Zorutti poeta dell’800 e arguto antropologo del popolo friulano. Strolic deriva dal latino astrologus. Significa quindi astrologo, ma nella variante lombarda e veneta indica anche un uomo strano, lunatico, perspicace. Le caratteristiche e il temperamento di Pietro Zorutti. Il suo “Strolic” è una sorta di almanacco, calendario in forma poetica, collezione di testi dedicati ai dodici mesi dell’anno, e percepiti nel loro alternarsi instancabile. Strolic riprende il via da Cividale, grazie al lavoro di composizione musicale di Valter Sivilotti, che lo ha modellato sulle voci aquileiesi del Coro Natissa e sul virtuosismo di nuovi strumenti, sempre legati alla musica popolare con il patrocinio di Arlef. La voce narrante è quella di un grande interprete delle scene e del cinema italiano, quella di Omero Antonutti,

Tutto il programma e biglietteria on line su www.mittelfest.org

Aperte le biglietterie a Cividale del Friuli in Borgo di Ponte, a Udine presso la biglietteria del Teatro Giovanni da Udine e al Ticket point di Trieste

12 luglio 2013

Mittelfest l’inaugurazione venerdì 12 luglio

Mittelfest inaugura venerdi’ 12 luglio con una cerimonia ufficiale fissata alle 17.00 al Teatro Ristori.
Presenti, oltre al direttore del festival Antonio Devetag, la Presidente della regione Debora Serracchiani e il ministro alla cultura Massimo Bray che daranno l’avvio ufficiale al festival.

(altro…)

08 luglio 2013

MITTELFEST: Presentato lunedì 8 Luglio il programma della 22ma edizione

Mittelfest – di scena tra il 12 e il 20 luglio a Cividale del Friuli e in altre località del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione artistica di Antonio Devetag – si muove quest’anno sulla metafora Microcosmi, che dà il titolo all’intera edizione 2013 (altro…)

23 giugno 2013

MITTELFEST 2013 – Microcosmi

22.ma edizione – Cividale del Friuli, 12 / 20 luglio 2013

16 maggio 2013

A Mittelfest 2013 il primo benvenuto alla Croazia in occasione della sua entrata nell’Unione Europea

A Mittelfest 2013 (in programma a Cividale dal 12 al 20 luglio prossimi) il primo benvenuto alla Croazia in occasione della sua entrata nell’Unione Europea, prevista per il 1° luglio di quest’anno

Presentato oggi in conferenza stampa al teatro nazionale croato di Zagabria un evento d’eccezione che Mittelfest ha cominciato a preparare già dall’agosto scorso. Venerdì 12 luglio, giornata d’apertura del festival, di scena la prima assoluta di “Michelangelo” (Teatro nuovo Giovanni da Udine, ore 21.30), evento produttivo reso possibile da una sinergia culturale tra Croazia, Italia e Slovenia, firmato dal regista sloveno Tomaž Pandur. una coproduzione del teatro nazionale croato di >agabria, Mittelfest, festival di Lubiana 2013, pandur.theaters, e fondazione Teatro nuovo Giovanni da Udine

Presenti alla conferenza stampa di Zagabria il direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag, Ana Lederer direttore del teatro nazionale croato e il regista Tomaž Pandur.

Anche ulteriori, importanti ospitalita’ nell’ampio omaggio che Mittelfest dedica alla croazia: oltre ai Solisti di Zabagria in calendario sempre nella prima giornata, in programma lo spettacolo di danza Variations in f.ado minor, del teatro nazionale croato, il virtuso della chitarra Darko Jurkovic, un colloquio con il poeta Tonko Maroević, e la prima nazionale di Kafka project: Frontiere/granice/meje/grens/border, del dramma italiano di Fiume.

Sarà un evento di particolare significato simbolico e di grande impatto visionario a segnare la prima serata di Mittelfest 2013, in programma dal 12 al 20 luglio a Cividale del Friuli, oltre che in altre località del Friuli Venezia Giulia, sotto la direzione generale di Antonio Devetag. In occasione dell’ingresso della Croazia nell’Unione Europea, fissato per il 1 luglio di quest’anno, la 22.ma edizione del festival della Mitteleuropa dà il benvenuto al ventottesimo membro della UE con un omaggio alla Repubblica di Croazia dove spicca la coproduzione tra Croazia, Italia e SloveniaMichelangelo”, che unisce gli sforzi produttivi del Teatro nazionale croato di Zagabria, con Mittelfest, il Festival Ljubljana 2013 e Pandur.Theaters. Nella serata di venerdì 12 luglio, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, che collabora alla produzione, ospiterà la prima assoluta di questo importante evento culturale e spettacolare firmato da un regista esaltante, ardito e visionario come Tomaž Pandur che ha forgiato per la scena la scrittura del più importante drammaturgo croato del Novecento, Miroslav Krleža (1938 – 1981) autore di “Michelangelo Buonarroti”.

La prima mondiale dello spettacolo, oltre che l’articolato omaggio alla Croazia e alcuni elementi caratterizzanti del cartellone 2013 di Mittelfest, sono stati presentati in una conferenza stampa a Zagabria, giovedì 16 maggio, nel foyer del Teatro nazionale Croato, alla presenza del direttore del festival Antonio Devetag, il Direttore del Teatro nazionale croato Ana Lederer e il regista Tomaz Pandur.

Mittelfest è da più di vent’anni il vero ponte tra l’area culturale mitteleuropea, l’Italia e la nostra regione – ha spiegato Devetag – e quest’anno questa vocazione sarà più che confermata dagli interessantissimi e spettacolari focus sulla Croazia e sull’Ungheria, dopo il successo dell’edizione 2012 dedicata alla Repubblica Ceca. La cultura abbatte tutte le frontiere e l’amicizia e la disponibilità con cui sono state accolte le proposte di Mittelfest in questi paesi confermano ancora una volta il prestigio internazionale conquistato dal milieu culturale del Friuli Venezia Giulia grazie anche a questo Festival nato all’indomani del crollo della Cortina di Ferro.”

Il Michelangelo di Pandur – con drammaturgia firmata da Livija Pandur – reinterpreta i toni forti di Krleža che narra la vita tormentata del maestro rinascimentale impegnato a realizzare gli affreschi del Dies Irae della Cappella Sistina che rappresentano, attraverso la sua straordinaria arte, un mondo che si sta sgretolando. Lo spettacolo, però, si trasferisce anche in un piano di grande impatto emotivo che proietta il testo in una dimensione ricca di tensioni contemporanee, volte ad evidenziare la dialettica fra arte, storia e vita. Una lettura affascinante che riesce a domare il flusso delle voci magmatiche che imperversa nel testo del drammaturgo croato, conforme per molti aspetti, all’arte del cinema. Il dramma è infatti incentrato su una mattina d’estate in Sistina mentre Michelangelo, dipingendo il Giudizio Universale, combatte senza sosta con le sue visioni, nell’eterna lotta tra il Male e il Bene tra il Supremo e Lucifero. La figura del grande artista tratteggiata dal regista sloveno diventa il simbolo per la ricerca dell’Uomo Nuovo, universale e finalmente libero, non più legato dalle apparenze del tempo e dello spazio. Krleža in Michelangelo Buonarroti espone la tesi che l’uomo ha creato Dio, e non il contrario. E’ vero: viviamo in un tempo in cui noi stessi siamo i creatori dei nostri idoli, siano essi positivi o negativi. Attraverso la creazione degli affreschi della Cappella Sistina, Pandur ci offre il dramma dell’artista la sua lotta con gli elementi, il caos della materia, il mondo esterno e con se stesso, in un turbinio di visioni superbamente rese sul palco da scene di indimenticabile forza e suggestione, cui del resto Pandur, con il suo Caligola e il suo Inferno, ci ha da tempo abituati. Il progetto prevede una scenografia di per sé spettacolare con soluzioni sceniche assolutamente fantasiose e affascinanti.

Il cast dello spettacolo unirà in scena alcuni tra i migliori attori di Croazia e Slovenia. Protagonista è l’attore Livio Badurina nel ruolo di Michelangelo, affiancato da Alma Prica, Iva Mihalić, Ivana Boban, Damir Markovina, Kristijan Potočki, Andrej Dojkić, Tomislav Krstanović, Romano Nikolić, Ivan Ožegović, Adrian Pezdirc, Jure Radnić.

L’omaggio di Mittelfest alla Croazia comprenderà anche ulteriori, importanti ospitalità. Atteso, nella prima giornata di festival, anche il concerto de I Solisti di Zagabria, la più importante fra le formazioni da camera croate, con un programma che accoglie musiche di Vivaldi, Tartini, Avison, Mendelssohn. Portata a fama internazionale dalla conduzione del violoncellista e direttore d’orchestra Antonio Janigro, l’ensemble di Zagabria è oggi guidato da un virtuoso del violoncello altrettanto eccellente, Marc Coppey. In scena al festival anche un’altra proposta del Teatro nazionale croato di Zagabria, lo spettacolo di danza Variations in F.ado minor avvincente e inaspettata contaminazione fra la tecnica dei danzatori croati e l’origine portoghese del loro coreografo. Nato a Lisbona, Hugo Viera riporta lo spirito di malinconia e i colori accesi del fado, lo stato d’animo che prende corpo nelle canzoni di Amalia Rodriguez. Gioca a superare continuamente se stesso, il chitarrista Darko Jurcovic, maestro del two hand tapping, tecnica che prevede l’uso di entrambe le mani sulla tastiera per trasformare la chitarra in una specie di pianoforte: l’acrobatico strumentista croato si cimenterà a Mittelfest con due chitarre e promette sonorità, effetti, virtuosismi che il miglior jazz non ha finora conosciuto. Il festival ospiterà anche “Musica delle profondità”: colloquio con il poeta croato Tonko Maroević, profondo conoscitore della letteratura italiana, di cui è illustre traduttore. Nato nel 1941, Maroević è un autorevole rappresentante della contemporanea poesia croata. Di questa e della particolare situazione nel suo paese, prossimo membro dell’Unione europea, discuterà con lui Nakta Badurina, docente di letteratura croata all’università di Udine. Ancora, in programma la prima nazionale di Kafka Project: Frontiere/Granice/Meje/Grens/Border, ultimo lavoro del Dramma Italiano di Fiume, che ha per tema Kafka e le frontiere. Lo spettacolo – di cui è autrice e regista Karina Holla, una delle più grandi attrici-mimo e registe olandesi – propone una riflessione sul significato di frontiera, di attraversamento di confini reali o immaginari, sul rapporto fra il potere e l’uomo comune. Le frontiere di cui parlerà lo spettacolo sono anche quelle più intime e segrete che attraversano i pensieri e delimitano le nostre azioni.

Mittelfest – annoverata tra le più importanti manifestazioni culturali e spettacolari dell’area centro-europea e vetrina riconosciuta dell’interscambio culturale tra Italia ed Est Europa – propone quest’anno anche un atteso evento itinerante che avrà come palcoscenico naturale le vie e le piazze della città Patrimonio UNESCO Cividale del Friuli, nella migliore tradizione delle prime edizioni del festival della Mitteleuropa. Sabato 13 luglio, la celeberrima raccolta di “micro-viaggi” firmati nel 1997 da Claudio Magris, MICROCOSMI, (Premio Strega nello stesso anno, oltre che probabilmente l’opera più nota dell’intellettuale, scrittore e germanista triestino), diviene, infatti, uno spettacolo itinerante firmato dal regista, scrittore e drammaturgo Giorgio Pressburger (autore anche della riduzione teatrale) figura di riferimento e direttore artistico di Mittelfest per molti anni, a partire dalla sua prima edizione del 1991. “E’ il ritorno alla ribalta di Mittelfest – spiega Devetag – del personaggio, Giorgio Pressburger, che forse più di ogni altro ha dato al festival una caratura internazionale. Pressburger e Magris rappresentano più di ogni altro l’altissimo livello della cultura mitteleuropea nella nostra regione”.

La metafora di Microcosmi dà anche il titolo a tutta l’edizione 2013 di Mittelfest: i Microcosmi culturali che compongono questo straordinario mosaico della civiltà europea sono infatti l’essenza stessa del festival, che confronta diverse visioni dell’esistenza, del mondo, della storia distillate nelle forme della prosa, della danza, della musica. Il programma sarà articolato anche quest’anno in percorsi che riuniscono per affinità tematiche e comuni suggestioni eventi spettacolari spaziando tra i diversi generi.

Un ventaglio di debutti internazionali, momenti speciali di spettacolo dal vivo che solo un festival può offrire, compongono il percorso GRANDI PRIME A MITTELFEST: oltre ai già citati Michelangelo e Microcosmi da segnalare, tra le altre, anche il concerto che Richard Galliano dedicherà in esclusiva per Mittelfest a Django Reinhardt, gigante del jazz gitano.

OBIETTIVO MITTELEUROPA è il percorso che getta uno sguardo sull’Europa Centrale: quest’anno l’obiettivo punta, come detto, sulla Croazia – con un benvenuto speciale a Zagabria, capitale da esplorare nei suoi molteplici aspetti – e sull’Ungheria, presente al festival con numerose ospitalità tra prosa, danza e musica. INQUIETI MITI riunisce miti antichi e contemporanei sui quali si fonda la cultura europea, un viaggio tra personaggi e idee che hanno segnato due secoli. Questo percorso ci invita a scoprire il teatro di una regina della commedia cinematografica, Lina Wertmüller mentre un’altra regina delle scene internazionali, Adriana Asti, squaderna con Jean Cocteau il mal de vivre del secolo breve. PPP, VOCE FUORI DAL CORO ruota attorno all’intensa personalità di Pier Paolo Pasolini, che per molti tratti resta ancora inesplorata, come suggerisce questo percorso che recupera e presenta per la prima volta in assoluto Vivo e coscienza (un progetto che lo scrittore ideò in forma di opera coreografica) e lo accompagna con nuovi, incisivi punti di vista. INNOVATORI CONSERVATORI è la sfida che il festival lancia ai giovani allievi e ai docenti dei più importanti conservatori musicali del Friuli Venezia Giulia, il “Tartini” di Trieste e il “Tomadini” di Udine, impegnati in una serie di concerti che ci accompagneranno anche alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi scorci di Cividale. RITORNO AL FUTURO si rinnovano le nozze tra grande cinema e nuova musica, dopo il fortunato esordio della passata edizione, rivivrà anche quest’anno il connubio tra alcune celebri pellicole accompagnate da colonne sonore originali realizzate dal vivo da musicisti del Friuli Venezia Giulia.

Mittelfest, nato nel 1991 nello scenario cruciale del crollo dei regimi totalitari dell’Europa centro- orientale, rappresenta oggi una delle più prestigiose vetrine della prosa, la musica e la danza dell’area Mitteleuropea e dell’ambito geopolitico incluso nell’Iniziativa Centro Europea (InCe – Cei), istituzione che riunisce Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina. Anche questa 22.ma edizione offrirà al pubblico nove giorni di imperdibili eventi spettacolari, con un cartellone denso di anteprime, debutti in prima nazionale o assoluta, produzioni e ospitalità, tra musica, danza e teatro.

Il festival, con la Direzione Generale di Antonio Devetag, è realizzato dall’Associazione Mittelfest, presieduta da Lorenzo Pelizzo e composta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Cividale del Friuli, dalla Provincia di Udine, dall’Ente Regionale Teatrale FVG, dalla Banca di Cividale e dalla Filologica Friulana.

19 aprile 2013

Mittelfest 2013 — Invito presentazione Microcosmi

19 aprile 2013

Mittelfest 2013 — Conferenza Stampa Microcsomi

14 aprile 2013

Microcosmi a Mittelfest 2013

LA CELEBRE OPERA DI CLAUDIO MAGRIS, «MICROCOSMI» DIVIENE UNO SPETTACOLO ITINERANTE FIRMATO DA GIORGIO PRESSBURGER: MITTELFEST 2013, IN PROGRAMMA A CIVIDALE DEL FRIULI TRA IL 12 E IL 21 LUGLIO PROSSIMI (altro…)

22 febbraio 2013

Mittelfest 2013 — Incontro internazionale a Budapest

IL DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST ANTONIO DEVETAG OSPITE VENERDI’ 22 FEBBRAIO A BUDAPEST DELLA CONFERENZA “CULTURAL RELATIONS IN CENTRAL EUROPE 2013 ORGANIZZATA DALL’HUNGARIAN INSTITUTE OF INTERNATIONAL AFFAIRS. (altro…)

17 febbraio 2013

Mittelfest 2013 — presentazione a Budapest

MITTELFEST OSPITE D’ONORE ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE CULTURALE ITALO-UNGHERESE DEL 2013, SVOLTASI IERI A BUDAPEST PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI (altro…)

15 febbraio 2013

Mittelfest a BIT 2013

VICINO LONTANO (Udine 9 – 12 maggio)
èStoria (Gorizia 24 – 26 maggio)
PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA (Trieste, giugno)
MITTELFEST (Cividale del Friuli 13 – 21 luglio)
PORDENONELEGGE.IT (Pordenone 18 – 22 settembre)

SI PRESENTANO INSIEME A MILANO PRESSO LA BIT – Borsa Internazionale del Turismo.
STAND FVG, VENERDI’ 15 FEBBRAIO ORE 11.00 (altro…)

14 novembre 2012

Mittelfest – Festival dei Due Mondi di Spoleto

PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO E MITTELFEST DI CIVIDALE DEL FRIULI (altro…)